Utente 914XXX
Buongiorno a tutti.
Sono un ragazzo di 23 anni e prima di esplicare il mio problema vorrei avvertirvi che soffro da circa 2 anni di colon irritabile e sono una persona molto ansiosa. Vi indico anche la presenza di cristalli nelle urine perchè bevevo molto poco.
Ho notato che nella parte destra del mio addome, appena sotto l'ultima costola, ho un rigonfiamento duro al tatto e che mi causa un senso di oppressione e fitte continue, un dolore sopportabilissimo ma irritante.
Andai dal mio medico un mese fa pensando fosse il fegato, notò il gonfiore e mi prescrisse KAMAN 250mg.
Terminata la cura, sono stato meglio ma notavo sempre un po di gonfiore rispetto l'addome sx. Ora è una settimana che mi sono tornate le fitte, un po più frequenti e un po più dolorose. Effettivamente ho una dieta squilibrata e ritmi di riposo sbagliatissimi per via del mio lavoro, ma non riesco proprio a capire se il dolore provenga dal fegato, dalla cistifellea, dallo stomaco o dall'intestino. Quando mi visitò il dottore disse che avevo "le budelle piene d'aria" e mi diede anche un trattamento per quel problema. Noto anche che quando premo nel punto in cui avverto le fitte sento fitte anche dalla parte opposta simmetrica dell'addome. Non so se possano essere collegati altri sintomi ovvero fiato corto con un po di sensazioni strane dalla parte del cuore e capogiri appena faccio un respiro profondo a bocca aperta (io attribuisco però questi sintomi al mio stato d'ansia perenne, mi prende persino quando sono tranquillo steso nel letto).
Aspettando una vostra risposta vi porgo
Cordiali Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signore
se il suo medico le ha prescritto una terapia antibiotica dopo averla visitata è perchè ha sospettato una enterite e, visto il miglioramento riferito, probabilmente aveva ragione.
La cosa più logica sarebbe quindi di rivolgersi nuovamente a lui per sapere, dopo la visita, il da farsi : ad esempio riprendere una terapia farmacologica o effettuare degli esami ematochimici o magari una ecografia.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 914XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio per la celere risposta. Vorrei postare gli unici valori fuori norma nel periodo in cui avevo gonfiore addominale:

MCHC 36.1 (32.0-36.0)

RDW SD 36.6 (39.0-48.0)

ALT 53 (<41)

Ferro 53 (59-158)

Ho notato che negli esami precedenti avevo sempre l'RDW SD basso e l'ALT dai 47 ai 53. Negli anni in cui facevo attività sportiva agonistica non avevo un valore fuori norma, ora ho una vita completamente sedentaria e i valori sono giustamente cambiati.
Avrei paura che fosse un caso di steatosi epatica, mangio sempre fuori orario (spesso cibi grassi), bevo saltuariamente ma in quelle poche volte ho alzato veramente troppo il gomito.
Provvederò infatti a regolare la mia alimentazione e a riprendere l'attività fisica perchè questi dolori e sensi di oppressione all'addome si fanno sempre più intensi.
[#3] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signore

i suoi propositi dietetico-alimentari sono più che condivisibili. Per quanto riguarda i valori ematici riportati non sono significativi per qualche patologia specifica.

Cordiali saluti