Utente 940XXX
Buongiorno,

spiego brevemente la situazione.

Da poco tempo esco con una nuova ragazza e per ora c'è stato del petting ma credo che da qui a breve si andrà oltre. Ebbene ho notato che pur raggiungendo l'erezione mediante stimolazione diretta, questa è piuttosto blanda. Se lei non mi tocca, questa erezione spesso neanche c'è. Devo anche dire che, nonostante la ragazza mi piaccia,non mi è capitato di essere proprio eccitatissimo nel mentre. Mi son chiesto il perché e non l'ho trovato. C'è da dire che vengo da un lungo periodo di astinenza, a seguito di una storia con un'altra ragazza, che ha lasciato inizialmente i suoi segni. Non ci penso più da un pezzo ma rispetto all'attuale, pur carina, era molto più sexy e stimolante.

Non so, però, se sia una questione di "testa", non son neanche particolarmente nervoso, solo non avverto un desiderio forte come vorrei.

Venendo ai fattori di rischio, ahimé, li ho un po' tutti:
- Ho un'insufficienza aortica di livello moderato/severo dovuta a valvola bicuspide, tenuta sotto controllo, ben compensata, per la quale prendo un medicamento a base di nifedipina. Faccio anche sport, a livello amatoriale, senza problemi.
- fumo.
- ho una vita sregolata, con sonno/veglia e pasti a orari irregolari.
- ho 35 anni.

Pur con tutto quello di cui sopra fino a 2 anni fa, cioè l'ultimo periodo di cui posso parlare (ad allora risale la mia "ultima" vita sessuale regolare) non ho mai avuto problemi. Quindi diciamo che ho notato queste difficoltà da pochissimo.

Fermo restando che andrò da un andrologo appena possibile, vorrei un'opinione, delle ipotesi ed eventualmente dei consigli per non fare "brutta figura" alla prima occasione.

Cordiali Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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caro signore,
una tirata di orecchie putroppo solo telematica se la merita visto chhe nonostante vizio cardiaco continua ad avere vita sregolata e fuma. Considerato questo vale la pena darsi anzitutto una sana regolata, poi consultare un collega per vedere cosa è successo: in pratica se vi sono problemi corcolatori, metabolici, o psicologici a momnte del suo problema. Non è detto che faccia una brutta figura.
[#2] dopo  
Utente 940XXX

Iscritto dal 2008
Gentile dottore,

ha ragione, in realtà avevo smesso di fumare ma son ricaduto nel vizio da qualche tempo. Ricomincia la battaglia...

In attesa di chiarire, mi chiedevo - visto il periodo festivo e i "tempi tecnici" per essere ricevuto, svolgere gli esami, averne i risultati e via dicendo - se posso assumere anche per brevissimo tempo un qualche farmaco che possa "scongiurare pericoli", considerando che il primo/primi rapporto/i sono critici anche per la sopravvivenza stessa di una nuova coppia.

Può valerne le pena, a suo avviso?
Se è così mi rivolgerò al medico di famiglia in attesa di completare l'iter più corretto.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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mi aspettavo questa domanda è la solita che viene fatta da quelli che si riducomno all' ultimo. NO, non assuma niente che se no non si da da fare abbastanza in fretta a risolvere i problemi.