Utente 140XXX
Salve,

circa tre mesi fa ho iniziato ad avvertire a tarda sera e al risveglio una difficoltà nel piegare il mignolo della mano destra. Cercando informazioni sul vostro fantastico sito ho capito che si trattava di dito a scatto. Ho quindi ridotto di molto quella che ho pensato essere la causa scatenante e ciò le partite a tennis e ho utilizzato una crema per tendiniti.

Il fastidio quindi è quasi del tutto sparito, ma nell'ultimo mese è insorto un altro problema. Al risveglio infatti mi ritrovo con la mano destra gonfia e ho difficoltà nel chiuderla a pugno, avvertendo un leggero dolore alle giunture. Questa sensazione dura per circa 5 minuti, poi sparisce completamente e per tutto il resto della giornata non avverto alcun fastidio, niente di niente, per poi ripresentarsi il mattino successivo.

Devo dire che anche la mano sinistra mi sembra leggermente gonfia al mattino, ma non avverto difficoltà del chiuderla a pugno, quindi penso sia il normale "torpore" mattutino e il fatto che ci stia facendo troppo caso.

A cosa può essere dovuto questo gonfiore? La cosa strana è che se mi capita di star sveglio la notte il fastidio non si presenta al mattino, sembra quasi che la non mobilità della mano per lungo tempo mi causi quel gonfiore e quei fastidi.

Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Michele Milano
48% attività
4% attualità
20% socialità
MONCALIERI (TO)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Il gonfiore alla mano potrebbe dipendere da un problema circolatorio (difficoltà a drenare) o da un problema infiammatorio (tendinite dei flessori).
Nulla di grave, sicuramente, ma è meglio comunque eseguire una visita.

Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 140XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per la risposta dottore!

Seguirò il suo consiglio, nel frattempo le chiedo se è possibile che sia stato il tennis a causare il dito a scatto e il gonfiore?


E' poi normale che questi sintomi si verifichino solo durante la notte e che durante il giorno io non avverta alcunchè?

[#3] dopo  
Dr. Michele Milano
48% attività
4% attualità
20% socialità
MONCALIERI (TO)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Potrebbe anche esser il tennis.
La notte aumenta la stasi vascolare. Quando lei invece passa la notte insonne muove la mano e questo favorisce il drenaggio (e quindi la diminuizione dei sintomi)
[#4] dopo  
Utente 140XXX

Iscritto dal 2009
Salve dottore,

come da lei anticipato, ho una tendinite ai flessori che mi causa stenosi. Mi è stato prescritto un antinfiammatorio in prima istanza. Se le cose non dovessero migliorare ci sarà da operare.

La causa è stata attribuita all'uso del computer (praticamente ci lavoro su tutto il giorno).

Sto assumendo l'Oki, due volte al giorno durante i pasti. Oggi 4° giorno, la mano è meno gonfia al mattino, per quanto tempo dovrò assumerlo per valutare l'effetto? Gli e lo chiedo perchè mi sta anche dando qualche problemino allo stomaco, soprattutto al mattino avverto dei crampetti che vanno via dopo la colazione.

Mi chiedevo se in queste situazioni il riposo assoluto è d'obbligo o se fare degli esercizi per "sciogliere" la mano può aiutare.

Grazie
[#5] dopo  
Dr. Michele Milano
48% attività
4% attualità
20% socialità
MONCALIERI (TO)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Gentile utente,
in questo sito esiste la regola di non prescrivere farmaci (vietatissimo a distanza oltre che pericoloso). Purtroppo le domande che lei mi fa possono aver risposte solo dopo una attenta visita. Esistono condizioni in cui il riposo è d'obbligo, altre in cui si preferisce fare dei cauti movimenti.
Cordialmente
[#6] dopo  
Utente 140XXX

Iscritto dal 2009
Salve dottore,

forse mi sono spiegato male, ma non le chiedevo alcuna prescrizione che ho peraltro già avuto dall'ortopedico che mi ha visitato.
Le chiedevo solo quale fosse la sua esperienza in questi casi, in termini di tempistica legata all'assunzione del farmaco in oggetto.
Grazie
[#7] dopo  
Dr. Michele Milano
48% attività
4% attualità
20% socialità
MONCALIERI (TO)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
In caso di infiammazione "standard" in genere un periodo di 5 gg con antinfiammatorio è più che sufficiente.
Se tuttavia in questo periodo la sua mano viene comunque esposta ad "insulto" (per esempio il lavoro con il mouse che a quanto pare di capire è indicato come la causa dei suoi mali) sicuramente potrebbe esser necessario anche una terapia di 10 gg

Cordialmente
[#8] dopo  
Utente 140XXX

Iscritto dal 2009
Salve dottore,

un aggiornamento sulla mia situazione che da dicembre non è variata di molto.

Dopo la cura con antinfiammatorio il gonfiore e fastidio alla mani si è molto attenuato ma in questi mesi mi è comparso in modo più o meno importante a periodi.

Ho deciso di approfondire la situazione per scongiurare malattie reumatiche infatti ho eseguito analisi approfondite del sangue che hanno mostrato valori nella norma per VES TAS ecc. e solo una positività agli ANA 1:80 che in assenza di sintomi e altri valori a posto non è significativa (almeno così mi è stato detto).

Ho inoltre fatto un'ecografia alla mano destra che era quella in cui avverto ancora leggermente il fastidio del dito a scatto (solo lievemente per pochi minuti al mattino) e anche lì non è emerso niente, il tendine non è quasi per niente interessato.

A questo punto mi è stato suggerito di stare tranquillo ma è possibile che non si trovi una causa per questo fastidio mattutino alle mani? Ripeto si tratta di un gonfiore accentuato alla mano destra ma presente ad entrambe le mani che dura per pochi minuti al mattino e raramente compare sotto forma di lieve indolenzimento la sera. Il tutto si presenta in misura più decisa in alcuni periodi e quasi assente in altri.

Posso approfondire con qualche altra analisi?

Grazie
[#9] dopo  
Dr. Michele Milano
48% attività
4% attualità
20% socialità
MONCALIERI (TO)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Purtroppo quando la sintomatologia è così sfumata (gonfiore al mattino che dura pochi minuti e indolenzimento alla sera) è estremamente difficile che una metodica per immagini (Rx, RMN, TC) possa fornire qualche elemento utile alla diagnosi. In questo caso credo che possa esser dirimente solo la visita medica.

Personalmente non mi preoccuperei tanto visto che comunque vi è stato un miglioramento. Consulterei magari un fisioterapista che possa insegnarli esercizi da effettuare prima e dopo l'attività lavorativa.

Spero di esserle stato di aiuto.

Cordialmente