Utente 318XXX
ciao
Ho 28 anni e circa un mese fa o poco piu ho cominciato a sentire una strana debolezza alle gambe,all’inizio non gli diedi peso visto che faccio un lavoro faticoso quindi lasciai perdere pensando che fosse dovuto alla stanchezza. Dopo circa 3 giorni verso sera dopo fatto la doccia notai un rigonfiamento sopra il testicolo destro,e alla palpazione si sentiva come all’interno un nido di venuzze ingrossate! Osservando meglio, notai che lo scroto era anche un po edematoso in quella zona,cosi mi recai dal mio medico e lui mi disse che poteva trattarsi di un varicocele ,di non preoccuparmi e farmi visitare da un’urologo,che il giorno stesso non esitai a chiamare per prenotare una visita! Dopo 2 giorni però cominciai a sentire anche una sensazione(non eccessiva) di avere la vescica piena anche se appena urinato! Il giorno successivo notai che anche la parte sinistra dello scroto era diventata edematosa.., non si notava tanto con lo scroto rilassato,ma durante la contrazione si vedeva bene nella zona dove finisce la coscia e inizia lo scroto. Andato dall’urologo descrivo tutto,e prima di visitarmi mi dice che un varicocele a destra non era ASSOLUTAMENTE possibile e che lui non ne aveva mai visti…tranne che per caso di tumore! Io gli dissi che documentandomi ho letto che anche se in percentuale minore un varicocele DX era possibilissimo,ma lui era sicuro della sua teoria (li mi chiesi:ma questo avrà studiato?) ! Fatta ecografia mi rileva proprio un varicocele a destra di 2°/3° grado e allora comincia a rivedersi in maniera alquanto incoerente su tutto quello che aveva appena detto 5 minuti prima,immaginatevi la fiducia che un paziente potrebbe avere su un medico cosi..…! Comunque mi liquida dicendomi che avevo un’infezione alle vie urinaria + varicocele a destra di 2°/3° grado e uno anche a sinistra di 1° grado non palpabile manualmente ma che si poteva notare con l’ecografo e manovra di valsala. Mi disse che poteva dipendere tutto dall’infezione urinaria che ha infiammato i tessuti molli e cosi mi diede come cura levoxacin per 5 giorni e aulin per 4,mentre per i varicocele avremmo visto in seguito alla cura il dafarsi! Facendo la cura al 4° giorno il senso di vescica vuota e andato via ma lo scroto edematoso e rimasto aggiungendosi in piu una venetta un po gonfia sulla pelle del pene sul lato sinistro.. . Passano i giorni e la venetta sul pene ogni giorno la vedevo piu ispessita,e,sempre sulla pelle del pene,altre vene e piccoli capillari che prima non c’erano cominciano ad apparire,e queste vene che prima non erano visibili ora si vedono sporgenti con pene rilassato! Vado a richiedere un’altra visita ma l’urologo da cui ero andato mi da buca per ben 2 volte e cosi sono stato costretto a cambiare! Il nuovo urologo mi dice cose che vanno in contrasto con tutto quello che mi disse in precedenza l’altro…secondo lui non c’era nemmeno bisogno degli antibiotici perche non servivano! Questo mi dice di fare l’ecocolordoppler per i varicoceli e tornare dopo un mese per decidere il da farsi,e che secondo lui non sono nemmeno da operare,nel frattempo(durante il mese) dovro assumere meliven plus che e un’integratore e cambiare secondo lui il mio stile di vita come Mangiare sano,rapporti sani,ecc… ! Io gli dissi che queste cose le faccio gia e le vene sul pene mi si sono gonfiate quando ero a riposo e nemmeno stavo lavorando,ma lui insistette che non era cosi,e che dipendeva tutto dal mio stile di vita…cosi allora decisi di ascoltarlo e feci ciò che lui mi disse! Passa qualche giorno e alle vene gonfie sul pene + varicocele bilaterale mi si aggiunge un leggero fastidio alla zona perineale,non profondo,e durante il rapporto quando arrivano i primi segni che si sta per eiaculare alle prime pulsazioni sentivo una sensazione strana che non saprei definire…,cosi richiamo l’urologo gli spiego il nuovo problema e mi dice che anche questo e sempre dovuto all’infiammazione e che non c’e niente!
Passano 3 giorni e vado a fare l’ecocolor doppler testicolare da un’altra parte,(nell’altra struttura non lo facevano),e il medico che me l’ha praticata essendo anche lui urologo andrologo vedendomi mi dice tutt’altra versione…mi dice che e da operare tutti e 2 i varicoceli e che l’ingrossamento delle vene sul pene sono dovute sempre al varicocele !gli dico che sento fastidio alla zona perineale e lui INVECE mi dice che quello non centrano nulla con il varicocele e che li ci sono tutt’altri vasi….!!! INSOMMA MA CHI DOVREI ASCOLTARE??? “OGGI” che e un mese da quando e iniziato tutto i varicocele ci sono sempre e quello di sinistra che prima non si sentiva manualmente ora si sente e si vede pure,e ogni giorno un pochino piu gonfio ed e sulla buona strada per raggiungere il destro,le vene sul pene continuano ed essere gonfie e partono gonfie gia dalla base,tanto che quando il pene è rilassato a volte lo devo spostare negli slip perche a seconda della posizione la vena fa un leggero pruritino alla base del pene da dove spunta! Il leggero fastidio perineale non lo sento da 5 giorni, ma in compenso ora sento fastidi nella zona sovrapubica…passando la mano e premendo appena leggermente a metà della zona trà il pube e l’ombelico sento in alcuni punti come dei pizzichi o come se tirasse qualcosa,e questi pizzichi li sento anche a seconda di come mi nuovo!Ho richiamato l’urologo che mi sta seguendo 2 giorni fa ma per lui e tutto normale…e vago..e continua a dirmi di cambiare stile di vita…chissa come la devo vivere questa vita…visto che sono ormai a riposo da qualche settimana e non sto nemmeno facendo sforzi,e i fastidi sono arrivati quando stavo gia a riposo!!! A me le diagnosi fatte alla leggera solo su supposizioni da dietro una scrivania non mi ispirano… ! Potreste dirmi che ne pensate del mio caso dandomi una vostra opinione?? A cosa può essere dovuto quei strani fastidi nella zona pubica e sovrapubica? E normale che tutte queste cose siano venute velocemente in pochi giorni e tutte insieme, e che tutto dipende dai varicocele?? Prima di un mese fa ero sano come un pesce!! Non vorrei essere operato di varicocele se prima non sono sicuro che non ci sia stato altro a causarli visto che è bilaterale,e questo per non rischiare una recidiva dopo l’operazione!! So che e sempre meglio un dottore vero che uno virtuale ma che posso fare?? 3 mi hanno visitato, ho speso una cifra e non so ancora che fare!!
E nel caso Sapreste consigliarmi un buon medico in sardegna che si puo occupare di me con meno superficialità?

