Utente 578XXX
Buon giorno, sono Renzo, ho 25 anni. All'ultima visita allergologica (5-6 anni) fa risultavo allergico ad acari e epitelio cani. Sono diabetico tipo1 in buon equilibrio glicemico.

Ai primi di ottobre, secondo il medico di base, ho avuto una influenza a cui si è aggiunta una brutta bronchite curata con Tavanic (7 gg. poi prolungati a 11)..Dopo 10 gg. dalla "guarigione" è tornata la bronchite (o presunta tale)...mi hanno prescritto Augmentin per 7 gg. con scarsi risultati. Al che, la dott.ssa mi ha fatto fare la radiografia per vedere se avevo un focolaio di polmonite (negativa per fortuna). Visto il responso ha pensato fosse bronchite asmatica (o qualcosa del genere) e mi ha fatto la spirometria che risultava apposto. Conclusione finale che hanno fatto:una brutta bronchite aggravata dal diabete.
I sintomi in entrambi i casi: 2 giorni di febbre (37-38) un po' di raffreddore e un problema respiratorio con catarro per una settimana o più. Nei primi due tre giorni in particolare non riuscivo a dormire la notte per un affanno a respirare (per cercare di spiegarmi meglio: quando inspiravo l'inspirazione continuava per un attimo anche dopo che smettevo di inspirare ed idem per l'epirazione). Una decina di giorni fa ho iniziato a prendere un antiistaminico (Reactine, 1 a cena) perchè, spesso la notte mi alzavo per il prurito alle orecchie e palato, raffreddore ecc. Dopo una settimana ho pensato di smetterlo e, non riuscivo a crederci, la notte mi son svegliato con l'affanno a respirare e catarro tipici degli eventi precedenti. Credendo fosse una coincidenza ho fatto altri 4-5 gg. di antiistaminico per poi smettere di nuovo e stavolta mi sono svegliato con, oltre ai sintomi della volta scorsa, nche mal di testa.
Provando a pensare a cosa ho fatto di diverso in questo periodo per motivare una presunta allergia così aggressiva (l'allergia agli acari mi aveva sempre provocato problemi di congiuntiviti e raffreddore sopportabili ma mai problemi respiratori) ho pensato potesse essere legato al fatto che sto facendo lavori a casa (ho iniziato poco prima di ammalarmi la prima volta) e quotidianamente sono nel polveroso cantiere, a volte anche tutto il giorno (a volte metto una mascherina antipolvere). Ho ipotizzato anche fosse stata scatenata dagli antibiotici. Spero di essere stato abbastanza chiaro. Secondo voi c'è qualche allergia che ha scatenato tutto questo? Oppure è la mia allergia che è stata aggravata dalla bronchite? E se è colpa dell'allergia, cosa devo fare? Vi pregherei di consigliarmi sul da farsi perchè non riesco ad arrivare ad una conclusione al problema e ormai sono passati due mesi. Scusatese mi sono dilungato e grazie per il vs. servizio.

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Dr. Dario De Brasi
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Gentile utente le allergopatie respiratorie sono patologie progressive qualora non vengano curate e gestite da specialisti. Quella da acari è estemamente insidiosa poichè lo stimolo infiammatorio si mantiene costante. Più di un pz su due affetto dalla sua stessa allergopatia se non riceve farmaci idonei manifesta sintomatologia asmatica e 1 su tre lo diventa. Probabilmente un virus ha aggravato la sua sintomatologia respiratoria. Il mio consiglio è di rivolgersi ad un allergologo ripetere il test alergomerico e iniziare una terapia farmacologica congiunta a quella ITS (vista anche la sua patologia diabetica).
resto disponibile per ulteriori chiarimenti
[#2] dopo  
Utente 578XXX

Iscritto dal 2008
Molte Grazie.
Prenderò appuntamento con un allergologo.