Utente 137XXX
Buongiorno e Buon Anno a tutti i medici e gli utenti di Medicitalia.
Il 31 notte mi sono svegliato con sensazione di nausea, a cui è seguito poco tempo dopo un episodio di vomito, che si è poi ripresentato nella mattinata di ieri.
Da quel momento ho cominciato anche ad avere febbre, arrivata ieri sera anche fino a 38.5.
Dopo aver assunto una compressa di paracetamolo da 500 mg non ho avuto subito grandi miglioramenti, tant'è che nel tempo d'azione del paracetamolo la temperatura mi è scesa solo di un grado arrivando a 37.5 .
Questa mattina invece, misurando nuovamente la temperatura, a distanza di 12 ore dall'assunzione della compressa di cui sopra, la temperatura è arrivata a 35.5 .
E' solo un'illusione causata comunque dal paracetamolo o posso considerare l'influenza già conclusa, almeno per quanto riguarda la fase acuta?
Rinnovando ancora gli auguri per un sereno 2010, porgo

Cordiali Saluti.
[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Non e' mica detto che sia influenza - Dalla storia, dai sintomi e dalla breve durata, sembrerebbe piu' una indigestione o una tossinfezione alimentare.

[#2] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio per la risposta. Ho pensato anche io in quei giorni ad una tossinfezione, però la febbre così alta e il mio stato generale (quasi impossibilità di stare in piedi, dolori osteoarticolari e la confusione tipica degli stati influenzali) mi ha fatto scartare questa ipotesi. Alla luce di questo potrebbe quindi ancora essere stata una tossinfezione? Ora sto abbastanza bene e dal giorno successivo ho recuperato subito l'appetito ma vorrei capire cosa potrebbe avermi fatto male e perchè.
Cordiali Saluti.