Utente 119XXX
Buongiorno,
torno su questo portale vista la mia esperienza personale positiva.
Torno però per esporre un problema che affligge mio marito, 30enne.

Da circa 20 anni soffre di Dermatite Atopica, scoperta solo qualche anno.
Da poco più di un anno la malattia ha preso una piega decisamente aggressiva allargandosi dal solo viso quale era, agli avambracci, al dorso delle mani, al ventre e al 'retro' ginocchio. E' diventata inoltre onnipresente dalla mattina alla sera alla notte. L'anno scorso abbiamo voluto approffondire e dopo le visite da diversi dermatologi ci è stata confermata la Dermatite Atopica: i prick test (31) hanno evidenziato 28 positivi. Tra i tanti: acari, peli animali, olivo, betulla, graminacee, allergie crociate... talmente tanta roba che il medico ha voluto ripeterli perchè non ci credeva.

Gli è stato prescritto l'uso del Protopic ma non ha migliorato minimamente la situazione. Il cortisone l'ha smesso di usare perchè non sortiva più nessun effetto, se non per 2-3 giorni, invecchiandogli precocemente invece la pelle.

Spesso si sveglia con gli occhi molto gonfi che dopo qualche ora pian pianino sgonfiano. La notte è un dramma: nel sonno si gratta fino a lacerarsi la pelle. La mattina oltre alle federe insanguinate lo trovo con rivoli di sangue che escono da dietro le orecchie. Incerottargli le orecchie non è servito, si toglie tutto nel sonno... insomma non riesce a controllare il prurito.
Si gratta talmente tanto che le ghiandole sotto all'orecchio si infiammano e si gonfiano.

Si lava solo con acqua fredda e velocemente (l'acqua calda lo fa diventare viola!). Non usa saponi, solo l'Eucerin velocemente durante la doccia. Usa schiuma da barba dell'Avene. No profumi.

Avendo provato tutto quel che è medicinale tradizionale abbiamo anche tentato la strada omeopatica provando la pomata grassa Halicar che non risolve nulla ma è l'unica che lo aiuta alleviando il prurito quindi ne fa attualmente uso oltre alla Puvalatte a chili.

Altro mi sembra di dover aggiungere :-)

Ora mi affido ai vostri possibili suggerimenti. Non speriamo in una soluzione definitiva (che ci hanno prospettato come improbabile) ma almeno trovare qualcosa che lo aiuti a non grattarsi e rovinarsi il viso sarebbe già molto.

Grazie, buon lavoro
Alessandra

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Biagioli
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SIENA (SI)
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Gentile utente
La Dermatite Atopica (DA) può essere particolarmente grave anche nell'adulto e non trova attualmente una facile soluzione terapeutica. Topici corticosteroidei, immunosoppressori ed emollienti vengono ampiamente utilizzati, ma sono faticosi da applicare e non privi di effetti collaterali. Le terapie sistemiche sono molte sia di tipo fisico (fototerapia UV, immunosoppressori, corticosteroidi, fino ai farmaci biologici). Io non conosco e non posso comunque valutare le scelte terapeutiche attualmente impiegate, ma ritengo che un assiduo controllo dermatologico sia indispensabile, evitando il fai da te che in questi casi è più controproducente che mai. Si ricordi che non esistono rimedi miracolosi e nessuno ha la ricetta infallibile nella penna soprattutto nella moderna sanità dove le informazioni sono a disposizione di tutti, medici e pazienti.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 119XXX

Iscritto dal 2009
Gent.mo Dottor Biagioli,
siamo assolutamente contari al fai da te: mio marito è stato seguito da due dermatologici e tutto ciò che prende sono prodotti tutti prescritti: cortisone, protopic e creme varie.

Come ho già scritto nel precendete messaggio non ci si aspetta nulla di miracoloso da voi gentili specialisti, siamo ben consci da anni che la guarigione completa è improbabile. Cerchiamo pareri diversi da quelli sentiti nelle nostra piccola città; siamo disposti a spostarci se c'è l'opportunità di approfondire per valutare diverse cure perlomeno per arrestare il prurito... resta da capire cosa/quali/come/dove :-)

