Utente 400XXX
Egregi medici,
tra non molto tempo dovrò sottopormi ad un intervento chirurgico di chirurgia maggiore della durata di circa 6 ore. Assumo regolarmente Zyprexa 5mg, Seropram 40mg, e Lexotan 3mg al giorno suddivisi.
Vorrei chiedere se qualcuno di questi farmaci è controindicato per l'anestesia che dovrò fare e se dovrò quindi sospendere qualcuno di questi psicofarmaci. In questo caso la mia psichiatra/psicoterapeuta mi ha vivamente raccomandato di fare una sospensione graduale del Seropram per evitare un sicuro e negativo effetto rebound.
Io sono decisamente preoccupata all'idea di dover sospendere la terapia in parte o in tutto, perciò vorrei sapere in anticipo quale sarà la condotta da adottare, prima del colloquio con l'anestesista.

Grazie in anticipo.

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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile Utente buona sera, la sospensione di questi farmaci, non tutti in realtà, molto probabilmente verrà richiesta dal suo anestesista ed andrà programmata ed effettuata in accordo tra i due specialisti ( Anestesista e Psichiatra), per i giorni necessari.
Non si deve preoccupare per questo,la procedura se effettuata correttamente sotto la supervisione dello specialista non dà mai problemi.
Faccia quindi al più presto la visita dall'Anestesista e gli racconti tutto, sarà lui ad indirizzarla ove necessario.
Un saluto
[#2] dopo  
Utente 400XXX

Iscritto dal 2007
Egregia dr.ssa Martin,
la ringrazio di cuore per la sua risposta chiara e veloce.
Vorrei però aggiungere che la mia psicoterapeuta mi ha anticipato (o ipotizzato?) che probabilmente sarebbe meglio sospendere lo Zyprexa DOPO l'anestesia fino a che non sia riacquistata la piena funzionalità intestinale. Sul Seropram diversamente non ha saputo dirmi, se non che la sospensione brusca può durare non più di due/tre giorni causa possibile effetto rebound.
Credo allora che seguirò il suo consiglio di contattare prima dell'intervento l'anestesista.
Può dirmi gentilmente quali sono i farmaci più a rischio di sospensione (lei scrive "non tutti") e per quanti giorni?

Grazie ancora.
[#3] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile Utente, quando ho scritto "non tutti", mi riferivo alla probabile necessità di sospensione, in quanto per esempio le Benzodiazepine come il Lexotan, non necessitano di sospensione. Gli altri farmaci vanno tutti sospesi gradualmente, talvolta sostituiti, ma sempre sotto controllo specialistico.
Un saluto.
[#4] dopo  
Utente 400XXX

Iscritto dal 2007
Egregia dr.ssa Martin, la ringrazio della precisazione e le auguro buon lavoro.
[#5] dopo  
Utente 400XXX

Iscritto dal 2007
Il problema è che io - come mi ha anticipato il chirurgo-operandomi in una città lontana da quella mia di residenza, vedrò l'anestesista solo dopo il ricovero, cioè due giorni prima dell'intervento. Perciò la psichiatra sta prendendo in seria considerazione una riduzione graduale del Seropram (iniziando a dimezzare la dose a 20mg) non appena conoscerò la data dell'intervento (dovrei conoscerla con circa 1 mese di anticipo, così mi è stato detto).

E' un approccio possibile e giusto secondo lei?

La ringrazio.
[#6] dopo  
Utente 400XXX

Iscritto dal 2007
Scusi la frammentazione dei messaggi ma mi sfuggono le cose e posso rimediare solo così: altra domanda: con cosa possono essere sostituiti i farmaci che prendo? E chi decide quali e quando?
[#7] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buona sera, qualsiasi intervento sulla sua terapia è di esclusiva pertinenza del suo curante, anche la eventuale sostituzione di un farmaco; tuttavia io le consiglio di far mettere in contatto (anche telefonico)il suo curante con l'anestesista, perchè la terapia sia modulata ai fini della esecuzione della anestesia e poi lei possa essere coperta anche nei primi giorni del postoperatorio.
Questo lavoro a quattro mani è essenziale, mi rendo conto che c'è qualche difficoltà, ma risolvibile.
Un saluto
[#8] dopo  
Utente 400XXX

Iscritto dal 2007
Egregia dr.ssa Martin,
grazie davvero per la sua disponibilità e gentilezza, cercherò di fare ciò che mi consiglia.

Un saluto.