Utente 145XXX
gentili dottori, vi scrivo per una consulenza su mio padre di 72 anni, in buone condizioni fisiche, ma che ha un diabete alimentare che varia intorno ai valori di 150. da qualche giorno in concomitanza di temperature rigidissime, i valori arrivano a volte anche a 200. Premettendo che uno specialista gli ha prescritto dell' insulina che fa la sera e che tiene il diabete abbastanza nella norma, volevo gentilmente chiedere se con le temperature rigide il diabete di tipo alimentare può salire di valori?? se esiste qualche correlazione?? o se ci può essere, quando fa freddo,qualche problema nel misurarlo con quei piccoli misuratori fai-da-te che si usano pungendo un dito, visto che il dito di una mano può essere una parte periferica del corpo?? grazie per il servizio che offrite e buon lavoro!

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Dr. Salvatore Gialdino
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CASTROVILLARI (CS)
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La glicemia nel soggetto non diabetico non correla con la temperatura esterna pero' potrebbe essere verosimile un incremento in caso di temperature particolarmente basse nella persona con diabete.I misuratori come lei li definisce sono invece strumenti molto attendibili.Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Dr. Mario Manunta
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PALERMO (PA)
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Gentile Signore, essedo medicitalia un sito di estrazione medico-scientifica, mi corre l'obbligo di specificare che "il diabete alimentare" non esiste. Quello che affligge suo padre è presumibilmente un Diabete Mellito Tipo 2 in trattamento insulinico. Detto questo andiamo al suo quesito. Le basse temperature pur influenzando il grasso bruno che risponde all’esposizione al freddo con un aumento del consumo di energia, proprio come il tessuto muscolare, non sembrerebbero avere effetto sul tasso di glucosio ematico. In atto non esistono dati scientifici in merito, tuttavia questo è argomento di studio presso il Centro PET dell’Istituto di Fisiologia Clinica (IFC) del CNR di Pisa che, con un gruppo guidato dalla Dottoressa Patricia Iozzo, sarà in grado fra qualche tempo di darci una risposta. I glucometri e le strice reattive utilizzati per la determinazione domiciliare della glicemia, risentono della temperatura bassa (come di quella alta) e il range di operatività varia a seconda del tipo. Tutte le case produttrici specificano nella confezione quale è l'intervallo di utilizzazione, anche se per tutte è pressocchè sovrapponibile. Quando c'è freddo è buona norma lavare le mani con acqua calda prima di effettuare la misurazione, questo più che altro per risolvere la vasocostrizione indotta dalle basse temperature sui capillari.
Restando a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento, le invio i miei più Cordiali Saluti.