Utente 139XXX
Buon giorno dottori,
Circa un mese e mezzo fa' ho cominciato ad avvertire dei dolori/fitte al petto,lato sinistro,a volte questi dolori duravano anche una ventina di minuti,a volte arrivavano sotto forma di fitte,al che essendo un soggetto ansioso mi sono recato dal mio medico che dopo una visita generica mi ha detto che secondo lui erano semplici dolori intercostali ma per precauzione mi ha prescritto un elettrocardiogramma(prima visita) un ecocolordopler ed una RX toracica(mialgia).Nel frattempo pero' che attendevo di fare questi esami una sera mi e' venuta una fitta al petto piu' forte delle altre, al che spaventato mi sono recato al Pronto Soccorso del Monzino di Milano dove dopo un'elettrocardiogramma ed un prelievo mi hanno trattenuto tutta la notte sotto osservazione perche' c'era un problema di enzimi sballati.Il mattino seguente dopo aver fatto altri elettrocardiogrammi e prelievi durante la notte mi hanno dimesso con la diagnosi di "altro dolore toracico" dicendomi che gli enzimi erano sballati a causa di uno sforzo muscolare e che a distaza di una settimana avrei dovuto rifare gli esami del sangue per vedere se i valori erano rientrati nella normalita'.
Quindi una settimana dopo mi reco a fare l'elettrocardiogramma e l' ecocolordopler che mi aveva prescritto il mio medico,il cardiologo scopre che ho un problema di aorta bicuspide con pareti leggermente inspessite con lieve rigurgito, mi dice che probabilmente e' una cosa che mi porto dietro dalla nascita,e che per ora devo solo tenerla sotto controllo almeno ogni 2 anni,e mi consiglia di riprendere addirittura a fare attivita' fisica,in oltre mi consiglia di evitare di stare a fare RX al torace per non prendere inutili ulteriori radiazioni in quanto secondo lui non ne avevo bisogno.
Il problema pero' e' che dopo tutti questi esami il dolore al petto sx mi viene ancora,lo sento tutti i giorni, a volte piu' leggero, a volte piu' forte e duraturo, a volte sotto forma di fitta, a volte l'intensita' e' come se seguisse il mio respiro etc... Voi pensate che sia il caso di fare ulteriori esami o che sia tutto o quasi un discorso ansioso? Dato che questa situazione si sta riperquotendo sulla mia vita di tutti i giorni causandomi parecchi disagi perche' purtroppo sono molto spaventato,difatti da un pacchetto di sigarette giornaliero sono arrivato a 3/4 sigarette al giorno con l'intento di smettere completamente, a volte mi soffermo ad ascoltarmi dentro con il terrore che da un momrnto all'altro arriva il dolore o la fitta,non riesco piu' a vivere cosi', cosa mi consigliate? Qual'e' il vostro parere?
Attendo con "ansia" una vostra risposta, e vi ringrazio anticipatamente
Daniele

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile Sig. Daniele,
è molto probabile che sia la sua ansia a giocarle brutti scherzi, tuttavia per sua sicurezza sarebbe comunque utile l'esecuzione di un test da sforzo, un Holter ECG e una valutazione della funzionalità tiroidea, onde escludere qualsiasi altra possibilità responsabile delle sue palpiazioni e delle fitte al torace.
Saluti