Utente 927XXX
Cari dottori,

Premetto che soffro di DAP, ma da 3 mesi i sintomi erano sporadici, mai troppo invadenti. Fino al 6 Gennaio..

Ero seduto al Pc, senza fare nulla di particolarmente stressante - sarà stato 1 ora dopo il pranzo - quando ho avvertito che le pulsazioni erano più alte del solito e ciò mi dava un po' di agitazione e disagio, tanto che sono andato in camera a stendermi sul letto onde alleviare i sintomi. Ma il battito continuava ad accelerare fino a che non ho avvertito un senso di oppressione al petto e una tachicardia sempre più martellante. Mi sono alzato dal letto allarmato e sono andato in cucina per farmi una camomilla, ma la pressione al torace aumentava, il cuore batteva sempre più veloce e ho cominciato ad avvertire malessere ( vertigini, respiro corto, morsa alla gola ) tanto che a un certo punto mio padre ha dovuto sorreggermi, perché mi sono sentito mancare, ma non sono svenuto; il cuore lo sentivo andare sempre più forte da pensare che qualcosa di brutto stava per succedere da un momento all'altro. Eppure di attacchi di panico ne ho avuti, ma questa tachicardia era piuttosto anomala e non riuscivo a controllarla, era molto forte.

Ho chiesto con insistenza a mio padre di portarmi al Pronto Soccorso, mentre invece lui cercava di calmarmi.

Durante la crisi mia madre mi ha dato 20 gocce di EN prima e 10 altre dopo, ma prima che le gocce facessero effetto, dopo 2-3 minuti il cardiopalma feroce s'era placato a ritmi quasi accettabili, fino a ritornare ad uno stato abbastanza normale dopo 10-15 minuti, lasciandomi veramente stranito, impaurito, ma con un po' di sollievo.

E' sta la prima volta che ho avuto un attacco simile, senza quella sensazione di "perdita del controllo" che ben conosco e che precedeva gli attacchi di panico che ho avuto in passato.

In questi giorni ho pensato un po' a quello che mi è accaduto e due cose ritengo importanti da sottolineare:

- prima dell'attacco, da circa una settimana avevo cominciato a ridurre il dosaggio di Secuacor ( 2,5 mg ) da 1/2 a 1/4 di pastiglia al giorno. <- il mio medico curante me le prescrisse al fine di non avere cardiopalmi abbastanza forti in caso di crisi ansiose.

- soffro di reflusso a periodi, questo periodo è abbastanza presente e fastidioso.
Ho fatto una radiografia ( inizio 2009 ) e una gastroduodenoscopia ( settembre 2009 ) e da quest'ultima mi è stata riscontrata una leggera gastrite cronica e una peristalsi torpida.

- Da 3-4 giorni avverto un fastidio al torace, come un blocco, e in alcuni momenti della giornata ho la necessità di eruttare molto, consecutivamente.
Inoltre da almeno 2 settimane ho l'intestino pigro ( mi succede a periodi ), vado poco a scaricare e quando ci vado faccio fatica ad espellere le feci, le quali vengono giù a pallini.

- il giorno prima dell'attacco mi sentivo irritato senza motivo. mi davano fastidio addirittura che i miei parlassero.

Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra gentilezza e pazienza

Fabrizio

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[#1] dopo  
Dr. Enzo Boncompagni
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Caro Fabrizio di Vicenza, occorre che lei si curi la sindrome ansioso depressiva, (probabileche che lei ce l'abbia) a fondo. Solo così potrà guarire.
Il cuore non è colpevole, è solo un "organo bersaglio". Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 927XXX

Iscritto dal 2008
Caro dottore,
La ringrazio della risposta e mi scuso per il ritardo con cui Le rispondo.
Da quel giorno i sintomi sono continuati, presentandosi sempre durante la fase digestiva.

Il dottore mi ha consigliato di prendere 20 gocce di En dapprima, ma l'unico effetto che mi davano era di rilassatezza, calma e anche flaccidità. La tachicardia permane, a volte è davvero forte e mi taglia il fiato.
Avverto spesso un peso nel torace e alla gola e a volte mi prende anche la testa, come una sorta di morsa nell'area del setto nasale e sulle tempie.

Oggi il dottore mi ha visitato in seguito ad una tachicardia persistente che non andava giù con l'ansiolitico; mi ha massaggiato il collo continuamente - non so perché - mi faceva fare dei respiri e nel frattempo mi controllava il cuore e tastava la pancia.

Mi ha prescritto Alpinax e Geffer, dato che è dell'idea che la causa di queste crisi tachicardiache sia dovuta a delle "bolle d'aria" nello stomaco.

In più mi ha suggerito di ripartire i pasti 5 volte alla giornata, così da non appesantire lo stomaco.

Accetto i Vostri consigli volentieri in merito.

Grazie