Login | Registrati | Recupera password
0/0

Vericocele a distanza di 10 anni da intervento. cosa fare?

(archivio consulti: per vedere la pagina aggiornata clicca QUI)
  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006

    Vericocele a distanza di 10 anni da intervento. cosa fare?

    Salve a tutti,

    sono un ragazzo di 26 anni (a gennaio) e sono stato operato 10 anni fa al Varicocele nel testicolo sinistro. A seguito dell'intervento ho frequentemente lamentato dolore e ingrossamento del testicolo. Il medico di base mi ha sempre tranquillizzato non consigliandomi di fare ulteriori controlli. Quest'anno, avendo trascorso un periodo di studio in Regno Unito, ho sottoposto la questione ad un medico il quale mi ha subito fatto fare una ecografia (non ricordo il termine esatto) al testicolo. La persona che poi ha eseguito la ecografia ha detto che il varicocele è ancora presente. Ha detto che v'è una vena varicosa piccola e che allo stato attuale non è preoccupante ma potrebbe diventarlo.

    A distanza di 6 mesi continuo ad avere il dolore, che in alcuni giorni (come oggi) sembra davvero insopportabile. Continuo a massaggiare il testicolo in modo da far defluire il sangue, altrimenti duole troppo. Inoltre la notte a volte faccio fatica ad addormentarmi a causa del dolore (specie se mi corico sul fianco sinistro).

    Sono davvero preoccupato e mi domando chi posso consultare per discutere di un eventuale secondo intervento.

    Inoltre mi domando come sia possibile che il Varicocele sia ancora presente nonostante l'intervento e se un secondo intervento possa risultare anche esso inefficacie (o quasi).

    Grazie a tutti per l'attenzione.



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 152 Medico specialista in: Urologia

    Perfezionato in:
    Andrologia

    Risponde dal
    2006
    Caro signore, la recidiva post intervento di legatura delle vene spermatiche è purtroppo un evento che può verificarsi e ciò è indipendente dal tipo di intervento eseguito e dalla manualità del chirurgo.
    Se il varicocele che recidiva è presente,e soprattutto è sintomatico, anche a distanza di tempo è possibile ri-trattarlo, sia con l'intervento chirurgico,sia con la scleroembolizzazione.


    Cordiali saluti,
    dott. Daniele Masala.
    Dirigente Medico Urologo UOC Urologia Pozzuoli

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Gentile Dott. Daniele Masala,

    La ringrazio per la pronta risposta.

    Se possibile vorrei chiederle alcuni chiarimenti:

    - esiste documentazione sulle possibili causi di recidiva post-intervento? A logica sembra che l'intervento sia stato "incompleto", ma se lei esclude questa ipotesi allora da che altro può dipendere? E' una causa genetica o dovuta allo stile di vita?

    - è possibile sapere qual'è la probabilità di successo di un secondo intervento? Da cosa dipende?

    - tra scleroembolizzazione e intervento chirurgico quali differenze vi sono?

    La ringrazio



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 152 Medico specialista in: Urologia

    Perfezionato in:
    Andrologia

    Risponde dal
    2006
    Ritengo utile che lei sappia che a distanza di 10 anni è assolutamente irrilevante sapere la causa della recidiva. Essa può verificarsi o per la presenza di ulteriori vene che non era stato possibile identificare, o per la formazione di circoli venosi anomali. Potrebbe dunque essere un problema costituzionale, ma non certo di dieta o di stile di vita.
    Le probabilità di successo del reintervento non sono ipotizzabili così come nel caso dell'intervento primario, ma sono comunque delle buone probabilità di successo, che probabilmente sono leggermente più favorevoli se si esegue la scleroembolizzazione ovvero una procedura radiointerventistica che permette di occludere selettivamente le vene malate dopo centraggio radiologico.


    Cordiali saluti,
    dott. Daniele Masala.
    Dirigente Medico Urologo UOC Urologia Pozzuoli

  5. #5
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Gentile Dr. Daniele Masala,

    la ringrazio per la pronta risposta. Dopo un'attenta valutazione della sua risposta vorre chiederle se mi può consigliare alcune cliniche rinomate che facciano interventi di "scleroembolizzazione" e visite specialistiche in Andrologia (possibilmente in regione Veneto o dintorni dato che vivo qui).

    Sarei interessato anche ad andare all'estero o in regioni più distanti se la fama del dottore è buona (dato che ho il terrore di una terza recidiva).

    Inoltre vorrei chiederle, il fatto che da quando ho 15 anni peso sembre e costantemente 65 kilogrammi può essere indice di costituzione che causa varicocele?

    Sono alto 1 metro e 85 cm, pertanto quasi sotto peso.

    La/Vi ringrazio per l'attenzione!



  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 454 Medico specialista in: Radiologia interventistica
    Radiologia

    Perfezionato in:
    Angiologia

    Risponde dal
    2008
    Ecco fatto.
    Link utili

    http://www.varicocele.it/centri_qualificati.html

    http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=35752


    Distinti saluti



    DR Raffaele Prudenzano
    Resp.Servizio Radiologia Vascolare-Interventistica H. V Fazzi Lecce

Discussioni Simili

  1. Infertilità
    in Andrologia
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 30/10/2009, 16:05
  2. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 25/02/2010, 09:20
  3. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 15/10/2009, 09:41
  4. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 05/10/2009, 14:26
  5. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 26/04/2010, 02:47
ultima modifica:  17/11/2014 - 0,09        © 2000-2011 medicitalia.it è un marchio registrato di MEDICITALIA s.r.l. - P.I. 01582700090 - staff@medicitalia.it - Fax: 02 89950896