Utente 557XXX
Gent.mi Dottori,
potreste cortesemente chiarirmi in che modo si effettua una biopsia polmonare e cosa questa comporta per il paziente in termini di giorni di ospedalizzazione, cicatrici e tempi di recupero dall'intervento?

Mi rendo conto che ogni paziente è un caso a sè, ma ogni informazione che poteste fornirmi sarebbe utilissima: inizialmente si era parlato di un ago aspirato, poi di un intervento con pinza e dunque non più di due, ma cinque o sei giorni di ricovero (non specificando se questi vanno contati prima o dopo l'intervento). Trattandosi di operazione da effettuarsi a diverse centinaia di km da casa, mi preoccupa anche il tempo che servirà al mio familiare, una volta dimesso, per essere in condizioni di affrontare il viaggio in macchina.
Ringrazio anticipatamente.
[#1] dopo  
Dr. Francesco Inzirillo
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Gentile utente
Una biopsia polmonare può essere effettuata in vari modi.
L'agobiopsia si esegue con un ago che viene introdotto fino ad una lesione polmonare sotto guida TC.
Questa è una metodica che non richiede ospedalizzazione a meno che non si verifichi una complicanza post-procedura (per esempio pneumotorace o sanguinamento).
La biopsia chirurgica è una cosa totalmente diversa in quanto è un vero e proprio intervento chirurgico da eseguire in anestesia generale che può essere fatto in videotoracoscopia o con un piccolo taglio e consiste nell'asportazione di una piccola parte di polmone (generalmente si tratta un nodulo).
I tempi di degenza sono di qualche giorno. Se non ci sono complicanze da 2 a 4 giorni dopo l'intervento
[#2] dopo  
Utente 557XXX

Iscritto dal 2008
Gent.mo Dr. Inzirillo,
la ringrazio sentitamente per la celerità e la cortesia con le quali mi ha risposto, chiarendomi una volta per tutte la situazione.
Cordiali saluti.