Utente 142XXX
Mi sono deciso a scrivervi perchè sono disperato. sarò schematico perchè è da 4 anni che non riesco a capire che ho.
Nel'ottobre del 2006 ero in romania per lavoro e dopo una serata in ristorante ed aver bevuto un po e una notte di sesso mi sveglio il mattino con un bruciore dentro la punta del pene.
Premetto che in passato avevo avuto 3 uretriti perchè la mia ragazza dopo visita ginecologica ho scoperto che aveva condilomi curati con oculi di virus top e antibiotici che ho preso anch'io per 40 giorni.
da allora avevo avuto qualche problema di sesnibilità al glande ma nulla di grave.
Questa volta ritorno in italia e vado subito dall'urologo e dagli esami del sangue tampone uretrale, faringeo e spermiogramma l'unica cosa che trovano è uno stafilococco aureo e candida.
Premetto che questa volta non ho avuto secrezioni ma la cosa peggiore è che mi veniva improvvisamente un malessere generale con parestesie ai piedi caviglie e polpacci doloranti e formicolati come da freddo.
Sono stato curato per 6 mrsi con antibiotici di tutti i tipi credendo fosse una prostatite ma nulla come smettevo ricominciavano.
Voglio precisare che sono stato operato di tiroidectomia totale e prendo eutirox 150 poi calato a 125 ed ora 100.
Soffrò di colite da sempre e vado in bagno 4 volte al giorno ma ora mi succede che sento bruciore nella parte finale dell'ano come se le feci acide mi provocassero poi questo bruciore che mi scatena le parestesie e dolori alla schiena che si calmano solo se rimago sdraiato.
ho fatto flussometria visita proctologica e anche raggi con contrasto con vescica piena e vedono solo una lieve stenosi uretrale che ho dalla nascita e non è certo quella che mi provoca tutto cio.
Si pensava ad una allergia o intolleranza alimentare ma fatto test e nulla.
Ora dopo anni sono al punto che facendo un autodiagnosi quando mi tocco la punta del pene o mi masturbo poi mi si scatenano ancora tutti i miei problemi.
Io continuo a dire che ho qualcosa ad 1 -2 cm dentro il glande e gli urologi dicono che è impossibile ma non ho mai fatto una cistoscopia perchè mi sconsigliavano per la troppa invasività.
Sono disperato e non credo piu ai dottori che pensano solo a quello per cui hanno studiato senza tentare di lavorare in sinergia ed io sto male ed ho cambiato la mia vita sono sempre a casa non posso piu viaggiare per il mio lavoro.
Spero di trovare tra voi qualche luminare che mi ridia la voglia di vivere.
Sottolineo che dalla gastro colon scopia ho una lieve ernia iatale con reflusso sempre controllato.
Sono stato al pronto soccorso 3 mesi fa perchè non potevo deglutire e anche qui un dottore mi ha dato cura per il reflusso un altro diceva che era la candida ed un terzo invece diceva che era allergia.
Cose da pazzi anche qui ho preso mille farmaci per risolvere il problema ma spesso sento la gola gonfia e perdo la voce quando parlo altra cosa stranissima.
Non credo di essere diventato pazzo ma mi trovo in questa situazione Aiutatemi

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
luminare non so, ma una ecografia basale e dinamica del pene e un esame urinme ed una rivalutazione clinica del caso qualcosa potrebbero dire. Il freddo ai piedi non c' entra.
[#2] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
Salve la ringrazio di avermi risposto velocemente ma come tanti altri urologi che mi hanno visitato anche lei tende ad escludere le parestesie con il bruciore.
Invece io sono ormai sicuro che quando mi viene questo bruciore forse per un autodifesa del corpo il bruciore mi provoca questi dolori ai piedi e li sento freddi e formicolati e sucessivamente mi viene mal di schiena che non posso muovermi.
Esami delle urine ne ho fatti non so quanti in quanto all'ecografia basale si riesce a vedere dentro se c'è qualcosa anche a livello epidermico tipo eczema??
Non esiste uno strumento che penetri all'interno di quei 2cm per vedere meglio che ho??
Le posso dire che quando mi hanno infilato il catetere per riempirmi la vescica di acqua e farmi i raggi ho sentito un dolore proprio in quel punto lancinante ed ho urinato sangue con bruciore per 1 settimana ancora a provare che devo avere qualcosa dentro.
Per carità non voglio insegnare nulla a nessuno ma sono stanco di esami e tentativi vani e preferisco anche se doloroso arrivare al dunque.
In questi 4 anni chi piu di me si è informato letto riviste ed ho cercato da solo di capire le cause .
Tutti sempre mi hanno detto che quel bruciore è solo un bruciore di riflesso della prostata ma se fosse cosi mi farebbe male sempre e non solo quando tocco quel punto o irrito masturbandomi o facendo sesso.
Attendo con piacere una sua risposta . Grazie ancora
[#3] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
Chiedo cortesemente a qualche altro medico di rispondermi prima di dover sottopormi a cistoscopia cosa che finora ho evitato per la troppa invasività dell'esame e non vorrei peggiorare la situazione.
Mi sono messo a dieta da 15 giorni evitando cioccolato verdure che magari mi provocano questi bruciori ma nessun risultato e anche prendendo fermenti lattici di mattino vado subito con 3- 4 scariche diarroiche.
Chiedo per favore di rispondermi e di dirmi se vale la pena fare la cistoscopia oppure ditemi voi.
La sensazione mia è che l'urina o lo sperma sia come acido e mi provochi questi bruciori o che dopo l'operazione alla tiroide che ho avuto abbia qualche problema a livello epidermico che mi irrito anche solo il passaggio dell'urina nell'uretra.
attendo una risposta e vi ringrazio anticipatamente.