Utente 462XXX
Sono una ragazza di 24 anni e fin da quando ero piccola ho sempre avuto problemi di emorroidi.Ho iniziato ad avere i primi problemi intorno ai 10anni,dovuti alla stitichezza.Ho notato che ancora oggi devo evitare di mangiare alcuni cibi che mi aggravano il problema,come formaggi,cibi salati o grassi e soprattutto piccanti.Oggi sono finalmente riuscita a risolvere il problema della stitichezza grazie all'alimentazione ed orari regolari ma purtroppo quello delle emorroidi si e' col tempo aggravato. Ho provato a risolverlo con cicli di Daflon e usando pomate cortisoniche quando c'era in corso un'infiammazione,ma senza alcun risultato.In pratica questo problema inizia a limitarmi la vita perche' dopo essere andata di corpo,oppure stando troppo tempo in piedi(il tempo di una passeggiata per esempio)o ancora sollevando pesi modesti,le emorroidi prolassano in media ogni giorno e piu' volte al giorno.Sono cioe' costretta a dover ripetutamente metterle a posto manualmente grazie all'aiuto di una pomata.Vorrei sapere se in questi casi il problema possa ancora essere risolto grazie ad un'accurata terapia farmacologica oppure sia il caso di ricorrere ad un intervaneto chirurgico per eliminare il problema definitivamente.
Nel caso di intervanto,quanto lunghi sono i tempi di recupero?
Confido in una sua risposta. Ringrazio anticipamente.

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[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Stando a quello che dice le sue emorroidi gia' risultano di terzo grado, quando cioe' non sono piu' in condizioni di poter rientrare da sole ma necessitano di manovra manuale per essere ridotte nel canale anale.
A questo punto purtroppo le terapie farmacologiche non servono a molto: deve necessariamente pianificare un trattamento. Ovviamente prima deve rivolgersi ad un Chirurgo, che confermi la diagnosi e, tenuto conto di molti fattori, le proponga la tecnica piu' adatta. I tempi di recupero, tra l'altro, sono molto influenzati proprio dalla tecnica usata, quindi in questa sede non saprei dirle molto di piu' in merito. Ma tenga presente che nel suo caso, ormai probabilmente piuttosto avanzato, non saranno rapidissimi.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Ugo Manlio Cuomo
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Gentile signorina,
il Suo sembra essere un prolasso muco-emorroidario di III grado figlio della Sua stitichezza. La terapia medica non penso possa giovarle molto. Le possibilità invasive e seminvasive sono molteplici: legatura elastica, emorroidectomia tradizionale, prolassectomia secondo Longo, HAL Doppler con RAR..... come vede le frecce all'arco del chirurgo oggi sono diverse. Consulti un chirurgo che con la visita, un esame anoscopico ed un'eventuale defecografia saprà consigliarla al meglio e....corregga per bene la Sua stitichezza! Per altri chiarimenti resto a Sua disposizione.