Utente 308XXX
ho avuto due/tre anni fa qualche episodio di fibrillazione , sono stato al PRONTO soccorso e dopo due o tre ore sono uscito in salute, ho fatto degli accertamenti ma il mio cardiologo non ha ritenuto idoneo darmi una cura appropriata, ora sono 4/5 mesi che ce l'ho sempre, ho fatto una cardioversione ed al secondo tentativo si è messo a posto, ma poi dopo 4/5 giorni mi è ritornata, ho preso e sto prendendo del coumadin, almarytm,tenormin e ratacand, poi mi è passata e mi è ritornata dopo 4/5 giorni sempre, mi è stato consigliato di fare una altra cardioversione, ma mi chiedo che la faccio a fare?? se dopo 4/5 giorni mi ritora???? devo fare un ablazione o continuare con la cura famacologica, ma ho 58 anni e non sono così vecchio e poi la frequenza è sempre tra 90 e 130 difficilmente supera, naturalmente ho dei problemi di respirazione e non dormo e mi sento stanco ecc. ecc.
Cosa mi consigliate per favore, sto vivendo un periodo dove sono sempre nervoso, premetto che sono un iperteso e ho la pressione tra 150e 95 quando non prendo pillole, quando mi è passata la fibrillazione ho avuto la frequenza cardiaca a 42/46 circa con grossi affaticamenti e giramenti di testa, naturalmente riducendo i mediciali di cui sopra spero si metta a posto.cosa devo fare mi conviene fare un'altra cardioversione( mi pare se ne possono fare 2/3?!!) un ablazione o continuare con i farmaci che non sopporto??????????
grazie attendo un consiglio anche sul luogo o clinica specializzata|||

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[#1] dopo  
Dr. Guglielmo Mario Actis Dato
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sarebbe opportuno fare tutti gli accertamenti per capire quale sia la causa della fibrillazione (coronaropatia?, vizio valvolare?....)
In alcuni casi la fibrillazione è apparentemente priva di causa scatenante, e in questi casi può essere indicato fare uno studio elettrofisiologico per valutare l'eventualità di una ablazione.
Certamente una ulteriore defibrillazione può essere fatta, ma se vi è recidiva dopo pochi giorni mi pare francamente poco consigliabile.
Non ho visto tra i farmaci che ha preso il Cordarone...
Varrebbe la pena che si rivolgesse a un cardiologo specialista in elettrofisiologia per prendere gli adatti provvedimenti...
Leggo che lei è napoletano, purtroppo non conosco i Centri specializzati in questo campo nella sua zona, ma non credo abbia difficoltà a informarsi in tale senso localmente.

cordialmente

Dr Actis Dato
[#2] dopo  
Dr. Gabriele De Masi De Luca
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Gentile utente,

probabilmente sara' utile affrontare una nuova cardioversione elettrica, ed impostare un nuovo trattamento farmacologico di profilassi antiaritmica. In realta'come farmaco di profilassi antiaritmica ha assunto solo la flecainide (almarytm).

Varie patologie croniche sono correlate alla FA,...ipertensione arteriosa, diabete, valvulopatie, cardiomiopatie...;... e varie sono le cause transitorie e correggibili (ipertiroidismo, alcool, spine riflessogene digestive, IMA, embolia polmonare, miocarditi...).
Anche in soggetti senza cardiopatia strutturale puo' insorgere la FA.

Viene considerata la procedura di ablazione con RF nei casi in cui il trattamento farmacologico di profilassi non risultasse efficace (o non puo' essere messo in pratica), quando le crisi sono subentranti ed inficiano sulla qualita' di vita del paziente, e quando tale aritmia non puo' essere tollerata dal paziente(cardiopatia); condicio sine qua non e' che l'aritmia non sia legata a causa transitoria e correggibile.
Deve tener bene in mente che la procedura di ablazione della FA non e' una procedura semplice, ...procedura che si accompagna anche se in una minima percentuale a complicanze, e che non sempre risolve definitivamente il problema (anche se negli ultimi anni, nei grossi centri si raggiungono percentuali di successo elevate).

Alla luce di cio' proverei ad indagare su eventuali cause transitorie e correggibili,...dopodiche' tenterei una nuova CVE ed una successiva adeguata profilassi antiaritmica (di antiaritmici ve ne sono tanti...sotalolo, amiodarone, flecainide, propafenone, e si utilizzano anche in associazione); considerando anche il ruolo di alcuni farmaci antiiperrtensivi (sartani) che da un lato agiscono nel controllare la pressione dall'altro hanno delle carattteristiche di prevenire il substrato su cui si mantiene la FA.

In Campania vi' e' un buon centro a Maddaloni (CE) (S.Michele)

Spero di averle dato alcune informazioni utili

Dr Gabriele De Masi De Luca

[#3] dopo  
Utente 308XXX

Iscritto dal 2007
vI RINGRAZIO PER LA SOLLECITA RISPOSTA, LA COSA BELLA è CHE NESSUN MEDICO DELLA CAMPANIA SI SIA DEGNATO DI DARE UNA RISPOSTA, (NON IMPORTA))
MI SONO DIMENTICATO DI RACCONTARE DI UN EPISODIO CAPITATOMI VENERDI SERA 2 APRILE, HO AVUTO UNA SOLENNE QUESTIONE LEGATA AL MIO LAVORO, PER CUI MI SONO ARRABBIATO ED HO URLATO PER 2 ORE CIRCAFINO ALL ORE 24, EBBENE RITORNATO A CASA MI SONO MISURATO LA PRESSIONE E NON AVEVO PIù ALL'IMPROVVISO NESSUNA FIBRILLAZIONE O ARITMIA, TUTTO PERFETTO E ORA SONO 4 GIORNI CHE TUTTO PROCEDE, SOLO CHE I FARMACI CHE STO PRENDENDO GIORNALMENTE LE SEGUENTI MEDICINE (CORDARONE 1 COMPR., TENORMIN 1/4 DI COMPR, RATACAND 1/2 COMPR,COUMADIN 5 MG 1 COMPR, ANTRA 20 MG 1 COMPR.) NONOSTANTE TUTTO ORA NON HO LA FA MA UNA FRAQUENZA CHE OSCILLA DA 40 A 45 PULSAZIONI CHE MI PROCURA GIRAMENTI DI TESTA E DEBOLZZA TOTALE.
MI SONO DIMENTICATO DI DIRE CHE HO UN ATRIO DI CM 5.4 ABBASTANZA DILATATO A DETTA DEL MIO MEDICO CURANTE, E CON QUESTA CURA FARMACOLGICA DOVREI METTERMI A POSTO.
gIUSTAMENTE NON HO ANCORA CAPITO LA CAUSA DI TUTTO CIO' SI PUO' SCOPRIRE, E POI C'è UN CENTRO IN ITALIA CHE MI POSSA RISOLVERE UNA VOLTA PER TUTTE IL PROBLEMA!! NON HO PROBLEMI NE A SPOSTARMI E NE' DI ALTRA NATURA, VORREI SOLO RISOLVERE AL PIù PRESTO O SAPERE SE MI DEVO RASSEGNARE A CONVIVERCI
DI NUOVO TANTE GRAZIE