Utente 544XXX
Salve,
soffro da circa tre mesi di acufeni,
ho fatto l'esame audiomentrico, impedenziometrico e degli evocati auditivi ma risulta tutto normale, nessun danno a carico dell'orecchio, tuttavia gli stessi rimangono. Mi è stato consigliato un ecolordoppler agli arti superiori per scongiurare dei problemi artesosi ma tutto anche lì pare normale. Mi è stato suggerito un esame del sangue per verificare un'eventuale mancanza di ferro e dall'esame emocromocitrometrico è emersa la diagnosi di LEUCOPENIA. Cosa significa e soprattutto questa può essere la causa degli acufeni?

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[#1] dopo  
Dr. Flavio Arnone
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non credo propio, quello che c'è dietro la comparsa di acufeni, soprattutto se tutti gli esami da lei indicati sono negativi, è molto complesso
se ne vuole sapere di piu' basta che clicchi su google "acufeni arnone" comparira' una sezione da me dedicata a questo argomento...
[#2] dopo  
Utente 544XXX

Iscritto dal 2008
buongiorno Dr. Flavio Arnone,
Ci sono novità sulla mia situazione.
Nella prima visita dell’otorinolaringoiatra non è stato riscontrato nulla all’orecchio e gli acufeni da me uditi sono stati attribuiti ad un flusso sanguigno turbolento.
Mi sono stupita di tale diagnosi perché di solito soffro di pressione arteriosa estremamente bassa.
Nella seconda visita, un altro otorinolaringoiatra, non riscontrando nulla all’orecchio ha attribuito il mio acufene alla cervicale.
In effetti soffro di ernia cervicale e ho da un po’ di tempo (circa un anno) una tensione nel padiglione auricolare, come una contrattura (che avverto soprattutto quando a letto poggio la testa sul cuscino), inoltre ho notato ultimamente che facendo dei movimenti con la testa sento all’interno dell’orecchio degli scricchiolii (non gli acufeni) ma dei rumori come dovuti a delle contratture, quasi qualcosa si spostasse fisicamente dalla sua per assumerne un’altra. Dunque questa seconda diagnosi mi pare più probabile della prima.
Lei cosa ne pensa?
Da quanto le ho appena detto il mio disturbo può essere causato dall’ernia cervicale?
E’ possibile che il mio orecchio abbia subito una contrattura e all’interno dello stesso in particolari posizione ci sia qualcosa che si mette male?
Cosa mi consiglia di fare?
Attendo con ansia una sua risposta
[#3] dopo  
Dr. Flavio Arnone
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LA PRIMA COSA DA FARE è NON PENSARCI CONTINUAMENTE... SI DISTRAGGA... CERCHI DI NON STARE AL SILENZIO!,
GLI ACUFENI POSSONO AVERE ORIGINE VASCOLARE-CERVICALE, MA IL MOTIVO PER CUI SI PERCEPISCONO è L'ATTENZIONE ESAGERATA CHE SI HA PER QUESTI RONZII! E L'ANSIA CHE NE DERIVA (E CHE SPESSO VI è ANCHE PRIMA...)
SE DOVESSERO CONTINUARE SI POTRA' POI PROVARE LA TRT

AL MOMENTO PERO' SONO SOLO 3 MESI E QUINDI ASPETTEREI ANCORA UN PO'... RIPETO... CERCANDO DI NON PENSARCI

(OVVIAMENTE AVENDO GIA' ESEGUITO GLI ESAMI NECESSARI DI BASE...EVENTUALMENTE DA RIPETERE FRA QUALCHE MESE)

