Utente 142XXX
Salve,
spero che voi possiate tranquillizzarmi perchè mi sto leggermente preoccupando.
intanto ne approfitto per dire che è stato un periodo per me e la mia famiglia molto molto stressante dal punto di vista fisico e psicologico.
in questi ultimi mesi abbiamo dovuto far fronte a "lutti", "ospedali", "sfratto", "cassa integrazione", "voti a scuola disastrosi", "bulletti a scuola" e altro.
ho 18 anni e sono sempre stato un soggetto sano. sono stato sottoposto all'età di 4 e 8 anni a interventi di ernia inguinale, e l'elettrocardiogramma nn ha mai rilevato nulla di che.
non ho mai sofferto di patologie varie come diabete,epilessia, disturbi respiratori o cardiologici o altro.
sta di fatto che è un periodo (all'incirca da quando mio nonno è andato all'ospedale, e settimane dopo è morto), che ho il battito cardiaco accelerato, a volte accompagnato anche da respiro pesante.
ne approfitto per dire che sono un tipo sensibile e che le emozioni spesso se le tiene dentro.
non pratico attività sportiva, ma vado in un negozio di informatica a lavorare, e in effetti quando non sto lì a pensarci a cosa possa essere, la situazione si calma. la mattina il battito è normale, ma più andiamo avanti con la giornata, più lo stress aumenta e più i sospiri aumentano insieme al battito cardiaco. cmq quando mi stendo a letto per esempio o mi rilasso, leggo o altro, la situazione si calma, se non ci penso pure, e via dicendo.
a mio parere insomma è ansia dovuta a stress emotivi e fisici.
voi cosa dite? mi devo preoccupare eccessivamente? spero di no.
grazie per le risposte in anticipo.

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Dr. Enzo Boncompagni
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Caro amico di Forlì-Cesena, non ti devi preoccupare. Prendi qualche sedativo e stai tranquillo. Cordialità