Utente 321XXX
Buongiorno a tutti. Sono un ragazzo di 34 anni, e da 20 anni ormai combatto con l'acne, anche se attualmente non in forma molto grave, ma altrettanto fastidiosa come meglio spiegherò fra poco.

Durante l'età adolescenziale il problema è stato abbastanza accentuato e ha lasciato sul mio volto alcune cicatrici a pozzetto e altri segni piuttosto evidenti. Si manifestava con un accentuato rossore diffuso nel viso e nella schiena, accompagnato da alcune cisti che infiammandosi andavano a creare grossi foruncoli che, anche se non schiacciati, si "aprivano" da soli con fuoriuscita abbondante di puss e lasciavano alcuni profondi segni. Due diversi dermatologi mi prescrissero una cura topica con alcuni farmaci topici come l'antiacne samil, che a parte una orribile puzza di zolfo non ha dato risultati evidenti, o la meclocidina.

Crescendo il problema si è attenuato e attualmente il problema è localizzato soprattutto nel viso (sulla schiena ho solo un paio di cisti che sembrano recedere autonomamente. Non ho molti brufoli, ma saltuariamente compaiono grossi foruncoli specie nella zona sotto gli zigomi e nel mento... diventano veramente grossi e si riempiono di materia purulenta... nel tempo ho imparato a non infierire su queste lesioni, ma il decorso è sempre lo stesso... autonomamente fuoriesce del pus e a quel punto molto delicatamente certo di ripulire il tutto. La crosticina seguente guarisce in pochi giorni, ma resta sempre una cicatrice, quasi un buco! Quello che vorrei sottolineare è la notevole dimensione di questi che io chiamo foruncoli... nella fase infiammatoria acuta non sono semplici brufoli!
Questi episodi sono saltuari, intermezzati da periodi in cui davvero il problema sembra assente e restano solo i vecchi segni con cui per altro ho imparato a convivere vincendo i problemi che mi hanno dato da adolescente. Ho consultato 2 dermatologi negli ultimi 4 anni... il fatto è che a me è parso che abbiamo sottovalutato il problema, forse perchè nei giorni della visita non erano in effetti presenti grossi sintomi.
Mi sono sentito quasi inascoltato, nel senso che il primo mi ha prescritto esclusivamente prodotti cosmetici non medicinali che hanno avuto il solo effetto di farmi comparire una marea di brufoletti nella zona mento: quasi come se la pelle, privata del sebo, avesse reagito producendone ancora di più!
Il secondo mi ha prescritto due medicinali:
1)AIROL a base di tretritonina
2)ACNIDAZIL a base di benzoilperossido.

Sicuramente sono migliorati i fenomeni secondari quali i piccoli brufoli o i punti neri, ma non i grossi foruncoli che ogni tanto mi tormentano! Che durando alcuni giorni mi provocano molti problemi... nonostante conduca una vita lavorativa e affettiva normale, a volte mi vergogno persino ad uscire di casa :(

Concludo dando queste ultime indicazioni:
- spesso sono tormentato anche da forfora in forma squamosa.
- a periodi la pelle del viso risulta piuttosta unta quasi oleosa.
- ho una pelle abbastanza delicata e soggetta ad arrossamenti, ma molto tollerante al sole che migliora moltissimo il problema.

Potete aiutarmi? Sarei contanto anche solo di essere ascoltato da un dermatologo che non mi mandi a casa con una semplice saponetta e capisse davvero il problema.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

L'acne è un problema serio, non una banalità e chi ne soffre lo sa bene.
l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha difatti coniato un nuova termine identificativo del concetto di Salute: "pieno benessere fisio, psichico e mentale" non solo "assenza di malattia": l'acne centrasta con questa dicitura e pertanto deve essere ben affrontata e curata.

per ciò che i riguarda non ho mai prescritto "saponette" per l'acne ma sempre terapie specifiche (anche e soprattutto per bocca) che seguitano una diagnosi corretta (non tutte le acni sono uguali).

Le ACNI si curano e benissimo. Si affidi ad un Dermatologo di sua fiducia.
Carissimi Saluti.

Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA
[#2] dopo  
Utente 321XXX

Iscritto dal 2007
Io non chiederei di meglio che avere un dermatologo di fiducia... a 34 anni ho tutta la volontà e le risorse per affrontare una cura anche prolungata, ho "patito" vent'anni, non mi spaventa di certo affrontare qualche mese o anno di cura... ma tutti i dermatologi da me consultati non hanno saputo cogliere il problema che a parere mio non è + una semplice acne giovanile... sono qui proprio per cercare qualche medico serio che sia disposto inizialmente a darmi qualche consiglio e in secondo luogo a prendermi "in cura"...

Le chiedo: non è strano a 34 anni avere ancora di questi problemi? Se una persona adulta, matura ed equilibrata viene a chiederle un aiuto esponedole un problema, anche se non evidente al momento della visita, lei lo manda a casa con prodotti cosmetici come hanno fatto con me?
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

la sua ACNE come diagnosticata dallo specialista non è un'acne giovanile, ma un'ACNE tardiva, la quale è piuttosto frequente (in varie morfe alla sua età) anche alla sua età.

i prodotti cosmetici o cosmeceutici non curano l'acne ma ne costituiscono un (valido) compendio: solo quello.

Saluti.
Dott. LAINO, Roma
[#4] dopo  
Utente 321XXX

Iscritto dal 2007
Grazie x le risposte.
La terapia prescrittami a base di tretritonina e di benzoilperossido è indicata per l'acne tardiva? o è valida solo per quella giovanile?

Potrebbe essere utile sostituire la crema con tretritonina, con una a base di isotretritonina? Quali sono le differenze?

L'antibiotico eritromicina può essere ancora utile in questa fase tardiva?
[#5] dopo  
Utente 321XXX

Iscritto dal 2007
eccomi qua, ora di anni ne ho 39....sempre stessi sintomi.... chiedo ai gentili dottori dermatologi l'indicazione di un collega a Torino che possa prendermi in cura...