Utente 143XXX
Frequento abitualmente trans oramai da parecchi anni.
Ho avuto rapporti orali attivi e passivi non protetti (mai fino all'eiaculazione) e rapporti anali attivi e passivi protetti.
Verso la fine di Dicembre 2009 ho avuto un rapporto anale passivo non protetto arrivato all'eiaculazione.
La sera stessa avevo quasi 38 di febbre.
Nei primi giorni di Gennaio la febbre è prima salita a 39,poi è proseguita fino ad ora rimanendo fra i 37 e i 38.
Non ho avuto nè raffreddori nè mal di gola.
Non mi è mai capitato che la febbre durasse così tanto tempo.
Sudorazioni notturne che proseguono tuttora,qualche giorno di diarrea (che però sembrerebbe essere passata),male ai muscoli,in particolare quelli delle gambe.
Urina parecchio scura e di cattivo odore.
Sono stato dal mio medico che m'ha consigliato di effettuare i test per riscontrare il contaggio da HIV o da epatite,test che farò settimana prossima.
Partendo dal presupposto che devo assolutamente cambiare le mie abitudini sessuali e mai e poi mai avere rapporti non protetti come mi è successo a Dicembre,che consigli potete darmi?
Perchè su alcuni siti si legge che uno dei possibili sintomi del contagio da HIV è la febbre a 1/3 settimane dal rapporto mentre su altri si legge che tali sintomi s'avvertono solo dopo anni?
Qual'è la verità?
E tali sintomi possono derivare da altri malattie trasmissibili sessualemnte che non siano nè l'HIV nè le epatiti?
[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
40% attività
8% attualità
20% socialità
TORTONA (AL)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2005
Salve,
generalmente chi sieroconverte per HIV non ha la fortuna di avere un qualcosa che l'avverta. E' probabile quindi che la causa vada ricercata da altre parti.
Diverso è il discorso dell'epatite che, in teoria, potrebbe anche causare sintomi. Dico potrebbe e con una visita clinica adeguata seguita da opportuni esami ematochimici, questo dubbio potrebbe essere svelato.

Un caro saluto

Mocci