Utente 131XXX
Buongiorno, sono di seguito a chiedre vostro cortese parere circa la recidiva dermatologica in corso:

- in età adolescenziale, mi fu diagnosticata dal medico di famiglia la dermatite seborroica sulla base della sintomatologia riscontrata da esame visivo (arrossamento e conseguente esfoliazione della pelle nelle zone 'tipiche' quali cuoio capelluto, arcata sopraccigliare, ai lati del naso e nella zona dello sterno;

- negli anni seguenti le recidive quasi sempre presenti, si limitavano alle medesime zone e con l'utilizzo occasionale di pomate cortisoniche (cortison chemicetina prima e successivamente betametasone), facilmente controllabili;

- nell'ultimo periodo purtroppo, i sintomi si sono ripresentati interessando in maniera più severa che mai le zone descritte ed inoltre ho assistito alla comparsa di "macchie" principalmente sugli arti che in taluni casi hanno la dimensione e le sembianze di follicoli mentre in altri sono di forma circolare e diametro intorno al mezzo centimetro con arrossamento ispessimento e esfoliazione della zona interessata oltre a costante prurito. Se peraltro cedo al prurito e gratto la zona interessata, ne consegue sanguinamento.

Questa evoluzione dei sintomi è riconducibile alla diagnosi di dermatite seborroica o è da ritenere correlata ad altra patologia in corso?

Può inoltre essere in relazione con l'infezione da sifilide diagnosticata a marzo per la quale a seguito della terapia antibiotica le analisi sono ad oggi negative??

Ringraziando del vostro gentile interessamento, cordialmente saluto.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

fatto sempre salvo il concetto che chi ha contratto 1 volta la sifilide può reinfettarsi con maggiore probabilità (non per aumento dell'affinità all'infezione ma per mantenimento dei medesimi costumi sessuali - parliamo in termini generali ovviamente) ritengo che senza la visita dermatologica sarà impossibile stabilire la sua nuova sitauzione e reperire la cura adatta, in virtù delle tante ipotesi possibili noin telematicamente orientabili.

cari saluti

Dott. LAINO, Roma
[#2] dopo  
Utente 131XXX

Iscritto dal 2009
Egregio Dott. Laino, la ringrazio per il suo interessamento e approfitto della sua disponibilità aggiungendo alcune informazioni che erroneamente non ho dato in precedenza sperando possano servire per formulare un suo parere:

- la reinfezione la posso escludere in quanto per timore reverenziale di diffondere la malattia non ho più rapporti da gennaio del 2009 e le analisi risalgono al 24/09 (anche Test HIV Negativo); è quindi comunque possibile una relazione tra i sintomi descritti e la sifilide?

L'appuntamento con il dermatologo l'ho fissato per il 14 p.v. ma nell'attesa l'apprensione cresce quotidianamente.......

La ringrazio nuovamente per l'attenzione che vorrà dedicarmi.