Utente 143XXX
Gent.mi Dottori,

sono un ragazzo di 25 anni (a maggio'10); nel mese di maggio del 2004 ho subito un intervento chirurgico al testicolo sx a causa di un varicocele di II grado; mi è stata fatta una legatura alta. In seguito, nei giorni successivi all'operazione, ho notato che vi era un gonfiore "anomalo" vicino al testicolo e, palpando, riuscivo a distinguere circa 3 vene (credo fossero tali e tante) abbastanza indurite e soprattutto indolenzite. Preciso che anche il testicolo si presentava più gonfio del solito. Avvertivo tale dolore anche facendo un pò di pressione nella zona inguinale, andando però a toccare sempre le stesse vene che in quel punto sembravano essere "tese". Constatato ciò, circa un mese dopo, mi sono recato dal chirurgo che mi ha operato e lo stesso mi ha detto che dovevo prendere delle bustine di aulin in quanto forse (forse???!!!!) vi era un'infiammazione....
Dato che tale visita mi era parsa molto approssimativa, mi sono recato da un secondo chirurgo il quale mi ha confermato la presenza di un'infiammazione e mi ha prescritto un farmaco chiamato "ananase".
Dopo una cura di circa 15 gg non vi sono stati miglioramenti.
Da quel momento ho chiesto consulti a circa altri 4/5 dottori, portando loro tutti i test e gli esami possibili e immaginabili; gli stessi mi diagnosticavano diverse cose: dalle infiammazioni all'idrocele e così via, ma di fatto nessuno è riuscito a dirmi precisamente cosa avevo ne tantomeno a risolvere il problema.
Purtroppo, al giorno d'oggi il mio problema è rimasto pressochè invariato.
Col tempo ho sperato si risolvesse ma invece sono sempre allo stesso punto. In più mi sono accorto che se mi eccito ma non eiaculo il dolore si fa sentire a tal punto da provocarmi difficoltà anche solo a stare in piedi.
A breve avrò un'altra visita ma sinceramente sono pessimista nel senso che non credo di risolvere il problema almeno per ora.
Io sospetto che sia stato vittima di un'operazione "poco riuscita".
Accetto ogni tipo di consiglio che possa smentire tale dubbio.

Ringrazio anticipatamente.

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Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
l' intervento di varicocelectomia può esistare in un dolore testicolare cronico, indiopendentemente dal chirurgo. Altre sequele dolorose possono essere esito di manovre chirurgiche. Quindi non so.
Detto questo, le consiglierei prima di andare alla visita, se non lo ha già fatto, un ecodoppler scrotale in piedi e sdraiato con valutazione particolarmente attenta della vascolarizzazione arteriosa dei due testicoli.