Utente 142XXX
Egregi dottori, vi scrivo per porre fine a delle mie paure che ogni giorno da ormai 3 settimane mi creano forti paure e automaticamente attacchi di panico.
Tutto è iniziato una sera quando tra amici ho assunto basse dosi di droga leggera avvertendo subito una forte tachicardia. Da lì, e quindi da 3 settimane- quasi un mese, continuo ad avere attacchi di panico.
Sono andata già 2 volte al pronto soccorso e l'elettrocardiogramma è risultato sempre nella norma. La pressione, invece, risulta spesso tra gli 80/90- 120/140 anche se prima di questi episodi io ero ipotesa.
Il mio medico dice che la pressione è probabilmente aumentata a causa del mio costante stato d'ansia, in quanto ho costantemente paura di avere un infarto o cose simili e anche un semplice dolore intercostale (dato il tempo in questo momento anche solo sfiorarmi lo sterno mi provoca dolore) mi crea panico.
Sto assumendo un ansiolitico, alprazig da una settimana a basse dosi (10gocce la mattina e 10 la sera) anche se adesso ho iniziato a ridurlo poichè si è scoperto che un erboristeria in cui prendevo una tisana drenante metteva all'interno ormoni tiroidei e anfetamine e perciò il mio medico crede che alla base di questo mio disturbo ci possa essere questo, infatti facendo le analisi della tiroide proprio qualche giorno fa risulta produrre pochissimo (ho assunto queste tisane ogni giorno per 6 mesi)
Nonostante ciò sto cercando di assumere un genere di vita più regolare, anche perchè qualche anno fa mio padre ha avuto un infarto al miocardio curato mediante un'angioplastica con stent.
Bevo una sola o al massimo 2 tazze di caffè al giorno e sto riducendo il numero delle sigarette, tra l'altro fumo tabacco sfuso molto leggero e ne fumo un massimo di 5 al giorno.
Per quanto riguarda le droghe leggere inutile dire che è stato un episodio nato e finito lì.
Lei crede che devo preoccuparmi? o e solo l'ansia a farmi avere paura di un qualche problema al cuore? 2 ECG a distanza di 3 giorni sono sufficienti a dire che va tutto bene data anche la mia età e il fatto che sono leggermente sovrappeso?
La ringrazio, spero di averle dato ogni informazione utile.
Distinti saluti

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[#1] dopo  
Dr. Enzo Boncompagni
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Cara amica di Caserta, c'è un pò di confusione e necessità di chiarire.
1 - Si parla di droga per qualunque sostanza psicotropa, che significa qualunque sostanza diretta verso il sistema nervoso e la psiche con effetto di alterare le normali risposte dello stesso sistema nervoso e psiche.
2 - Anche l'alcol, oltre un limite di quantità modesto, diventa droga, con l'aggravante che si può comprare dappertutto, e che non è considerato tale.
3 - Non esiste pertanto la "droga leggera". E' come se uno distinguesse tra furto piccolo e furto grande: sempre di furto si tratta.
4 - Nel tuo caso hai preso sciaguratamente quelle tisane truccate per ben 6 mesi, e sono d'accordo con il tuo Medico
5 - Non esiste il "tabacco leggero". Altro inganno comune.
6 - Dopo tutte queste disavventure che tu continui a fumare è proprio ciò che non devi fare.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio per la risposta. Oltre al fatto di non fumare lei crede, quindi, che queste tisane truccate (ed io non ero consapevole che lo fossero fin quando non ho avvertito questi sintomi di "astinenza" dopo averle interrotte in concomitanza con le feste natalizie) non possano portarmi altri problemi? a livello cardiaco, quindi, l'ECG basta a rassicurarmi?
Il mio medico dice che adesso devo pian piano "disintossicarmi" da queste elevate dosi di anfetamine e ormoni tiroidei ma sto avendo anche problemi di ritenzione idrica infatti sto cercando di bere di più...
per quanto riguarda le sigarette penso lei sappia che all'inizio è difficile smettere...una sigaretta ogni tanto posso concedermela?
La ringrazio anticipatamente.
Distini saluti
[#3] dopo  
Dr. Enzo Boncompagni
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Guarda, la disintossicazione dalle tisane truccate sarà abbastanza rapida. Per la ritenzione idrica potrebbe essere utile qalche diuretico, ma prendilo solo su ordine del tuo Medico. Dove non sono per niente d'accordo con te è sul fumo: tu sei "in corso di disintossicazione" dalle TT e "in corso di itossicazione" da nicotina. Ma che senso ha? Se una cosa ci reca danno, si chiude e basta. La porta socchiusa... non è chiusa. Più chiaro di così...
[#4] dopo  
Utente 142XXX

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La ringrazio...seguirò il suo consiglio...anche perchè ho avuto davvero paura di aver rischiato troppo con quelle tisane. Solo un'ultima domanda, può tranquillizzarmi, quindi, sul fatto che tali sintomi sono dovuti semplicemente a queste "tisane" e non ad altre patologie cardiache? 2 ecg positivi bastano? la ringrazio per la disponibilità...seguirò i suoi consigli.
Distinti saluti
[#5] dopo  
Dr. Enzo Boncompagni
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Ancora: essendoci un valido motivo, perchè pensare a patologie cardiache? Non ci credo. Quanto agli ECG tieni oresente che, se non c'è niente, un ECG si definisce "negativo" e non "positivo". Credo di aver capito che i tuoi sono stati ECG negativi, quindi niente paura. Ma raddrizza la barca, dai retta a me e segui i consigli che sopra ti ho dato. Così vivrai tranquilla.
[#6] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
mi scuso per l'errore...come lei ha compreso, l'ECG è negativo...
Mi rivolgo a lei ma anche a qualsiasi altro suo collega per chiederle quindi se i dolori allo sterno siano solo dolori intercostali e se il fatto che sia passata dall'essere ipotesa (una pressione arteriosa di circa 60/90) ad avere una pressione medio-alta sia dovuto a quelle tisane?
Inoltre avendo pensato che gli attacchi di panico siano dovuti allo scombussolamento tiroideo sto facendo bene ad interrompere diminuendo man mano il dosaggio l'alprazig?
La ringrazio per queste informazioni e mi scuso per l'ulteriore disturbo.
[#7] dopo  
Dr. Enzo Boncompagni
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1 - Perla pressione poco posso rispondere, perchè la situazione va seguita.
2 - Hai avuto ipertesi in famiglia?
3 - Le tisane truccate possono aver influito, ma on si può eventualmene dare tutta la colpa a loro.
4 - Gli attacchi di panico non dipendono dalla iroide: l'alprazolam ti può aiutare, anche se non so se basta
[#8] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
si...mia madre è ipertesa e mio padre ha avuto un infarto, come le ho scritto nel primo intervento....mi consiglia esami approfonditi? o conviene curare l'ansia? ho già prenotato una seduta psicoterapeutica...
[#9] dopo  
Dr. Enzo Boncompagni
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Segui i valori della pressione arteriosa e cura l'ansia. E' tutto. Auguri.