Tra gli esami che ho gia fatto:
ecografie testicolari e ecocolordoppler: i testicoli ed epididimi sono normali per forma ,dimensioni ,e struttura! Dilatazione delle vene spermatiche bilateralmente con incremento di flusso con manovra del valsalva!

Esmami del sangue : tutto regolare tranne 3 valori leggermente fuori norma (di pochissimo) colesterolo,proteinemia totale, transaminasi GPT

ANT. PROSTATICO PSA TOTALE 0.60 (quindi nella norma)

Esame urine : tutto OK

Urinocultura : NEGATIVA


Vi ringrazio anticipatamente delle risposte e della pazienza che mi offrite

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[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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Gent.le utente,
ho letto attentamente la sua minuziosa esposizione e l'idea che mi sono fatto e che varicocele o non varicocele è probabile che Lei soffra di una infiammazione prostatica.
Ha eseguito un PSA che alla sua età è del tutto inutile ma non ha detto se sia stata eseguita una esplorazione rettale.
La "strana sensazione " durante l'eiaculazione si chiama spermatodinia ed è un sintomo inequivocabile di infiammazione prostatovescicolare.
Un consiglio rimanga in cura da un unico urologo ,segua le sue cure, torni ai controlli e se le cose non vanno glielo riferisca assolutamente.
Vedrà che cosi' risolverà la Sua problematica.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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concordo con il collega che probaiblmente lei soffre di un infiammazione prostatica una patologia molto banale ma che va valutata con una visista specialistica e curata nella fase acuta con adeguata terapia farmacologica
cordiali saluti
Giuseppe Quarto
[#3] dopo  
Dr. Daniele Masala
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Sono perfettamente in linea coi colleghi che mi hanno preceduto su una ipotesi diagnostica di prostatite da confermare clinicamente in modo da istituire quanto prima una corretta terapia farmacologica.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#4] dopo  
Utente 318XXX

Iscritto dal 2007
ok seguiro il vostro consiglio e proverò a risentire l'urologo nuovamente e spero che mi ascolti stavolta! ma per le vene ingrossate sul pene e i fastidi alla zona pubica/sovrapubica potreste avere un'idea del perche? voglio dire il fatto che siano venuti fuori varicoceli improvvisamente,vene ingrossate sul pene e capillari, da cosa puo essere dipeso?
[#5] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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Gent.le utente,
per i fastidi sovrapubici o pubici questi rientrano nell'area di irradiazione della prostata che come ben sa è un organo interno e proietta i fastidi su alcune aree come quelle indicate da Lei.
Per resto difficile rispondere senza nemmero un esame obiettivo.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 318XXX

