Utente 317XXX
Giovedì sera stavo per iniziare a cenare, quando ho avvertito un improvviso pizzicore alla clavicola e subito dopo giù all'addome in diversi punti a fascia. Ho guardato ed erano presenti dei ponfi piuttosto grossi, nel corso della serata si sono aggiunti man mano altri grossi ponfi alla schiena con prurito/bruciore. L'indomani mattina le macchie rossastre erano aumentate sempre nella zona del tronco e dell'interno braccia, ho assunto una compressa di Xyzal 5 mg e non c'è stato peggioramento. Ieri sera ho fatto, su prescrizione del medico curante una fiala di Bentelan, il prurito è diminuito, ma questa mattina le macchie si erano estese alle gambe, al collo, al petto e, nel corso della giornata , qualcuna anche al viso e all'attaccatura dei capelli nella zona occipitale. Il prurito lo sento in aumento. Nel '92 ho subito emitiroidectomia, qualche giorno prima dell'insorgenza dell'orticaria avevo avvertito un dolore ad una mola e mi prefiggevo di andare dal dentista. Nei giorni di Pasqua avevo mangiato fragole e cioccolata. Aggiungo che ca. un mese fa mi era comparsa una sorta di verruca(?), sul dito indice della mano destra, per la quale avevo programmato una visita dal dermatologo.
Vi chiedo cortesemente un parere e dei consigli sull'iter da seguire
per una corretta diagnosi e terapia. Vi sarei grata se poteste rispondermi a stretto giro visto che si tratta di una situazione acuta.Grazie Giovanna

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Gentile paziente,
anzitutto cerchi di recarsi al più presto da uno specialista: ciò che lei descrive potrebbe anche essere una orticaria, ma va vista e diagnosticata: non prenda però più cortisone, ma antistaminici, anche a dosi generose, eviterà di peggiorare il quadro o peggio ancora di modificarlo. Ricordi anche che l'antistaminico non va preso al bisogno ma a cicli abbastanza lunghi, da 15 -20 giorni in avanti.
Vada comunque dal suo professionista di riferimento e, se ha piacere, ci tenga informati
Cordiali saluti
Dr. Mocci
[#2] dopo  
Utente 317XXX

Iscritto dal 2007
Carissimo dr.Mocci,
non ho parole per ringraziarla per la tempestività della sua risposta, anche in giorno festivo!
Ieri sera, mio marito, medico di famiglia, ha consultato un collega dermatologo che ha condiviso la diagnosi di orticaria gigante e ha cosigliato di aggiungere alla fiala di bentelan una fiala di trimeton.Durante la notte ho avvertito un certo fastidioso prurito.
Questa mattina ho preso la solita pillola di eutirox e una goccia di caffè,che non prendevo da due giorni e il prurito si è fatto più intenso. Ho preso il Xyzal ed ho fatto una doccia tiepida ed ora mi sento meglio anche se la situazione è ancora la stessa.
Un'altro amico di famiglia, medico ospedaliero ha consigliato di fare urbason endovena,ed abbiamo programmato un day hospital fra una settimana per un controllo generale.
Personalmente condivido il suo consiglio di evitare il cortisone perché mi sembra appunto che trasformi il quadro peggiorandolo,ma desidero sapere da lei quali sono i motivi che la spingono a dire no ai corticosteroidi, mentre a quanto pare l'iter più diffuso tra i medici prevede appunto il cortisone.Inoltre, ritiene opportuno procrastinare gli esami o sarebbe opportuno farli subito?
Ancora grazi. Giovanna
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Cara Giovanna,

mi lego alle egregie parole del Dott. Mocci per aggiungere alcuni dati a mio avviso fondamentali:
confermo come la diagnosi di Orticaria come già asserito deve necessariamente esser fatta dal Dermatologo, senza di questa ogni consiglio è inutile.

Se di Orticaria gigante si trattasse l'iter deve seguire il seguente procedimento:

- antistaminico per e.v

- cortisonico glucocorticoide ad alto potenziale (non mineralcorticoide e non basse dosi [pertanto poco efficace il bentelan che è al massimo 4 mg per ev]) in infusione lenta o per i.m. (in questo caso il dosaggio è aumentato)

- osservazione dermatologica fino al netto miglioramento

- programmazione terapeutica per la dose scalare dei cortisonici e mantenimento del antistaminico (meglio se di ultima generazione)

Se di Oricaria Gigante si tratta, di solito questa risponde al tipo ACUTO (sintomatologia inferiore a 6 settimane):
solo dopo la fase acuta e COMUNQUE a distanza di almeno 8-10 giorni dall'ultimo antistaminico/cortisonico, si deve procedere con l'ITER DIAGNOSTICO DERMATO-ALLERGOLOGICO (tests allergici)

nel frattempo è possibile eseguire test allergici sul sangue ma è necessaria la corretta anamnesi per valutare quali possono esser state i possibili fattori "grilletto", cioè, scatenanti.

Carissimi Saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo
Istituto San Gallicano Roma
[#4] dopo  
Utente 317XXX

Iscritto dal 2007
Grazie anche a lei dott. Laino,
ieri mattina la mia orticaria sembrava in fase di remissione,ma nel corso del pomeriggio si è intensificata soprattutto nel petto e collo.ieri sera mi sono rifiutata di fare il bentelan ed ho preso solo l'antistaminico orale. Questa notte ho avuto prurito nella zona suddetta e questa mattina mi ritrovo anche gli occhi internamente arrossati. Secondo lei è veramente orticaria gigante e se no, quale altra ipotesi è possibile e come fare una vera diagnosi differenziale? ho paura. Giovanna
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile Signora,
sinceramente non capisco le sue paure: una semplice visita dermatologica metterà fine a questa sua ansiosa ricerca telematica, che mi creda, può essere utile in prima battuta (ed infatti siamo qui), ma non può surrogare MAI il rapporto Medico-Paziente.
Cari Saluti.
Dott. LAINO
[#6] dopo  
Utente 317XXX

Iscritto dal 2007
Grazie al Dott.Mocci e al Dottor Laino per avermi risposto,
sto un po'meglio.Giovanna