La ringrazio per la sua risposta,
Alessandra
[#3] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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ALESSANDRIA (AL)
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Cara Signora,
purtroppo, come ben detto dal collega, le dermatiti atopiche che sopravvivono all'infanzia sono in genere difficili da trattare. Personalmente, dando per scontato che si tratti dermatite atopica (come ci dice essere stata diagnosticata dai colleghi dermatologi) gli approcci terapeutici sono vari. Persionalmente non faccio mai una suddivisione netta fra terapia topicca e sistemica, ma cerco di attuare una strategia terapeutica globale nei confronti del paziente.
In effetti ho alcune situazioni che sono riuscito a ricondurre nell'alveo della normalità utilizzando approcci terapeutici combinati fra topico (in genere mi trovo bene con gli inbitori della calcineurina, anche a volte alternati agli steroidi) fototerapia (Gli UVB Narrow band gli ho trovati molto utili in proposito)e, se occorre, sistemica con Ciclosporina o Methotrexate, raramente steroide, perchè poi si rivela poco gestibile, pur essendo quello che ha la maggiore rapidità d'efficacia.
Si rimane intesi che, in tutti gli atopici, la terapia di fondo con emollienti adatti (non uno per l'altro come quasi tutti i miei colleghi considerano)abbinati ad una giusta detersione è fondamentale.
Posso dirvi anche un'altra cosa: i prick test, se non confermati dall'esame ematochimico RAST, potrebbero non avere valore più di tanto perchè la cute di suo marito è probabilmente così reattiva che tutti i test risultano positivi ma per fenomeni irritativi.
Ah, a tutte le terapie che ho scritto andrebbe aggiunto sempre e comunque l'antistaminico, possibilmente dato in associazione ed a dosi generose, visto che non va considerato come un sintomatico del prurito ma, dato appunto a dosi alte e per lungo tempo, come una vero e proprio anti infiammatorio per la cute, abbassando notevolmente la reattività cutanea ed agendo su tutta una serie di fenomeni che contribuisscono ad innescare la sintomatologia della dermatite atopica.
IN conclusione, vi consiglio di affidarvi ad un centro specializzato, dove di atopici ne vengono vistii molti, perchè il normale, seppur bravo, dermatologo, non ha sufficiente esperienza per valutare adeguatamente tutte le pieghe e le problematiche che questa patologia, spesso sottovalutata, pone al terapeuta.

Sperando di esservi stato almeno minimamente utile, vi faccio un caro saluto


Mocci
[#4] dopo  
Utente 119XXX

Iscritto dal 2009
Direi proprio molto utile! Grazie!

Nel caso volessimo affidarci a persone come lei (quindi a Km di distanza), che esami suggerisce di fare in modo da arrivare alla visita con già del 'materiale' per formulare una dignosi completa e delle possibili cure?

Grazie ancora!
Alessandra
[#5] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Direi che una routine ematologica ed il Rast per tutte le sostanze nei confronti delle quali si sospetta l'allergia unite ai carteggi in vostro possesso sarebbero sufficienti per chiunque.
Grazie davvero per l'apprezzamento.

Un caro saluto

Mocci
[#6] dopo  
Utente 119XXX

Iscritto dal 2009
Quindi - mi perdoni se richiedo nel dettaglio ma visto che qua brancoliamo nel buio è meglio capire bene - dovrebbe fare questo esame (si apre un documento .doc)

http://www.sbbz.it/portal/it/document/IT/04.07.2008%20laboratorio%20modulo%2063-Mod.Allerg.03027043%20Rev.1%2011-04-2008.doc

Per routine ematologica = analisi del sangue comuni?
Tutto ciò lo prescirve anche il medico di base?

Grazie ancora :-)
Alessandra
[#7] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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ALESSANDRIA (AL)
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Allora,
può chiedere un esame del sangue che si chiama RAST ed è la verifica su sangue, di eventuali allergie. Lo può far chiedere dal suo medico nei confronti dei gruppi di sostanze cui suo marito sarebbe risultato allergico. Ancora utile chiedere RAST, Emocromo, poi esami che valutano funzionalità epatica e renale oltre ad un esame urine, per avere una idea delle condizioni generali degli apparati che potrebbero essere chiamati in causa nel casoo di utilizzo di farmaci per via generale.
So che le cose mediche per chi medico non è sono un pò complesse, ma spero di essere stato sufficientemente chiaro. Comunque sono a disposizione.
Ancora una buona giornata.

Mocci
[#8] dopo  
Utente 119XXX

Iscritto dal 2009
Chiarissimo!
A risentirci presto,

grazie 1000!
Alessandra
[#9] dopo  
Utente 119XXX

Iscritto dal 2009
Dott. Mocci!
Le sto scrivendo oltre a questo messaggio anche un'email spero di non creare caos...

Un domanda in tema dermatite atopica: l'assunzione - via derma - di creme cortisoniche, immunosopressori e altre 'cosine' può alterare la funzionalità e longevità degli speramatozoi in un uomo?

Stiamo cercando un figlio da oramai 2 anni e giusto in qst mesi cominciamo qualche esame per capire se qualcosa non va. Secondo alcuni questo tipo di sostanze prese da mio marito tenderebbero ad 'ammazzare' ogni tentativo...

??

Grazie
[#10] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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ALESSANDRIA (AL)
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Salve,
che io sappia, ci possono essere immunosoppressori che possono dare problemi da un punto di vista della fertilità ma solo per farmaci assunti per via generale. Ma se lei mi concede un pò di tempo ( una quantità ragionevole) vedrò di fare una ricerca bibliografica per vedere di capirne di più, anche se, a sensazione e per esperienza, ritengo che grossi problemi non dovrebbero esserci, per le sostanze applicate localmente.

A presto

Mocci
[#11] dopo  
Utente 119XXX

Iscritto dal 2009
> immunosoppressori

ha provato il sperimentale protopic, lo ha assunto per 2 mesi. efficace a breve, la dermatite dopo una settimana 'rifioriva'

> Ma se lei mi concede un pò di tempo (una quantità ragionevole)

grazie! intanto prenoto lo spermiogramma... ora non assume nulla da novembre per qst motivo ma è ovvio che una soluzione va trovata per farlo vivere serenamente non compromettendo la capacità di procreare

grazie grazie ancora!!!
ci sentiamo!