Utente 531XXX
Il tricologo mi ha prescritto una soluzione da far preparare in farmacia indicando, tra i vari elementi, "retinolo al 2,5%".
Il farmacista ha preparato la soluzione inserendo "tretinoina al 2,5%" in qualità di retinolo.
In seguito all'applicazione della soluzione, ho avuto una forte irritazione cutanea (esquamazione di cute e pelle del viso nonchè prurito e bruciore)e sono tornata dal ticologo per un consulto.
Quest'ultimo ritiene che vi sia stato un errore da parte del farmacista a inserire nel composto "tretinoina" anzichè retinolo; aggiunge inoltre che, a differenza del retinolo, la tretinoina può essere utilizzata con una concentrazione massima dello 0,25%.
Sono quindi tornata dal farmacista per fare presente quanto sopra ma quest'ultimo ritiene che si tratti di un errore o di superficialità del tricologo nella formulazione della ricetta in quanto, a suo parere, retinolo e tretinoina (chiamato anche acido retinoico, come mi viene spiegato) sono la stessa cosa: semplicemente "retinolo" è il nome volgare mentre "tretinoina" è il nome chimico".
Quale delle due posizioni è la più corretta?

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Biagioli
28% attività
0% attualità
12% socialità
SIENA (SI)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2009
gentile utente
La vitamina A si presenta in tre diverse forme: alcolica (retinolo), aldeidica (retinaldeide) ed acida (acido retinoico). Senza entrare nel dettaglio ognuna di queste forme ha una diversa applicazione e attività anche se fanno parte dello stesso gruppo di sostanze. E' importante chiarire sempre il tipo di forma da utilizzare nella preparazione dei galenici magistrali per non provocare reazioni indesiderate. Per retinolo si intende normalmente la vit.A, mentre la tretinoina è un acido retinoico.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 531XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio per il consulto.
Un saluto,
R.