Iscritto dal 2007
vi ringrazio per i consigli e la pazienza rivoltami! un'ultima domanda,vorrei sapere se un'infiammazione prostatica potrebbe portare al gonfiamento delle vene sulla pelle del pene. Le vene (una in particolare al lato sinistro) arrivano gia gonfie dalla base del pene,ovvero dall'interno del pube!
vi ringrazio di tutto
cordiali saluti



[#7] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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Non credo,se si tratta di una flebite non ha alcuna attinenza con la presunta prostatite
[#8] dopo  
Utente 318XXX

Iscritto dal 2007
sapreste dirmi qual'è l'esame piu semplice per diagnosticare un'infiammazione prostatica? voglio andare con le idee chiare perche non si sa mai che trattandosi di strutture private non scelgano la via migliore per il loro interesse...al giorno d'oggi meglio essere informati.
Dott.mallus mi spigherebbe gentilmente cos'e una flebite o cosa crea una flebite?
la ringrazio in anticipo
[#9] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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Gent.le utente,
la flebite è l'infiammazione di una vena.
[#10] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
davvero incredibili alcuni degli elementi che emergono dalla Sua mail. Mi sento di darLe solo un consiglio: si rivolga agli ambulatori di una Struttura Pubblica Universitaria od Ospedaliera qualificata. Inutile insistere con chi non conosce l'esistenza del varicocele a destra; o degli esami clinici (ma un Collega che Le abbia praticato una esplorazione rettale c'è stato?) e strumentali atti a riconoscere e diagnosticare una flogosi della via seminale e/o delle ghiandole annesse; o del fatto che la circolazione peniena superficiale si modifica eccome in presenza di varicocele; o che non ha mai visto una flebite...
Non cada nella tentazione di autoprescriversi esami strumentali o di laboratorio senza aver prima copnsultato uno Specialista (vero!).
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO


[#11] dopo  
Utente 318XXX

Iscritto dal 2007
gent. professor martino
purtroppo pur descrivendo sintomi e tutto il resto nessuno mi ha praticato o solo preso in considerazione un'esplorazione rettale! dato la mia giovane età nessuno si sofferma a pensare che io potessi avere qualcos'altro come infiammazione prostatica o le altre cose che mi dice lei!Le uniche cose che mi hanno fatto loro sono ecografia testicolare con un'occhiata a reni e vescica e l'ecocolor doppler testicolare che mi hanno detto di fare. Il fatto è che appena mi fanno la visita e vedono i varicocele si soffermano solo a quello e collegano tutto a quello senza accertarsi di altro..senza prendere in considerazione cio che dico..una pacca sulla spalla e basta... . La mia paura e che magari avendo una cosa semplice possa poi peggiorare solo per essere stato trattato con leggerezza! Mi dispiace solo che siamo lontani altrimenti verrei da lei.. anche perche ho letto altri suoi commenti su questo sito ed e una persona che mi ispira molta fiducia. Inoltre in questi giorni per curiosita mi sono documentato molto su vari siti di medicina riguardo le operazioni di varicocele,e tra tante e tante tecniche chirurgiche vecchie e nuove, piu quelle scleranti o scleroembolizzanti devo dire che ogniuna ha i suoi pregi e difetti.. ma se dovessi scegliere valutando i pro e i contro, e se fatta con microscopio o con lenti la sua tecnica mi sembra quella piu risolutiva. Ovviamente con un operatore che abbia un buon occhio!
Spero proprio di trovare una buona struttura con un medico che mi segua come si deve al piu presto.
cordiali saluti

p.s: se per caso e a conoscenza di qualche buona struttura in sardegna mi consigli
[#12] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
è proprio perche' non saprei e francamente nemmeno mi piacerebbe fare dei nomi di Colleghi, che Le ho consigliato dei punti di riferimento di Sanità Pubblica. Non mi piace fare nomei di Colleghi perche in questo maniera, e solo perchè magari si è passati con uno di loro una vacanza insieme o una serata al ristorante, farei torto a chissà quanti altri seri professionisti che hanno la fortuna (o la sfortuna faccia Lei :o) di conoscermi.
Le auguro tutta la fortuna che merita e in caso di bisogno tutto il Forum, me compreso, è a Sua disposizione.
Cordialissimi slauti
Prof. Giovanni MARTINO