Utente 991XXX
Buon giorno..
Ho 38 anni e dopo un episodio di prostatite acuta nel 2006..poi rientrato..le cose mi sembrano non funzionare troppo bene ! Prima di tutto le erezioni notturne sono diventate praticamente quotidiane fastidiose e si manifestano con stimolo alla minzione. Mi alzo e vado al bagno aspettando prima di urinare che l'erezione si plachi. Quindi torno a letto senza particolari problemi e mi riaddormento. Da lì a 2 ore massimo (quindi ormai 6-7 del mattino) vengo svegliato da un forte senso di calore /bruciore o fastidio nella zona pelvica. Appena in posizione eretta tale disturbo si placa e se ne va del tutto se urino ancora. Durante il giorno non ho mai ne fastidi ne dolori ma mi accorgo che basta un piccolo stimolo per il pene perchè esca un abbondante liquido pre spermatico..so che tale liquido è normale dopo una forma di eccitazzione che ha provocato libido..ma mi sembra che la quantità e la durata del fenomeno sia un pò troppo eccessiva e spesso mi capita che se urino in prossimità di tali eventi le urine contengono tale liquido in abbondanza! La cultura e l'esame urine è normale con solo rari leucociti e cellule squamose, PSA normale, eco trasrettale evidenzia una prostata senza alterazioni ..e nei liti volumetrici!
(nel 2006 feci pure il citologico x sicurezza, ovviamente negativo) L'urologo che mi segue mi dice che tutto ciò è secondo lui colpa di una prostata che è rimasta per così dire "irritabile" dopo l'episodio acuto..e le mie 8 ore alla scrivania (sono impiegato) non aiutano di certo! soffro anche di insonnia e da un paio di anni prima di corricarmi assumo circa 20 gocce di EN. Vorrei sapere se effetivamente non devo preoccuparmi e se l'ansiolitico è in qualche misura responsabile di queste abbondanti fuoriuscite. potete semmai darmi qualche consiglio ulteriore??

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Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

le indicazioni ricevute dal suo urologo sono sostanzialmente condivisibili.

Poi si ricordi che quando sono presenti queste "problematiche urologiche” possono essere utili alcune indicazioni anche di tipo dietetico-comportamentale:

1)vita sessuale regolare , non lunghi periodi di astinenza;

2)limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc ;

3)lo stesso vale per le bevande come il caffé, il tè,le bibite gassate od alcoliche;

4)altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2–3 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre-quattro ore prima di andare a letto;

5)combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;

6)se si fuma, spegnere la sigaretta perchè la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;

7)tenere d'occhio la bilancia infatti, se obesi , spesso perdere peso migliora il quadro clinico, infatti il grasso accumulato sul giro vita può aumentare la "pressione" sulle vie urinarie e peggiorare i sintomi;

8)infine ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista urologo che la stanno seguendo.

Un cordiale saluto.