Utente 143XXX
Gentilissimi dottori,
sono un ragazzo di 25 anni che da qualche mese a questa parte ha un lieve disturbo genitale.
In seguito a sfregamenti dovuti a rapporti sessuali o orali con la mia ragazza, noto che sul glande si presentano dei piccoli puntini rossi, non in rilievo, che tendono ad andar via dopo uno o due giorni. Inoltre questi puntini sono solitamente accompagnati da un leggero rigonfiamento del prepuzio.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
bisognerebbe vedere quei puntini, che magari potrebbe anche essere una infezion4e trasmessa per via sessuale. Pertanto combini un appunta,mento con collega, protegga i rapporti con profilattico fino a diagnosi definitiva.
[#2] dopo  
Utente 143XXX

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Gentilissimo dottor Cavallini,
innanzi tutto grazie infinite per la celere risposta.

Volevo precisare che ho provato a proteggere i miei rapporti, ed ho fatto esami delle urine.
Dagli esami delle urine non è risultata alcuna infezione, mentre dopo i rapporti protetti il problema si è ripresentato ugualmente.

Come da lei suggerito, provvederò a ricercare un andrologo nella mia città.

Nel frattempo, avrebbe suggerimenti su come dovrei comportarmi? Ci sono pomate blande che possono aiutarmi al momento?

Cordilità
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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apsettiqmo la visita allora.
[#4] dopo  
Utente 143XXX

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Gentili dottori

Vi aggiorno a distanza di molto tempo sul mio stato.

I puntini rossi di cui vi parlai, sono la punta dell'Iceberg: in realtà se ho qualche rapporto sessuale più intenso/frequente, mi ritrovo con un'irritazione ben più problematica: oltre ai soliti puntini rossi, ho anche secchezza del glande e del prepuzio, con quest'ultimo che tende a subire dei piccoli taglietti molto fastidiosi; inoltre (non so se è stato un caso o cos'altro) mi si è formato anche un piccolo taglietto sul frenulo, e ben 2 volte già si è rimarginata la ferita: tattavia pare che la situazione possa essere risolta solo con un'operazione.
Tuttavia ora sono lontano per lavoro dalla mia ragazza, e senza aver avuto rapporti con lei, sembra tutto guarito.

Mi sono sottoposto a visita urologica, e l'urologo mi ha diagnosticato una "lievissima fimosi", e mi ha prescritto un parafarmaco chiamato Balanil che dovrebbe aiutarmi con le eventuali irritazioni: questo ha peggiorato la situazione, causando un ulteriore irrigidimento del prepuzio. Situazione rientrata con la Gentalyn Beta.

Ho fatto una visita da un chirurgo, che mi ha detto che la "lievissima fimosi" non c'è, ma che il frenulo è leggermente corto, ed andrebbe operato, così che io possa risolvere anche il problema della lacerazione, che potrebbe ripresentarsi in seguito a rapporti sessuali, oltre ad avere dopo un frenulo leggermente più lungo che potrebbe risolvermi il problema dell'irritazione. Nel frattempo mi ha suggerito un sapone emoliente, anolette.

Essendo intenzionato a sottopormi alla frenulolectomia, ho fatto delle analisi alle urine (nuovamente) ed un tampone al glande, onde evitare infezioni post operazione.

Risultato:
urine: carica batterica insufficiente per l'urinocoltura, ma lieve batteriulia riscontrata.
Glande: presenza, in quantità di un milione U.F.C./ml, di Sthaphylococcus aureus, Streptococcus faecalis e Streptococcus Agalactiae.

Aggiungo inoltre che quando urino, sento un lievissimo bruciore dell'uretra: francamente mi aspettavo un infezione delle urine, ma così non è stato... e questo mi lascia perplesso.

Domanda: Cosa potete dirmi dei batteri riscontrati sul glande?

La mia attuale situazione è questa: nessun problema al pene. Tuttavia, non appena ricomincerò a fare sesso con la mia ragazza (rigorosamente usando lubrificanti gel... altrimenti il problema triplica!), dopo circa 3 rapporti avrò una lieve irritazione tale che mi costringerà ad aspettare 2 o 3 giorni prima di averne un altro, pena: un quarto rapporto comporterebbe un lieve rigonfiamento del prepunzio e conseguente irrigidimento, ed irritazione al glande.

Potreste darmi qualche consiglio?

Credete che allungando leggermente il frenulo con l'operazione, potrò mai ritrovare l'armonia sessuale di un tempo?

Se il mio fosse davvero un problema "meccanico" e non infettivo, e se davvero la mia irritazione fosse dovuta al frenulo corto o alla lievissima fimosi diagnosticata dai 2 medici, sopra citati, perchè per tutti questi anni non ho avuto problemi?


piccola nota: i miei problemi si sono manifestati inizialmente ad ottobre 2009, in seguito ad un rapporto con la mia ragazza ( lei era sotto cura antibiotica): ebbi una forte irritazione con rigonfiamento del prepuzio e diffusi puntini rossi sul glande.

[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
la ragazza si lubrifica?. Detto questo considerato che la frenuloplastica non è granchè si può anche fare. Anche perchè di qua mi devo attenere a quanto riscontrato dal vivo. In ogni caso sono sempre stato scettico sui tamponi del gland4e e del solco balanoprepuziale, troppi falsi positivi.
[#6] dopo  
Utente 143XXX

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Gentile Dott Cavallini,
grazie ancora per la sua disponibilità.

