Utente 905XXX
Alla cortese attenzione del dottor Martino,
mi rivolgo a lei perché mi ha giá risposto altre volte sempre riguardo il mio problema di aritmie cardiache.
Le ripeto un po' la storia:
Sin da quando avevo 18 anni ho iniziato ad avere le prime sensazioni di cuore in gola, battito mancato. Non riuscivo a definirle bene e per un po' non ci ho fatto molto caso,il medico generico mi disse che il mio cuore andava bene e che probabilmente ero solo un po'nervosa.
Dopo alcuni anni peró le sensazioni che provavo si sono fatte piú chiare e specialmente nel periodo della mia laurea,ho iniziato a sentire un battito mancato forte,con conseguenti due o tre battiti accelerati e panico, sudorazione fredda,vertigini.Il 30 agosto 2008 mi decido ad andare al pronto soccorso dove mi fanno subito un elettrocardiogramma in cui non mi trovano aritmie ma una fortissima tachicardia (140 battiti al minuto!) mi portano in cardiologia dove mi fanno altri 2 ecocardiogrammi e mi dicono che il mio cuore é sano, che la tachicardia era sinusale e quindi da paura,mi consigliano di calmarmi e di fare comunque le analisi del sangue per controllare la tiroide. Una volta fatti questi ultimi i valori erano nella norma.
Per qualche mese la situazione migliora,le aritmie diventano sporadiche,nel febbraio 2009 vado da un altro cardiologo che mi esegue un elettrocardiogramma e anche lui mi trova battiti elevati (sui 120),nessuna patologia.La pressione un po' piú alta della norma (85-130). Mi prescrive il cardiocor da 1,25 e mi manda a casa dicendo di stare calma.Non ritiene necessario effettuare altri esami come holter ed ecocardiogramma.
Aprile 2009,altra crisi:questa volta mi trovo in Finlandia,dal mio ragazzo. dopo un litigio coi miei genitori le aritmie ritornano,questa volta cambiano aspetto:
non avverto piú il battito forte e mancano con 2 o tre battiti veloci e compensatori,ma avverto come una strana sensazione al petto,come se ci fosse stata una leggera aritmia iniziale e poi il cuore inizia a battere velocemente, come impazzito per una decina di secondi,poi ritorna normale.
Tornata in Italia per un breve periodo eseguo altre visite che non evidenziano alcun problema ed il cardiologo mi dice che per stare tranquilla posso fare un holter quando finisco l'erasmus.Non l'ho ancora fatto.
Ed eccomi arrivata ad ora:mi sento costantemente nervosa, penso sempre e solo alle aritmie, persino quando sono a lezione ho paura che mi vengano ed incomincio ad agitarmi. il 1 dicembre avverto un'altra di queste aritmie del tipo "battito leggero mancato, battito scompensato , accelerato e leggero (non come se stessi correndo)"
vado da un medico qui ma mi dice che ogni esame(ECG, ECO o holter)costa la bellezza di 300 euro...
Oggi mentre sedevo sul divano me n'é venuta un'altra e credevo di morire. Sono in panico ancora una volta.Cosa posso fare? perché le mie arirmie sono cambiate?E perché nessuno ha ritenuto necessario fare da subito altri esami?Dovrei correre in ospedale?

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Iscritto dal 2008
Gentile utente,
e' molto probabile che la sporadicita' degli eventi che lei segnala siano solo dovuti a particolari stati emotivi e non di certo ascrivibili a particolari alterazioni cardiache. La sensazione delle palpitazioni e' in effetti sgradevole e spesso da vita a quella sensazione di "morte imminenente" simile a quella da lei descritta. In tali casi una blanda terapia ansiolitica, spesso, risolve tali problemi. Effettui comunque per sicurezza, una valutazione della funzionalita' tiroidea ed un emocromo.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 905XXX

Iscritto dal 2008
i test per la tiroide li avevo fatti ed i valori risultavano nella norma, avevo anche fatto un'ecografia tiroidea e risultava tutto ok, a parte un leggero colore grigio che poteva far pensare ad una leggerissima tiroidite, di fatti mi avevano consigliato di tanto in tanto di fare un controllo degli ormoni tramite analisi del sangue per vedere se la situazione evolvesse in qualche modo.
Il fatto é che prima mi capitavano una volta ogni 3 - 4 mesi e non ci facevo molto caso, ora ho avuto 2 eventi a distanza di 10 giorni... spero che sia soltanto un momento di stress e non un peggioramento!
ho sentito parlare di extrasistoli sopraventicolari, che colpiscono soprattutto i giovani in situazioni di stress e portano queste tachicardie che a volte possono durare anche ore! Potrebbe trattarsi di questa patologia?
Penso che l'unico modo per saperlo sia effettuare un holter giusto? ma anche in questo caso non é sicuro che possa essere beccato un evento del genere , non avendo queste aritmie ogni giorno, ma magari é possibile vedere se ci sono altri battiti mancati, magari dello stesso tipo, di cui io non sono a conoscenza...