Utente 918XXX
Salve, ho 27 anni, da più di un anno ho problemi di erezione,mi spiego meglio,
ho cominciato con un disturbo al testicolo destro, non dolore, disturbo, mi hanno trovato un varicocele bilaterale e un ernia dx, mi hanno operato a marzo di quest'anno, di ernia inguinale e di varicocele dx, dopo alcuni mesi (luglio) siccome il problema persisteva ho fatto visita di controllo visto che sento ancora disturbi al testicolo e nella zona operata ma mi han detto che è tutto a posto, sempre stessi fastidi a ottobre, visita urologica riscontrato varicocele di livello 3 anche a sx, fatto visita di controllo chirurgico e ora a gennaio faccio una radiografia della zona operata,
il mio problema che persiste è:
guardo filmini osè non ho problemi di erezione, non li guardo o comunque quando il fastidio si sente di più, sembra che il pene sia "morto" cioè non risponde praticamente agli stimoli, a letto con la ragazza o è in erezione o è "moscio" a caso!!! non so più cosa fare..
non fumo, mi sono fermato con l'attività fisica ( pallavolo ) perchè pensavo fosse anche quello, non porto mai i boxer ma solo mutande,nn so più che fare.
la mia domanda, è dovuto al varicocele di sx?? all'ernia che forse ho qualche nervo ancora destabilizzato?? può essere altro??

grazie mille per le vostre risposte!

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettore,

non faccia da solo strane correlazioni tra patologie che difficilmente hanno "contatti" stretti di causa ed effetto .

Detto questo poi le ricordo che da questa postazione ci è difficile capire bene cosa è successo ed in questi casi la cosa migliore da fare è sempre una attenta valutazione clinica diretta per comprendere il suo eventuale "problema" e poi impostare le necessarie strategie terapeutiche.

A questo punto potrebbe essere utile una attenta valutazione clinica da parte di un andrologo .

Nel frattempo, se desidera avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Un cordiale saluto.