Utente 798XXX
Salve, ci chiedo un consulto perchè non riesco più a darmi pace. Due mesi fa ho avuto un rapporto sessuale non protetto, ad un mese dal quale ho fatto il test Hiv che è risultato negativo. Ora ne farò un altro, poi a tre e sei mesi.
Dopo 2 settimane dal rapporto mia sorella (15 anni) ha cominciato a sentirsi male: mal di gola e febbre che è durata con alti e bassi per due settimane. Dopo queste due settimane si è sentita molto male: il mal di gola non le permetteva di deglutire, febbre alta (39 gradi),aveva un linfonodo molto ingrossato sul collo, stanchezza generale, inappetito e nausea. Siamo andati dalla guardia medica (era domenica) e poi dal medico di base che ci hanno diagnosticato una tonsillite. Prima domanda: si può diagnosticare una tonsillite senza prescrivere nessuna analisi? Solo con uno sguardo frettoloso?
MIa sorella ha iniziato una cura antibiotica durata 9 giorni e sembrava essere migliorata: la febbre era scesa (mai del tutto) e sembrava stare meglio. Al nono giorno però le sono spuntate delle macchie rosse per tutta la pancia, schiena e braccia. La guardia medica (era di nuovo domenica) ci ha detto che era una reazione all'antibiotico e di sospendere la cura. La febbre ha iniziato a rialzarsi (38 gradi) seppur gli altri sintomi fossero spariti, ma iniziava ad accusare forte dolore al fegato. Andiamo da un'altra dottoressa (la nostra pediatra) che ci dice che è sicuramente mononucleosi, ma che ormai la fase acuta era passata e mia sorella era in via di guarigione. Ci da comunque delle analisi da fare. I risultati sono:

V.E.S: 5 (fino a 13)
EMOCROMO
Globuli rossi 3,89 (4.0-5.5)
Hb emoglobina 9,7 (12-16.5)
Ht emacrotico 32,1 (38-48)

Mcv Volume corpuscolare medio 82,52 (82-98)
Mch Hb corpuscolare media 24,94 (27-37)

MCHC COncentrazione Media Hb 30,22 (32-37)
GLOBULI BIANCHI 13,19 (4.0-10.0)

PIASTRINE 304 (120-450)

Neutrofili 18.8 (45-70)
Eosinofili 0.2 (1-5)

Basofili 2,3 (0-2)
Linfociti 68,8 (20-45)
Monociti 9,9 (1-11)

Protigramma eltettroforetico

Proteina C reattiva immunoturbidimetrico 3,45 (fino a 8)

Protidimenia biureto 8,5 (6-8)

Got Glutamm. Ossalacet. Transaminasi chimico cinetico 171 (<37)

Gpt Glutamm. Piruvico Transaminasi chimico cinetico 336 (<31)

GGT gamma GT cinetico 187 (<32)

Esami delle urine tutto ok.

Come vedete i risultati sono tutti sballati! In particolar modo quelli del fegato! La dottoressa ha detto che è un quadro clinico caratteristico della mononucleosi. Ma ieri abbiamo ritirato il risultato del monotest ed è negativo!
Cosa vuol dire? La dottoressa ha detto che quel test non è indicativo perchè mia sorella ha già passato la fase acuta, per cui dobbiamo aspettare i risultati delle altre analisi più spacifiche.
Che ne pensate voi? Può un monotest dare un falso negativo?

La mia paura più grossa è che in realtà questa mononucleosi che le hanno diagnosticato (ma che dal monotest non risulta) sia l'infezione acuta primaria da Hiv che io le posso aver attaccato. Magari senza accorgermente in questi mesi ci siamo scambiati del sangue (che ne so, una pellicina delle dita, o un piccolo taglietto di cui non mi sono accorto...). E' possibile? L'infezione acuta da Hiv avrebbe dato come quadro clinico quello che è risultato dalle analisi del sangue? Comporta anche un così potente attacco al fegato? O quello è solo tipico della mononucleosi? Potrebbe essere dovuto all'assunzione di antibiotici per 9 giorni, considerando che erano per curare una tonsillite che in realtà non aveva?

Sono molto impaurito, anche se so che le probabilità che io le abbia attaccato l'hiv (che perarltro ancora non so se ho perchè sto nel periodo finestra) è molto bassa. Ma se così fosse non me lo perdonerei mai.

Vi ringrazio per aver letto tutto e per la pazienza concessami. Spero in un vostro parere.
Grazie.
[#1] dopo  
Utente 798XXX

Iscritto dal 2005
Nessuno può rispondermi? Vi prego,
grazie.
[#2] dopo  
Dr. Renato Santoro
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Gentile amico, stia tranquillo: sua sorella ha contratto una mononucleosi infettiva, infezione abbastanza frequente per la sua fascia di età, di natura benigna ed autolimitantesi. Sono totalmente d' accordo con la sua pediatra, e confermo tutto quello che le ha già riferito. Il monotest è un test rapido per la diagnosi di mononucleosi ed è gravato da tutta una serie di falsi negativi e positivi, pertanto la sua negatività (in questo caso) non autorizza ad escludere la diagnosi di mononucleosi. Quanto alla possibilità di aver trasmesso un' infezione da HIV a sua sorella, è appena il caso di ripetere ancora una volta che non c' è passaggio del virus in quelli che sono i normali rapporti di relazione quotidiana e di convivenza. Cordiali saluti. Dr Renato Santoro
[#3] dopo  
Utente 798XXX

Iscritto dal 2005
La ringrazio dr. Santoro, è stato gentilissimo.
Sa, in questi casi la razionalità và a farsi benedire e prende il sopravvento la paura.
Grazie ancora,
cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 798XXX

Iscritto dal 2005
Mia sorella ha ritirato le analisi ed è risultato questo:


Epstein Barr Virus Ig G IFA 1:20 = negativo
Epstein Barr Virus Ig M IFA ASSENTI


Insomma dalle analisi sembra che non abbia la mononucleosi. Il medico dice che ci sono molti virus che la causano e che bisognerebbe fare la ricerca per capire di quale si tratta in questo caso, ma è inutile perchè è sicuramente mononucleosi. Io sono preoccupato. E' possibile che sia risultato negativo sia il monotest sia queste analisi e nonostante tutto continuare a diagnosticare la mononucleosi?

