Utente 143XXX
Salve,
ho da poco compiuto 20 anni, ma ho un problema da quando ero bambino, credo sin dalla pubertà.
Questi problemi hanno influenzato non poco la mia vita sociale, unitamente ad altri problemi che ho avuto, e credo di aver affrontato, forse ancora, guerre psicologiche sulla mia codizione.

Vi descrivo il problema.
Il primo sintomo/caratteristica è che in erezione la pelle, che so dovrebbe scorrere liberamente intorno al pene fino a scoprirlo completamente, è poco elastica e quindi riesco a scoprire fino a qualche millimetro al di sotto del glande, e non come ho notato in altri fino alla base. Inoltre potrei affermare che oltre alla poco elasticità, la colpa sia anche attribuibile ad un frenulo non poco corto.

Il secondo e forse non meno importante è la curvatura dei tessuti del pene. So che il pene non è perfettamente dritto in tutti e che forse non tutti lo hanno verso l'alto, ma il mio pene oltre a non puntare con la sola erezione verso l'alto (ma circa a 90°) ha anche una leggera curvatura (23° circa) verso sinistra che inizia dalla metà del pene, ed un leggero rigonfiamento dalla base fino al punto in cui curva rispetto al resto (infatti osservando da lontano, la metà dopo la curvatura è poco più piccola della metà che inizia dalla base, come se la curvatura influenzasse l'afflusso di sangue ai tessuti). Inoltre l'eiaculazione non è a schizzo (forse per la curvatura) è forse nemmeno in quantità adeguata.

Il terzo sintomo credo sia quello meno importante, perchè normale. Si tratta della posizione del testicolo destro che si trova giustamente a fianco del sinistro ma immediatamente sopra (e credo anche leggermento più piccolo) e qualche volta, forse per posizioni scomode, si presenta un leggero dolore simile ad una puntura all'interno dello scroto fino alla pancia.

Questi sintomi hanno contribuito non poco (allo psicologo non avevo ancora detto di questi sintomi) al fatto che fossi un po' sociofobico e forse all'eiaculazione precoce (anche se precoce non so se sia il termine esatto anche se raggiungo l'orgasmo nel peggiore dei casi solo dopo 3-4 minuti). Crescendo però sono quasi riuscito ad accettare queste condizioni, infatti la curvatura ho capito che "forse" può non dare problemi, ma il resto non so.

Chiedo cortesemente un vostro parere e consiglio in merito a questa così longeva situazione, che ormai fa parte di me essendo una caratteristiche propria del mio corpo e non una malformazione che si è presentata recentemente.
Ho già intenzione di visitare un andrologo, anche se la mia sociofobia per quanto possa essere "leggera" e superabile non mi rende tutto questo facile da anni.
A breve andrò di nuovo da uno psicologo con l'intenzione di superare definitivamente questo problema che non ho intenzione di portarmi ancora avanti!

Vi ringrazio sinceramente, anche per questo servizio che per quelli come me aiuta molto come primo passo verso una vera risoluzione.
Spero di aver descritto il quadro sufficientemente. Ancora grazie.

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Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
sarò breve, che tutto si risolve con una visita da collega esperto. Pare che ci sia una fimosi, quanto alla curvatura del pene è da valutare in ambulatorio (lei ci vada con foto del pene in erezione), il testicolo dolente necessita della classica "palpatrina" per capire come sta.