Utente 323XXX
Uomo, eta’ 39 ,peso 58 kg., fumatore (15-20 al giorno) normale uso di alcolici ai pasti (vino), sonno normale, non cefalee.
Tre anni fa’ a seguito di un viaggio in Asia improvvisa vertigine rotatoria con forte nausea e febbre. Ritornato il paziente avvertiva frequenti pseudo vertigini con stabilita’ presente, toracoalgie ,febbricola 37,3-37,5 positivo alle manovre di murphy,vomito mattutino.

Patologie significative antecedenti:
All’eta’ di 18anni lussazione con frattura omero-scapolare rimessa con endoprotesi seguentemente espiantata.Tutto nella norma.

Esami (ripetuti) degni di nota
Esami sanguinei
Gamma GT-84mg/dl
Sideremia-170 mg/dl
Colesterolo Totale 202- HDL -55 mg/dl
Eletroforesi sieroproteine Gamma 10,4

RM Encefalo Modesto ampliamento dei solchi corticali cerebellari
Emisferici e vermiani,dei solchi parietali al vertice e modesta assimetria dei corni temporali (dx)

Rm rachide cervicale c4-c5 modesta protusione posteriore paramediana dx c5-c6 assotigliato e globalmente protuso c6-c7 lievemente ridotto in altezza con protusione globale e piccola erniazione focale contenuta posteriore paramediana sn. che interessa l’imbocco del forame di coniugazione.
Scomparsa della lordosi fisiologica con inversione della curvatura del rachide.

Ecografia addome superiore due immagini ecogene di 3mm non generanti coni d’ombra con modica quantita’ sabbia biliare.
Esofagogastroduodenoscopia esofago: piccola ernia iatale con reflusso gastrofageo diagnosticato NERDS.

Elettromiografia lievi segni cronici in territorio c5 sin.
Tac torace presenza di lobo azigos.
Eco color doppler dei TSA iniziale ispessimento al distretto carotideo d’ambo i lati

Cardiologia insufficenza tricuspidale non significativa, diastolica nelle ore di veglia elevata (max 94) semilunare coronarica dx ispessita sclerotica.

Neurologia-psichiatria disturbo somatoforme, disturbo d’ansia in cura da psicologa di sostegno da tre anni (zoloft,frontal). Nessun beneficio
Esame otovestibolare nella norma.

A tuttora vertigini persistenti di brevissima durata e senso di sbandamento disabilitanti che conducono alla ipocondria-depressione,toracoalgie persisenti, febbricola 37,3-37,5 vomito mattutino ,bruxismo diurno.

Ringrazio a tutti quelli vorranno darmi un parere.
[#1] dopo  
Dr. Leandro Lioce
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Egregio utente
la Vertigine parossistica da posizionamento si manifesta con brevi episodi di vertigine (pochi secondi di durata) cambiando posizione (es. girandosi nel letto, alzandosi dal letto, accovacciandosi e poi alzandosi o sollevando la testa verso l'alto come per pulire le librerie). E' dovuta allo spostamento di alcuni corpuscoli (gli otoconi) nei canali semicircolari. La diagnosi si effettua con la manovra di Dix-Halpike e la terapia con le manovre di Semont.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 323XXX

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Egregio Dr. Leandro Lioce La ringrazio per la risposta,ma Le volevo chiederle se anche restando immobile ,tipo davanti al computer,ho sdraiato ma con il viso fermo possa succedere perchè a me succede anche in posizioni ferme.Visitato da un internista ha provveduto ad un tilt test con esito negativo,Egli permane dall'idea che sia dovuto alla mia ernia ietale che tra l'altro non mi provoca bruciori , dopo le vertigine (da 2 a 5 min.) mi sento molto confuso per diverse ore,l'unico periodo dove ho riscontrato che non mi vengono assolutamente è appena dopo aver mangiato .La ringrazio e a presto.
[#3] dopo  
Dr. Leandro Lioce
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Egregio utente
la vertigine da POSIZIONAMENTO si manifesta solo con i movimenti del capo. Altre cause di vertigine sono: neurite del vestibolare,malattia autoimmune dell'orecchio, sindrome di Menier, vertigine indotta da farmaci, neuroma dell'acustico, vertigine da patologie del Sistema nervoso centrale (come quella associata ad emicrania).
Cordiali saluti