Utente 139XXX
Gentile Dottore,

sono una ragazza di 32 anni, che ha goduto sempre di buona salute;
da qualche anno a questa parte però mi capitano degli attacchi di tachicardia all'improvviso, a volte dopo mangiato oppoure dopo giornate di stress in cui ho sovraccaricato molto la mente.
Sento come se il battito partisse dallo stomaco e "dovesse sfogarsi" verso il cuore; gli espisodi durano dai 3 ai 5 minuti e il battito ritorna da solo regolare.
Svolgo abbastanza regolarmente attività fisica, mi sono sottoposta quasi una volta all'anno a visita cardiologica + ECG, nonché a ECG sotto sforzo.
Gli attacchi si sono verificati a distanza di 6 mesi, ma nell'ultimo anno ogni 2 / 3 mesi; Le premetto che ho avuto una vita abbastanza frenetica.
Ora da un mese sono a casa per una frattura alla caviglia e diciamo che la mia attività fisica si è ridotta di molto rispetto alla norma.
Ecco, in questo mese mi sono capitati 3/4 volte e mi sto preoccupando.
Sono una tipa in apparenza calma ma in realtà molto ansiosa e questa lunga attesa mi sta innervosendo un po'. Mi scuso per la spiegazione forse poco chiara.

Mi potrebbe aiutare a capire?

La ringrazio anticipatamente

Mel

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[#1] dopo  
Dr. Enzo Boncompagni
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Cara amica Mel di Ancona, anche se non è affatto detto che si tratti di cardiopatia, qualche accertamento in più sarebbe utile. Per esempio un ECG Holter. E poi magari una visita cardiologica per stabilire se ci fosse o meno una sindrome da preeccitazione ventricolare. Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 139XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille Dott. Boncompagni per il Suo consulto.

Provvederò con un ECG Holter poi magari Le farò sapere.

Nell'eventualità, in cosa consiste questa sindrome?
Si può curare? Quali conseguenze comporta per il cuore?

La ringrazio anticipatamente.

Saluti cordiali
[#3] dopo  
Dr. Enzo Boncompagni
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Cara Mel, non facile spiegarlo in poche parole. Credo che la cosa migliore sia che lei vada in www.cardiologiapertutti.org, sezione "Argomenti" e vada al N° 160. Si studi un pò la situazione. Rimango a sua disposizione.
Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 139XXX

Iscritto dal 2009

Gentile Dottore,

ho visitato il sito e leggendo, mi pare di capire che nel caso tranite ECG si potrebbe già rilevare, ma nelle varie visite cardiologiche che ho fatto finora, dai referti degli ECG, non è mai emerso nessun segno di questa sindrome.
Quindi deduco che semmai sarebbe occulta?

Inoltre mi chiedo: se come nel mio caso, si è finora verificato con fenomeni sporadici, un ECG Holter a cosa servirebbe se, durante quelle 24 ore o, nell'ipotesi, durante un periodo più lungo con HOLTER, non mi capitasse mai di avere un episodio di tachicardia?

In breve: è sufficiente un tracciato ECG per la diagnosi?
Oppure qualche esame più approfondito?

Grazie ancora per la Sua gentilezza.

Mel
[#5] dopo  
Dr. Enzo Boncompagni
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Cara Mel, rispondo:
1 - Un ECG Holter serve sempre, perchè è una informazione in più.
2 - Un tracciato può servire o no: quello che conta è una accurata visita cardiologica
3 - Non posso parlare di esami più approfonditi, perchè questi scaturirebbero, eventualmente, dopo la visita accurata che dicevo prima.
Rimango sempre a sua disposizione. Cari saluti e auguri.