Utente 101XXX
Buongiorno, vi chiedo un parere per mia madre di anni 74 che è sempre stata bene e, in seguito ad una visita cardiologica con elettrocardiogramma richiesta dal medico di base come controllo, vista l'età, è emerso che soffre di un'aritmia cardiaca che potrebbe portare ad embolia o ictus. Confesso che sono parecchio preoccupata, ma la cosa strana è che non ha nessun sintomo, si sente benissimo, a parte forse un po' di affaticamento ogni tanto quando è molto impegnata, ma sembrerebbe abbastanza normale vista l'età! Ora il questito che vi pongo è quale strategia di cura seguire, visto che gliene sono state offerte tre: 2 farmacologiche, con medicine da prendere per tutta la vita e una invece che consiste in una specie di "scossa" da dare in anestesia totale che, ha detta del cardiologo che l'ha visitata, potrebbe non sortire alcun effetto, oppure, in caso positivo, sistemare la cosa per sempre senza più bisogno di doversi imbottire di farmaci a vita (e la cosa non è male, visti gli effetti collaterali delle medicine oltre che della schiavitù).
Di seguito vi riporto il referto della visita e dell'elettrocardiogramma:

VISITA CARDIOLOGICA:
Sintesi anamnestica: Anamnesi cardiologica negativa. Sporadico cardiopalmo. Dispnea da sforzo forse recentemente aumentata.
Es. Obiettivo: Toni aritmici. Non stasi polmonare.
Pressione sistolica: 120.00
Pressione Diastolica: 70.00

ELETTROCARDIOGRAMMA:
Aritmie ipocinetiche: assenti
Aritmie ipercinetiche: assenti
Anomalie del tracciato: anomalie aspecifiche della ripolar.

CONCLUSIONI: Fibrillazione atriale paucisintomatica, insorta in data imprecisata.

TERAPIA CONSIGLIATA: Si consiglia cardioversione elettrica, preceduta da Coumadin con INR 2-3 per un mese (controlli settimanali). Inoltre Sequacor 2, 5 1 c al mattino.
La paziente si riserva di decidere se effettuare cardioversione. Qualora decidesse di cronicizzare l’aritmia (controllo della frequenza) si consiglia di proseguire con Sequacor 2.5 1 c, Cardioaspirin 1 c (CHADS2 = 0).

La pressione arteriosa è 120-70.

Vi chiedo inoltre se è corretto, come già detto dal medico che l'ha visitata, che possa continuare la sua vita di prima senza limitarsi (faccende domestiche, viaggi in treno, spesa ecc.)
Resto in attesa di vostro come sempre gentilissimo e utilissimo riscontro.
Grazie in anticipo e auguri di buone feste.
Un saluto da Forlì.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Iscritto dal 2008
Gentile utente,
la fibrillazione atriale è la più comune aritmia dell'età adulta, spesso non da luogo a particolari sintomi, ma talora può effettivamente complicarsi dando luogo a gravi eventi cerebrali (ictus). L'indicazione terapeutica data dal collega è giusta, tuttavia prima di procedere ad una eventuale cardioversione elettrica è d'uopo effettuare un ecocardiogramma transtoracico e transesofageo, onde escludere già la presenza di trombi intracardiaci. Indispensabile è comunque la terapia anticoagulante (coumadin) proposta, onde evitare spiacevoli episodi cerebrali.
Cordialmente,
[#2] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille, davvero, per la sua risposta tempestiva.
Auguri di Buon Natale.