NON HO CAPITO SE HA ESEGUITO ANCHE UN ECODOPPLER TSA.... EBBENE... SAREBBE MEGLIO AGGIUNGERE QUESTO ESAME
[#4] dopo  
Utente 544XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno Dott. Arnone,
l’ecocolordoppler dei tronchi aortici superiori, l’ho eseguito è risulta nella norma.
Sto cercando di non porre un’attenzione maniacale al rumore che sento, perché penso che concentrandosi su di esso si potrebbe impazzire.
Il rumore è fastidioso, i primi giorni ho passato qualche notte insonne, ma poi mi sono imposta di distrarre la mia mente dall’acufene.
Amando molto il silenzio, mi è difficile evitarlo, per me è ossigeno in esso trovo la pace.
Dunque quanto rimango in silenzio assoluto, distraggo la mia mente dall’acufene pensando ad altro. Tuttavia sono preoccupata, non lo vorrei avvertire, in quanto lo considero una spia che qualcosa nel mio corpo non va come dovrebbe, esso denuncia un danno, una sofferenza o una malattia ed io voglio trovarlo, per sapere se è grave, irrilevante e ancora curabile, incurabile o trascurabile.
Voglio arrivare con certezza alla causa che lo produce o almeno escludere le più gravi. Perché il dubbio è logorante, non sapere da cosa dipenda, genera preoccupazione e ansia.
In particolare sono combattuta fra due ipotesi:
1 alcuni giorni credo che sia causato dall’ernia cervicale, poiché si presenta soprattutto alcuni secondi dopo che mi sdraio sul letto supina (comprimendo la testa sul cuscino) oppure quando mi giro sul fianco destro.
2 in certi momenti mi assale il dubbio che possa essere qualcosa di più grave, magari una malattia grave in testa (un tumore, un ematoma, un’infiammazione), perché quando metto le mani in alcune zone della testa le sento pulsare moltissimo.
Dunque nella cura o nell’accettazione dell’acufene credo che capirne la causa o almeno escludere le più gravi giochi un ruolo determinante.
Per tentare di escludere le ipotesi più gravi come pensa dovrei muovermi e quali esami mi consiglia eventualmente. Gli evocati uditivi che ho già eseguito (è risultano normali) escludono che ci sia: un tumore, un ematoma, o un’infiammazione alla testa?
La ringrazio tantissimo per la sua cortesia e disponibilità e attendo una sua risposta
[#5] dopo  
Dr. Flavio Arnone
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non ho ancora capito se l'acufene è pulsatile o continuo e se è monolaterale....
se fosse pulsatile effettivamente sarebbe meglio eseguire un'angio-RMN encefalo con mezzo di contrasto per escludere un conflitto neurovascolare
Altrimenti, i potenziali evocati dovrebbero essere sufficienti per escludere altre patologie, pero' visto che si pone tutti questi interrogativi effettivamente per essere piu tranquilla (l'ansia peggiora l'acufene ovviamente!) forse sarebbe meglio eseguire anche la RMN encefalo angolo pontocerebellare con mezzo di contrasto

e stia calma!.... ripeto lo stress e l'ansia peggiorano l'acufene...
non si ponga troppe domande, non stia al silenzio e non ci pensi.... almeno per un periodo... poi si vedra'
[#6] dopo  
Utente 544XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno Dott. Arnone,
la ringrazio per i consigli, cercherò di mantenere la calma.
Si, l’acufene è pulsante e monolaterale.
Questi due tipi di Rmn che mi ha consigliato chi le dovrebbe prescrivere, il neurologo o il neurochirurgo?
Perché ho intenzione di consultarli entrambi, per precauzione considerato che i due otorinolaringoiatra ai quali mi sono rivolta (visto il referto dell’esame audiometrico, impedenziometrico, evocati uditivi e TSA) hanno escluso dei problemi a carico dell’orecchio.
La ringrazio anticipatamente
[#7] dopo  
Dr. Flavio Arnone
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prima di andare da loro forse sarebbe davvero meglio eseguire questo esame e potrebbe prescriverglielo semplicemente il suo medico di base....

RMN - ANGIO/RMN ENCEFALO ANGOLOPONTOCEREBELLARE SENZA E CON MEZZO DI CONTRASTO PER ESCLUDERE PATOLOGIE RETROCOCLEARI E/O CONFLITTI NEUROVASCOLARI
[#8] dopo  
Utente 544XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno, dott, Arnone.
Proverò a farmele prescrivere dal mio medico di base, ma credo sarà dura, perché da queste parti i medici di base hanno paura a prescrivere questo tipo di esami se non sotto prescrizione di uno specialista.
Anche quando asserivo di avere un’ernia discale, ho dovuto consultare parecchi specialisti prima che qualcuno mi prescrivesse la RMN con il risultato che avevo ragione io e anni di fisioterapia per i dolori senza una diagnosi corretta avevano seriamente peggiorato il mio stato.
Comunque anche se la trafila da seguire per effettuare questi esami temo sia lunga, sono decisa ad portarla a termine, almeno per avere una diagnosi. Perchè oltre alla leucopenia e agli acufeni e in concomitanza con essi, vedo dei lampi di luce azzurra che durano una frazione di secondo, quando da uno stato di soprappensiero torno ad uno stato di coscienza piena;poi negli ultimi tempi mi capita di dimenticare momentaneamente le cose allocate nella memoria a breve termine come se non le abbia mai vissute o addirittura di ricordarle a modo mio (distorte da come sono avvenute in realtà). Ancora, accuso stanchezza, fitte in varie parti del corpo (come quelle prodotte dalla reuma al sangue) e soprattutto quando sono sdraiata avverto tremori o dondolamenti del letto. E prima d’ora dolori cervicali a parte non ho mai accusato nessuno di questi sintomi, ho sempre avuto una buona salute.

La ringrazio per la sua cortesia