Inoltre lei dice che nei normali rapporti di vita quotidiana non è possibile trasmettere l'hiv, e questo lo capisco. Però c'è una piccola possibilità di scambio di sangue anche nella vita quotidiana: pellicine, taglietti, o altro...E' possibile in questi casi il contagio?

Grazie mille, spero voglia e possa rispondermi.
Un caloroso saluto.
[#5] dopo  
Dr. Renato Santoro
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A mio avviso la diagnosi di mononucleosi è più che verosimile, sia alla luce della sintomatologia accusata da sua sorella, sia per la reazione immunoallergica all' antibiotico, sia per le alterazioni di laboratorio evidenziate dalle analisi. La negatività delle IgM anti E.B. non esclude la diagnosi. Si può approfondire con ulteriori analisi, se crede. Ma, mi perdoni, quali sono le attuali condizioni cliniche di sua sorella? (perchè a questo punto della storia clinica dovrebbe stare meglio).
Per quanto riguarda la seconda parte della sua domanda, ribadisco l' assoluta mancanza di rischio nei comuni contatti quotidiani: se così non fosse avremmo epidemie "familiari" tra i pazienti HIV positivi. Cordialità. Dr Renato Santoro
[#6] dopo  
Utente 798XXX

Iscritto dal 2005
Dr. Santoro continuo a ringraziarla infintamente per l'interesse nei miei confronti.
Mia sorella ora sta bene, è rientrata a scuola e la dottoressa le ha consigliato di fare una vita calma per altri due mesi.
Se non disturbo troppo, potrebbe spiegarmi perchè la negatività delle IgM anti E.B non esclude la diagnosi? Non sono questi gli anticorpi che si sviluppano? Ve ne sono altri?

Grazie di cuore,
Saluti sinceri.
[#7] dopo  
Dr. Renato Santoro
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L' infezione da virus E.B. evoca una risposta anticorpale complessa con numerose classi di anticorpi diretti verso diverse strutture antigeniche del virus. Una completa valutazione della risposta anticorpale verso questo virus, pertanto, dovrebbe richiedere l' esecuzione di numerosi test. Questo normalmente non viene fatto, anche in considerazione del costo. Nell' ambito della classe di anticorpi testata nel caso di sua sorella, è possibile che, visto il tempo trascorso, al momento del prelievo le IgM si fossero ormai negativizzate con iniziale comparsa di IgG a basso titolo. La saluto ancora. Dr Renato Santoro
[#8] dopo  
Utente 798XXX

Iscritto dal 2005
Grazie dr. Santoro per la delucidazione. Quindi secondo lei le IgG dovrebbere aumentare ora? Allora è possibile emettere una diagnosi verosimile di mononucleosi nonostante non si siano trovati gli anticorpi dell'E.B?

Grazie ancora, saluti calorosi.
[#9] dopo  
Utente 798XXX

Iscritto dal 2005
Salve dr. Santoro, spero che abbia ancora un pò di pazienza per un nuovo consulto, sperando di non farle perdere eccessivo tempo. Mia sorella ha ripetuto nuovamente le analisi e i risultati sono questi:


Globuli rossi 3,84 (4.0-5.5)
Hb emoglobina 9,6 (12-16.5)
Hb ematocrito 32,2 (38-48)

MCV VOlume corpuscolare medio 83,85 (82-98)
MCH hb corpuscolare media 25 (27-32)
MCHC concentrazione media Hb 29,81 (32-37)

Globuli bianchi 4,05 (4-10)

Piastrine 203 (120-450)
Formula leucocitaria
Neutrofili 36,2 (45-70)
Eosinofili 1,0 (1-5)
Basofili 1,0 (0-2)
Linfociti 51,4 (20-45)
Monociti 10,4 (11-307)

GOT
Glutamm. Ossalacet. Transaminasi chimico cinetico 44 (<37)
GPT Glutamm. Piruvico Transaminasi chimico cinetico 62 (<31)
GGT gamma-GT cinetico 74 (<32)

I valori dei globuli bianchi, dei linfociti e di basofili sono tornati nella norma, mentre i globuli rossi sono rimasti uguali. Come mai? Le transaminasi si sono abbassate notevolmente ma non sono ancora nella norma. E' normale? In generale, cosa si può dire da queste analisi? Si sta riprendendo?
Una ultima domanda: che cosa indicavano nelle precedenti analisi quei valori totalmente sballati delle transaminasi?

La ringrazio di nuovo, è molto importante per me il suo aiuto.
Cordiali saluti.
[#10] dopo  
Dr. Renato Santoro
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Gli esami di laboratorio dimostrano un quadro di risoluzione dell' infezione, anche se ancora in evoluzione. Le transaminasi ormai sostanzialmente normalizzatesi, si elevano in corso di MN poichè il virus di EB è in grado di causare epatite (cosiddette epatiti da virus "minori"). Cordialità. Dr Renato Santoro