Utente 102XXX
Ho 33 anni. Un padre che per due volte ha avuto un infarto (fortunatamente sempre in vita).
Da circa un mese avverto dei dolori al petto che non si irradiano comunque sugli arti ma che rimangono circoscritti al centro del torace.
Devo preoccuparmi? Quanto incide la familiarità nel rischio d'infarto? Premetto che mio padre fuma. Io non fumo, sono vegetariano...

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
28% attività
16% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2008
La familiarità è un fattore di rischio cardiovascolare importante quanto gli altri (fumo, diabete, obesità, dislipidemia, sedentarietà, eccetera).
Detto questo, solo una visita specialistica cardiologica "dal vivo" potrà toglierLe ogni dubbio sull'origine dei Suoi dolori toracici: è evidente che on-line non è possibile fare di più.
Cordiali saluti