Utente 140XXX
Buongiorno cari dottori mi rivolgo a voi dopo l'ennesimo attacco di tachicardia che mi ha portato al ricovero. Parto dall'inizio ho 25 anni sono maschio e ho 2 bimbi di 3 mesi e di un anno e mezzo, il 30 ottobre nel mettermi al letto sento una strana sensazione al petto (peso 133kg x 180cm) a quel punto il cuore inizia a battermi fortissmo mi mancano le forze divento bianco e non riesco a scaldarmi in nessun modo, quindi questo mi porta ad avere anche qualche spasmo... Dopo essere arrivato in ospedale mi vengono date 20 gocce di en e un po mi calmo, mi hanno detto che gli enzimi cardiaci erano un po alti ma in un giorno è rientrato tutto nella norma. Quindi si decide di farmi fare un day hospital presso l'ospedale dove mi fanno i seguenti esami, Ecocardiodoppler, eco addome, ecodoppler dei reni, visita dietologica, holter pressione, ed ancora da fare prova da sforzo, gastroscopia. Faccio i primi esami che vi ho elencato e fino a qui niente tutto ok nulla che evidenzi un problema, felice della cosa cerco di rilassarmi e non pensarci più fino ad ieri sera. Ci tengo a dire che dopo questo avvenimento mi è rimasto un dolore nella parte sinistra tra il petto e l'esofago e avverto un dolorino non sempre nella parte alta del petto sotto la spalla. Ora fino ad ieri sera ci sono state solo lievi e fastidiose tachicardie ma nulla di più. Ieri ho di nuovo avuto i sintomi della prima volta che mi sono sentito male, piadi e mani bianche, unghie viola, cuore che mi sbalzava e si poteva vedere benissimo anche da sopra, bocca secca, e dolore dal braccio sinistro, sotto la spalla,e continui tremori dovuti gli spasmi. Ha casa dopo l'ultimo attacco ho del en gocce e del lexotan che prendo solo in caso di bisogno mentre avevo l'attacco ne ho prese 15 gocce e poi ua volta in ospedale mi hanno somministrato del valium e fatto i prelievi (dove è risultato tutto ok meglio della prima volta che c'era qualcosina di sballato). Quindi questa mattina la dottoressa decide di rimandarmi a casa dicendomi che i miei esami sono perfetti. Ora io mi chiedo e volevo chiedervi cosa devo fare? io ho 2 bimbi vorrei stare tranquillo per l'oro e trasmettergli serenità e non ansia dovuta alla paura e al non sapere se c'è qualcosa che non va. Avete un consiglio? e possibile che il mio cuore si accelleri cosi tanto da vederlo battere fuori dal petto? e dovrei pensare che va tutto bene? Io cerco di mantenere la calma e non pensarci perche voglio vivere la mia vita senza paure ma quando mi vengono le crisi coi forti non so cosa fare e cosa pensare..... Spero di essere stato chiaro e che qualcuno possa tranquillizzarmi e farmi capire cosa fare.
Vi ringrazio per l'attenzionee scusatemi se sono stato cosi lungo.
Grazie infinite

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Dr. Enzo Boncompagni
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Caro amico di Genova, senza impaurirsi, ma mi sembra del tutto necessario che un Cardiologo si occupi attentamente della sua situazione. Vedrà che tutto si risolverà, ma deve essere fatta una diagnosi. Cordialità e auguri.