Utente 138XXX
Sono stata operata dal Dupuytren al 2°stadio da più di un mese e già dalla prima visita di controllo ,effettuata dopo una settimana dall'intervento,si evidenziava un'ematoma sotto e attorno la ferita con un principio di scollamento dei punti di sutura.Il medico decide di aspettare che l'ematoma si riassorba autonomamente (così c'è scritto anche nella prescrizione), ma per i successivi 15 giorni oltre al gonfiore violaceo è subentrato pure il dolore e la constatazine che una parte del palmo è insensibile.Ho fatto presente tutto questo nelle successive 2 visite di controllo ma mi è stato detto che è tutto normale.Nell'ultimo controllo effettuato un mese dopo l'intervento la cicatrice si presenta chiusa, però il palmo resta gonfio,violaceo e insensibile,con affossamenti e rilievi innaturali,è sparito però quasi del tutto il dolore;mi è stata prescritto un ciclo di 10 terapie ultrasuoni e laser e il fisioterapista che mi ha visitato mi ha premesso che,viste le condizioni,una parte del palmo potrebbe perdere la sensibilità!!!!!!!Può essere possibile ciò? Perchè nelle visite pre e post operatorie nessuno mi ha avvisato di questa possibilità?
Vi ringrazio infinitamente se vorrete rispondermi sperando che queste mie domande possano essere di aiuto ad altri.
Saluti


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[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Nell'intervento di aponeurectomia la cute del palmo viene scollata e perde così parte delle connessioni con i nervi sensitivi; si tratta però in genere di una situazione temporanea che migliora con il passare del tempo, potendo rimanere zone con sensibilità alterata soprattutto in corrispondenza delle cicatrici. Questo è quello che può avvenire in generale; il Suo caso specifico è di difficile valutazione a distanza.
La presenza dell'ematoma ha effetti diversi a seconda della quantità; in genere si applica un drenaggio per 48/72 ore che permette l'aspirazione dell'ematoma.
Per quanto riguarda gli affossamenti e i rilievi, tenga anche presente che essendo stata asportata l'aponeurosi palmare adesso si palpano i tendini che prima erano coperti da essa.
"Perchè nelle visite pre e post operatorie nessuno mi ha avvisato di questa possibilità?" Questa è una domanda che deve fare a chi L'ha operata: in genere si spiega al paziente tutto l'iter compresi rischi e complicazioni.
Non so dove sia stato operato ma può sentire un secondo parere all' U.O.C. Chirurgia della Mano del Policlinico di Verona Borgo Roma http://www.ospedaliverona.it/Istituzionale/Unita-Operative/Policlinico-G.B.-Rossi/CHIRURGIA-MANO
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 138XXX

Iscritto dal 2009
Grazie Dottore,
la sua risposta ha chiarito aspetti sul mio piccolo intervento che coloro che mi hanno curato hanno "dimenticato" di dirmi (cosa che difficilmente riuscirò a provare!).Sicuro è che il drenaggio mi è stato lasciato dalle 15 del pomeriggio (ora del termine dell'intervento) fino alle 8.00 della mattina successiva , cioè 16-17 ore.
Sicuramente chiederò un parere presso l'unità operativa a me vicina e da Lei indicata.
La ringrazio ancora.
Saluti