Utente 106XXX
Gentili dottori
Non so come iniziare questa richiesta di consulto, a volte ho la sensazione di aver commesso una grandissima fesseria, e a volte di perdermi in un bicchiere d'acqua. In ogni caso, vi scrivo com'è andata e lascio decidere a voi.
Circa un anno fa, al polpastrello del dito medio della mano destra, notavo un puntino nerastro, diametro 1 mm, consistenza dura e più o meno allo stesso livello del resto della pelle (o forse appena più in dentro). In altre parole, era come se mi fossi punto e si fosse formata una crosticina. Mi sembrava di ricordare di aver sentito una puntura spostando un tavolo e ho immaginato di essermi punto su qualche chiodo sporgente, o di essermi procurato una spina del legno. Pensando che una crosticina lasciata a se stessa ci avrebbe messo chissà quanto a venire via, mentre la spina del legno andava rimossa, ho pensato di rimuovere il tutto. Non è quasi uscito sangue, la parte nera sembrava davvero o una crosta o una spina, subito dopo si è formato un puntino nero microscopico, e mi è venuto in mente che qualche giorno prima avevo visto un puntino microscopico identico a quello appena formatosi, il che ha rafforzato l'idea che quanto da me rimosso fosse una crosticina che si era formata nei giorni per rimarginare la puntura.
Non ci ho più pensato fino a lunedì scorso (11 gennaio), quando, nello stesso identico dito e nello stesso identico punto, ho trovato un nuovo puntino nero, diametro 1 mm, consistenza dura e anch'esso o leggermente più "interno" o al livello del resto della pelle. E ho pensato di colpo al primo puntino, e che forse era un tumore che, rimosso artigianalmente da me che lo avevo scambiato per una crosticina, fosse tornato (e nel frattempo probabilmente diffuso anche altrove). Stavolta non l'ho toccato e ho visto che con il passare dei giorni la pelle tende a crescerci sopra, insomma è come se ci fosse una zona nerastra e dura con sopra della pelle "normale" trasparente. Nel frattempo, non ha cambiato di colore né di diametro. Di sicuro, il pomeriggio del giorno 6 gennaio non c'era, la mia fidanzata ricorda che la sera del 6, disfando l'albero di natale e raccogliendo i cocci di una pallina che era caduta e che era finita in briciole, ho dato un'esclamazione di dolore e secondo lei mi sono punto in quell'occasione... Il risultato è che sono quattro giorni che navigo su internet a vedere foto di melanomi, e non ce n'è uno che assomigli nemmeno lontanamente al mio puntino. I miei cari concordano che sia una crosticina e dicono che, essendo il dito più esposto a tagli e punture, è ovvio che il punto più candidabile a una lesione è quello. Suppongo che prima o poi dovrò andare da un dermatologo o perlomeno dal medico di base, ma intanto vorrei chiedere a voi: esistono melanomi che dal niente arrivano a 1 mm in pochi giorni e poi si fermano lì, e che eventualmente recidivano proprio nel medesimo punto, o semplicemente sono io che ho troppa fantasia?

Grazie mille e cordali saluti
[#2] dopo  
Dr. Maurizio Biagioli
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Gentile utente
Mi sembra, anche dalla lunghezza del suo racconto, che si stia complicando la vita per nulla. Tutto quello che riferisce non ha niente a che vedere con il melanoma. Vada dal dermatologo per una diagnosi e si metta la mente in pace.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Biagioli
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Consulto ripetuto per errore
Gentile utente
Mi sembra, anche dalla lunghezza del suo racconto, che si stia complicando la vita per nulla. Tutto quello che riferisce non ha niente a che vedere con il melanoma. Vada dal dermatologo per una diagnosi e si metta la mente in pace.
Cordiali saluti