Utente 324XXX
Buon giorno, sono un giovane di 22 anni. Ieri sera ho avuto un rapporto protetto vaginale con una prostituta, premetto però che prima avevo bevuto un po’ e non ero molto lucido, visto il mio stato fisico e vista la mia difficoltà nell’eiaculare il rapporto è terminato con la masturbazione. Durante la masturbazione però il preservativo si è “arricciato”, andando a frapporsi tra il glande e la pelle esterna del pene, la posizione del preservativo al momento della masturbazione non mi provocava dolore ma solo un po’ di fastidio. La mattina seguente ho avvertito un forte bruciore al pene, su glande si era formato un arrossamento circolare poco sotto l’orefizio di circa mezzo centimetro di spessore e all’esterno del pene 2 piccoli graffi. E’ possibile che l’arricciamento del preservativo abbia potuto provocare tutto questo, oppure questi sintomi portano ad una malattia venerea?
Grazie e cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
direi che si tratta proprio degli esiti dei microtraumi prodotti dal dislocarsi del profilattico. Nessuna ipotesi di malattia venerea, almeno da quello che Lei racconta. E' appena il caso di sottolineare quanto sia importante porre la massima attenzione all'igiene in senso lato della propria vita sessuale. Le consiglio la massima cautela e sempre tutte le precauzioni possibili.
Auguri affettuosi
Prof. Giovanni MARTINO
[#2] dopo  
Utente 324XXX

Iscritto dal 2007
Egr.Dott.Martino, la ringrazio per la sua immediata risposta al mio problema. Le volevo chiedere quale tipo di farmaco posso utilizzare per far passare questo bruciore? Mi hanno consigliato il Canesten secondo Lei va bene per il mio problema?
Grazie e cordiali saluti
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
quello che Le hanno consigliato è un farmaco anti-micotico. Lei quindi dovrebbe avere una infezione fungina del glande? E come possiamo supporlo? A meno che Lei non si sia fatto vedere da un Medico.
Ove ciò non fosse avvenuto, direi che una crema semplicemente protettiva può essere sufficiente. Senta a tale proposito il Suo medico di fiducia.
Affettuosi saluti e massima attenzione :o)
Prof. Giovanni MARTINO
[#4] dopo  
Utente 324XXX

Iscritto dal 2007
Egr.Dott.Martino, la ringrazio per le sue tempestive risposte, provvederò quanto prima per farmi visitare dal mio medico.
Grazie e cordiali saluti
[#5] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
grazie a Lei.
Ancora saluti cari
Prof. Giovanni MARTINO
[#6] dopo  
Dr. Daniele Masala
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Caro signore trattandosi di una problematica locale di dubbia natura occorre una visita clinica per poter confermare la diagnosi che le è stata fatta oppure interpretare diversamente il problema. Le consiglio dunque di farsi visitare da un collega urologo nella sua zona. Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#7] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
ottima l'idea di una visita dal Suo Medico di base: questa deve essere sempre la prima tappa per ogni passo successivo. Se il Collega non volesse o sapesse fare una diagnosi e prescrivere una terapia, di certo Le indicherebbe lo Specialista più idoneo a risolvere il problema. Specialista che nel Suo caso specifico io identificherei nella figura di un Dermatologo, fermo restando che una visita Andrologica di controllo non sarebbe comunque superflua...ma non solo nell'ottica delle risoluzione del problema contingente. Mi faccia sapere l'evoluzione della faccenda.
Ancora cari saluti
Prof. Giovanni MARTINO