Si, credo proprio che mi sottoporrò a frenuloplastica, perchè ormai con il pene in totale erezione, sento proprio la pelle tirare in prossimità del frenulo: non so se è il prepuzio od il frenulo che "tira", tuttavia la sensazione è fastidiosa, ed anche una semplice masturbazione mi potrebbe creare problemi di irritazione o ri-lacerazione del frenulo.

Ora, in merito alla frenuloplastica, volevo chiederLE: è un'operazione facile per un chirurgo? ho bisogno di un urologo specializzato, o posso affidarmi ad un chirurgo con vasta competenza ma non specializzato in urologia?

grazie per la cortese attenzione.

Cordialità

[#7] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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caro signore,
la frenuloplastica è facile facile. Non si lasci traviare dalle dicerie internettiane, che in 28 anni di onorata carriera ho avuto grane un paio di volte. Di cui una sul mio barista.
[#8] dopo  
Utente 143XXX

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Gentile dottore

comincio a credere che i risultati del tampone sul glande vadano considerati: nonostante in questo periodo non stia avendo rapporti con la mia ragazza, ne mi stia masturbando, noto dei punti rossi leggermente in rilievo sul glande. già per la seconda volta in breve tempo sono apparsi e poi scomparsi...

Inoltre permane un lieve bruciore all'uretra quando urino, ma non sempre (50% delle volte).
Cosa mi suggerite? Allora non è solo un problema meccanico?
Un'infezione spiegherebbe perchè solo a 26 anni ho cominciato ad avere problemi... tuttavia non capisco perchè le analisi non riportano nulla di concreto.

Suggerimenti?
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Difficuile che cambi idea alla mia non più verde età: sa l' arteriosvclerosi. Scusi lo scherso. Peraltro sembrerebb4e un problema più meccanico che infettivo ma è un parere via e.mail.
[#10] dopo  
Utente 143XXX

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Gentili dottori

volevo aggiornarvi sul mio stato.

Il 10 agosto mi sono sottoposto a frenuloplastica.

L'operazione è stata veloce e poco dolorosa, con anestesia locale tramite una puntura sul pene all'altezza del frenulo.

Sono passati 14 giorni, e la ferita sembra si stia richiudendo normalmente.

Tuttavia il punto di sutura più in alto, quello più prossimo al glande, non è ancora caduto. Il penultimo punto è caduto ormai da 4 o 5 giorni, mentre questo ancora resiste. E' normale?? Inoltre li dove sono caduti gli altri punti, è rimasto uno strato sottilissimo di materiale usato per i punti di sutura, pungente al tatto.

Volevo chiedervi se il decorso del riassorbimento dei punti è normale, dato che il mio chirurgo mi aveva parlato di soli 10 giorni (forse ha peccato di ottimismo...!).

Vi ringrazio in anticipo

Cordialità

P.S. nei prossimi giorni, non appena riprenderò la mia attività sessuale, vi informerò se con questo piccolo intervento ho risolto il mio problema.

[#11] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Tutto a posto, a volte cii mettono un po di più a riassorbirsi, dipende da individuo a individuo.
[#12] dopo  
Utente 143XXX

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Gentili dottori,
volevo aggiornarvi sul mio stato attuale, e probabilmente definitivo.

Ho ripreso la mia attività sessuale, cercando di essere delicato, dal 21esimo giorno post operatorio.

Sembra che vada meglio, il che mi felicita.

Tuttavia, la lubrificazione artificiale resta essenziale: senza di essa, rischio di ritrovarmi con il problema di prima. Uso un banale lubrificante gel.

Molto probabilmente, il mio frenulo lievemente corto non mi ha mai creato problemi prima, perchè ho avuto rapporti con altri partner ben lubrificati.
La scarsa lubrificazione della mia attuale ragazza, invece, ha accentuato il problema. Cosa che ho capito col tempo e con difficoltà perché il decorso del problema non è stato immediato, ma lento e a momenti.

Senza il frenulo sento il glande più libero, quindi reputo l'operazione molto utile.


Nel ringraziare il dottor cavallini per i suoi preziosi consigli, mi auguro che questa pagina web possa essere utile a qualcun altro con il mio problema simile.

cordialità
[#13] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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delle volte ci prendiamo. Grazie della stima
[#14] dopo  
Utente 143XXX

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Salve.

Eccomi qui con un nuovo quesito...

A distanza di quasi un anno dalla suddetta operazione di frenulectomia, oggi ho notato due puntini di carne in prossimità della vecchia cicatrice: uno più grande ed uno più piccolo. Essi hanno la stessa consistenza del mio ormai ex frenulo: duri e traslucidi. Sembra un pezzettino di frenulo.

Ho paura che possa crescere o altro, dato che non li avevo mai notati in circa 9 o 10 mesi dall'operazione.

Domanda: devo preoccuparmi??

Seconda domanda: potrebbe essere un cheloide a distanza di così tanto tempo?

Grazie mille


Cordialità
[#15] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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la terapia migliore è il sesso. Pialla. Se persistono si faccia vedere dal collega.
[#16] dopo  
Utente 143XXX

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mmm... Va bene dottore, seguirò il suo consiglio e mi sacrificherò intensificando la mia attività sessuale.

E se la mia ragazza si lamenterà, le risponderò: me l'ha ordinato il dottore :-)


Buone cose.
[#17] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Esatto, dia pure la colpa a me. i MEDICI CI SONO PER QUESTO.