Utente 144XXX
Gentilissimi, vorrei un consiglio in merito al mio caso:
Ho fatto uno spermiogramma dal quale è risultato una motilità del 30%
che si riduce al 20% dopo un ora
Ed una mobilità di 1-2 rispetto al valore minimo richiesto 2-3
Il numero di spermatozoi 40 milioni

In sintesi in seguito a questo spermiogramma ho effettuato un ecodoppler ed una ecografia ai testicoli, insieme ad un dosaggio ormonale.
E' risultato tutto ok

La mia domanda è questa: non essendoci una causa scatenante, è possibile intervenire in maniera farmacologica per migliorare la qualità del mio sperma?

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,lo spermiogramma esprime unicamente una potenzialita' statistica del potenziale di fertilita' di un maschio,che va correlata con il tempo da cui si cerca uni figlio (lo sta cercando?),con l'eta' della partner,la diagnosi ginecologica e quella andrologica.Ci aggiorni in maniera piu' dettagliata.Cordialita'.
[#2] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
lapossibilità esiste e comunque bisogna valutare se vale la pena farla anche in relazione alle condizoni della partner. Tenga presente che in assenza di causa scatenante i risultai non sono miracolistici e comunque tali terapie vanno prescritte sulla base di un quadro clinico e spermatico che solo una visita dal vivo puà grantire.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Caro lettore,

oltre alle corrette indicazioni già ricevute dai colleghi che mi hanno preceduto, se desidera poi avere ulteriori informazioni più precise sulla “complessità” che accompagna una infertilità di coppia, può leggere anche l’articolo pubblicato dalla collega Chelo sul nostro sito e visibile all’indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=52214.

Un cordiale saluto.

[#4] dopo  
Utente 144XXX

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Stiamo provando a concepire un figlio da 7 mesi... la mia partner è mia coetanea quindi 35 anni, che ad una visita di natura generale fatta circa 7 mesi non evidenziava alcun problema macroscopico.
Il medico da cui mi sono rivolto, non propriamente un andrologo, ma un ginecolo specialista in riproduzione assistita, (medico del centro privato in cui ho effettuato lo spermiogramma) mi ha detto che non essendo stata evidenziata una causa non c'era modo di intervenire.

Ora la domanda che vi rivolgo, è il caso che mi rivolga da un andrologo ''vero'', oppure effettivamente non ci sono margini per un miglioramente dettato da una cura farmacologica?
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,

in questi casi sempre bisogna consultare anche un andrologo con chiare competenze in patologia della riproduzione umana.

Se desidera poi avere più informazioni dettagliate sui corretti rapporti tra andrologo e ginecologo in un Centro di Procreazione Medicalmente Assistita, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=81909

Un cordiale saluto.
[#6] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Meglio un andrologo vero se lacompagna ha 35 aqnni, che a questa etàle signore tendono a perdere di fertilità a causa della riduzione della riserva ovarica. Faccia sapere se vule.