Utente 139XXX
Mi rivolgo a questo servizio per chiedere consulto medico, rispetto ad un "problema" che attualmente riveste per me un'importanza squisitamente estetica.
Ho 34 anni e presento (da sempre) uno dei due capezzolo ritenuto (in modo lieve).
Mi chiedevo se è pensabile la possibilità di operarlo ai fini di renderlo quantomeno simile all'altro, oppure se è preferibile lasciar perdere quest'idea.
In caso affermativo, gradirei sapere se possono verificarsi delle complicanze per quanto riguarda un eventuale allattamento.
Ringrazio in anticipo del contributo.
[#1] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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SALERNO (SA)
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Gent. sig.ra,
sisuramente il Suo è un problema risolvibile.
Potrà senz'altro avere delle chiare risposte sottoponendosi ad una visita specialistica presso un chirurgo plastico.
Cordialmente
[#2] dopo  
Dr. Claudio Bernardi
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ROMA (RM)
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Gentile utente,
esiste la possibilità di correggere un capezzolo introflesso ma le tecniche che si utilizzano sono diverse in relazione al tipo di problemi. In casi lievi ed in particolare quando il capezzolo è ritenuto in fase di riposo me non durante l'erezione, la correzione è poco aggressiva e non espone a complicanze significative nel postoperatorio. Si faccia visitare dal chirurgo palstico.
Distinti saluti
Dr. Claudio Bernardi
chirurgia plastica
www.claudiobernardi.it
[#3] dopo  
Utente 139XXX

Iscritto dal 2009
Ringrazio entrambi gli specialisti per la pronta risposta.

Volevo inoltre precisare che il capezzolo non è sempre ritenuto in stato di riposo.
Riguardo, invece, la risposta sessuale non sembrano manifestarsi anomalie particolari, dato che appare estroflesso ed eretto in egual misura dell'altro.

Mi date anche la conferma che, data l'entità dell'intervento, non sono probabili conseguenze di rilievo per un'allattamento al seno?

Ringrazio per l' ulteriore precisazione.

[#4] dopo  
Dr. Claudio Bernardi
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2003
Le confermo che si tratta di correzioni poco aggressive....
Distinti saluti
Dr. Claudio Bernardi
chirurgia plastica
www.claudiobernardi.it
[#5] dopo  
Dr. Cristiano Biagi
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LUCCA (LU)
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Se il capezzolo è introflesso modestamente, si puo' tentare di "liberarlo" sezionando soltanto le fibre connettivali periferiche che lo "retraggono" in basso.Questo intervento conservativo non sempre riesce a risolvere il problema completamente. Spesso si richiede un piccolo reintervento.
Se il capezzolo fosse invece introflesso in modo più serio, è indispensabile sezionare anche i dotti galattofori per ottenere un risultato definitivo, impedendo così un futuro allattamento.
Le consiglio una visita specialistica
cordialmente
[#6] dopo  
Utente 139XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dott. Biagi,
ringrazio della sua risposta che m'ha permesso anche di prendere visione del suo sito web.
Se lei è d'accordo, tengo valida la possibilità di ricontattarla per fissare un'eventuale prima visita visto che esercita (anche) vicino la mia zona di residenza.
cordiali saluti