Utente 905XXX
Buongiorno dottori,
sono una ragazza di 23 anni, un po' ossessionata dalle malattie e volevo chiedervi un consulto riguardo una cosa che mi é capitata un paio di anni fa.
Avevo avuto una storia durata circa 2 settimane con un ragazzo che mi aveva ospitata da lui in Finlandia e che era malato di diabete giovanile.
Io avevo allora 21 anni, lui 22.
Tra di noi non c'é stato assolutamente nulla, a parte qualche bacio(nemmeno tanto passionale) peró so che era uno che se la faceva un po' con tutte ed avendo sempre siringhe per insulina e controllandosi il livello di zuccheri nel sangue ho paura di essere stata in contatto con il suo sangue.
Volevo sapere, che possibilitá ci sono che si possa contrarre l'HIV in questo modo?
Premetto che non so assolutamente se lui avesse l'HIV.
Una persona col diabete giovanile potrebbe convivere con l'HIV senza problemi? E per quanto tempo?(per quanto so attualmente lui é ancora vivo)

Quando tornai a casa da quel viaggio, a distanza di un mese, mi presi la mononucleosi... ed ho letto che uno dei sintomi dell'HIV potrebbe essere un malessere o un'infezione del genere?
A distanza di un anno ho fatto delle analisi del sangue complete (ma non col test HIV perché non ci avevo pensato) e tutti i valori erano assolutamente nella norma. Se fossi stata affetta da questo virus si sarebbe notato qualche valore alterato?
Le analisi del sangue le avevo fatte a seguito di una brutta colite da stress che mi aveva costretta a casa con forti dolori allo stomaco per quasi un mese.

Per il resto... Non ho storie occasionali, non ho ancora avuto rapporti e non mi sono mai punta con siringhe infette.
Non mi ammalo tanto facilmente e non ho febbre dall'ultima influenza presa lo scorso gennaio.

Solo che ieri pensando a questi piccoli dettagli mi sto innervosendo e la mia ansia é arrivata alle stelle.

Vorrei davvero sapere cosa ne pensate. Quando ho detto il fatto ai miei genitori si sono messi a ridere, ma io sono davvero preoccupata.

Grazie per l'attenzione e buon 2010!
[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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Gentile Utente,

non capisco in che modo lei possa essere venuta a contato col sangue di quel ragazzo.
Comunque, se anche si fosse sporcata le mani di sangue, toccando la siringa di insulina, non ha corso alcun rischio, perché la pelle rappresenta una efficace barriera protettiva contro l'HIV.

Modalità di trasmissione:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=58099

Storia dell'AIDS
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=119197

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 905XXX

Iscritto dal 2008
in pratica mi ricordo che una volta avevo le labbra screpolate o tagliate per il freddo e lui mi bació...

se lui magari aveva anche qualche piaghetta sanguinante potrei essermi infettata.

Solo questo...
Non credo di essermi mai sporcata di sangue se non quando lui si provava la glicemia, se per caso mi avesse toccata subito dopo con le dita ancora sporche...
[#3] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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Mi descrive una situazione assai vaga,

un bacio di per sè non comporta un rischio significativo per k'HIV, è alto invece per la mononucleosi
anche se il rischio per l'HIV può aumentare se il partner ha gengiviti o ferite sanguinolente nella bocca

se anche l'avesse toccata con le mani sporche di sangue su qualche parte della pelle del suo corpo, il rischio sarebbe inesistente, perchè la pelle integra rappresenta una buona barriera difensiva