Utente 140XXX
Buona sera, sono un ragazzo di 23 anni, da da qualche tempo con frequenza casuale quando ho un erezione sento un dolore (sono quasi più fitte) sull'asta del pene, circa a metà. Il dolore è simile ad un indolenzimento muscolare o a quando si prende una botta nel muscolo. Col pene moscio circa a metà dell'asta se applico una leggera pressione sento una leggera "gnocchetta" un nodulino per intenderci ch a mia impressione nell'ultima settimana si è ridotto. Il nodulo è fisso e al tatto non fa male. Sono andato dal mio medico di base che ha detto che quel nodulo non è nulla di importante. Mi potreste rassicurare su cosa possono essere quei dolori e quel nodulo? Potrebbe essere qualcosa legato ai rapporti o alla masturbazione? Non so se sia correlato ma per completezza lo inserisco comunque, questo dolore è cominciato in combinanza a degli esercizi di stimolazione del muscolo pubococcigeo. Potrebbe esser legato a quello? grazie. cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

quello che ci racconta, anche se la sua giovane età dovrebbe non farci pensare ad un tale problema, ricorda la possibile presenza di una induratio penis plastica.

Bisogna però ricordare che questa è una patologia si presenta di solito in età più "mature" ed è caratterizzata dalla formazione di placche fibrotiche all'interno della tunica albuginea del pene, è facilmente associata a dolore e spesso a curvature anomale del pene durante l'erezione e, nelle fasi più avanzate, possono subentrare anche disturbi durante l'erezione.

La causa della malattia è poco nota e molti sono i fattori ipotizzati e spesso associati a questa patologia.

Tra questi i traumi sono ritenuti i più importanti, soprattutto i microtraumatismi che causano sanguinamento e successiva deposizione di fibrina con attivazione della normale reazione infiammatoria.

Altri fattori chiamati in causa sono quelli vascolari (aterosclerosi, ipertensione arteriosa ) ed infettivi (uretriti, ecc.).

Detto questo però si ricordi sempre che quadri clinici particolari, come il suo, non possono essere affrontati e tanto meno capiti e risolti tramite una semplice e-mail e richiedono sempre una attenta valutazione clinica diretta.

A questo punto riconsulti il suo medico di famiglia che, riesaminato in prima istanza il suo problema, potrà eventualmente indirizzarla successivamente verso una più mirata valutazione specialistica andrologica.

Un cordiale saluto.

[#2] dopo  
Utente 140XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille per la risposta dottore. Il mio pene non mostra curvature anomale ne accentuate. Potrebbe comunque essere legato a quello? grazie ancora buona domenica
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

fatta la valutazione andrologica poi ci aggiorni, se lo desidera, perchè questo potrebbe essere utile anche a noi per capire se abbiamo, da questa postazione e dalle sue poche parole, intuito, anche se non "centrato", la causa del suo problema.

Ancora un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Utente 140XXX

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Buonasera, come da richiesta vi posto il referto dell'ecografia peniena fatta oggi:

Lo studio dei corpi cavernosi mostra in scansione longitudinale, sagittale e in senso cranio-caudasler microcalcificazioni diffuse che sembrano interessare anche i vasi. Non vi sono segni di lesioni produttive. Il corpo spongioso dell'uretra non mostra alterazioni di rilievo utile solo a scopo tutelativa ecocolor dopler dei vasi iliaci e femorali.

Questo e quanto. L'andrologo ha detto che non c'è nulla da preoccuparsi se non magari tener sotto controllo quelle microcalcificazioni. In attesa dell'ecocolor dopler. Voi che dite??

Saluti
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

mi sembra che la decisione di continuare a monitorare la sua situazione clinica, presa con il suo andrologo, sia molto saggia e quindi deve essere seguita!

Fatto poi l'ecocolordoppler dinamico della arterie peniene ci riaggiorni.

Un cordiale saluto.
[#6] dopo  
Utente 140XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno, mi è stato prescritto (dopo visione del referto dal mio medico di famiglia) ecocolordopler vasi del pene, iliaci e femorali. In attesa di appuntamento potreste rassicurarmi sul cosa consiste tale esame, se provoca dolore o fastidio?? saluti. Davide
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

l'esecuzione di questi esami è praticamente simile a quella di una normale ecografia e, se è prevista anche una fase dinamica a livello delle arterie del pene, si procede ad una microiniezione di sostanza vasoattiva, tipo prostaglandina E1 nei corpi cavernosi del pene, procedura semplice e non dolorosa.

Comunque, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa procedura , molto usata per studiare soprattutto un problema all'erezione, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Un cordiale saluto.