Utente 144XXX
Buona Sera,
lo scorso 22 dicembre a mia mamma e'stato impiantato un pacemacker a seguito di un BAV di secondo grado tipo 2. Il pacemaker e'un Boston Scientific Altrua S207 DDD. Da quando ha avuto l'intervento lamenta sintomi strani localizzati al petto che arrivano fino alla gola. Dice di avere una ipersensibilita'della regione petto/gola, che provoca un lieve dolore al petto, a volte riesce a sentire delle pulsazioni sempre sulla sudetta regione. Sembra essere sensibile alla respirazione che a volte le provoca dei colpi tosse. E'ritornata dal cardiologo il quale le ha rifatto la prova sotto sforzo e le ha controllato le coronarie e a seguito di questa visita il dottore ha concluso che per quanto riguarda il cuore e'tutto a posto, l'unica cosa che ha potuto osservare e che ancora si perde qualche battito, pertanto a riferito che quando mia madre andra'al fare il primo controllo del pacemaker (prossimo 25 gennaio), lui contattera'direttamente la clina dove le hanno datto l'impianto per coordinare con loro quanto osservato dicendo che dovranno eseguire la regolazione del PM.
Per quanto riguarda i sintomi strani che mia mamma avverte, il dottore ha detto che probabilmente si trattava di una infiammazione e le ha prescritto una cura di 5 giorni dell'infiammatorio (OKI). Oggi mia mamma ha concluso i 5 giorni di trattamento ma i sintomi sopra descritti sono ancora presenti. Sarei grato se qualcuno potesse indicarmi a che cosa potrebbero essere legati e se ci sono esami consigliabili in questi casi. In oltre vi sarei grato se potreste delucidarmi in merito al fatto che mia madre ancora perde dei battiti e quindi se la regolazione del pacemaker e'l'unico elemento da prendere in considerazione.

Ultima cosa, il BOSTON SCIENTIFIC ALTRUA S207 DDD e'un pacemaker affidabile? Come si comporta con le interferenze elettromagnetiche EMI?

Ringrazio anticipatamente tutti i medici e lo staff di medicItalia.

Grazie
[#1] dopo  
Dr. Enzo Boncompagni
28% attività
0% attualità
12% socialità
PRATO (PO)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2009
Ha ragione il suo Medico, caro amico di Napoli. Lei deve ricordare che un pacemaker è un piccolo oggetto meccanico che viene impiantato sotto la cute, nel corpo umano. Può succedere che, fisicamente, l'accoglienza di questo improprio ospite da parte del corpo umano sia difficoltosa. Ma stia tranquillo: l'adattamento, in questo caso, è solo questione di tempo. Non stia a guardare la ditta produttrice, sono tutti otttimi dispositivi. Per quanto riguarda il funzionameto del cuore, invece, saranno i Colleghi che si sono occupati di questo impianto a guidarla. Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 144XXX

Iscritto dal 2010
Dr. Boncompagni,

La ringrazio per il suo pronto e sopratutto chiaro consulto.

Cordiali Saluti
[#3] dopo  
Utente 144XXX

Iscritto dal 2010
Egreggio Dr. Buoncompagni e staff di Medicitalia,

da quando ci siamo scritti l'ultima volta, mia madre ha ricevuto il suo primo controllo e regolazione del Pacemaker (lo scorso 25 gennaio) dove il dottore a appurato che il PM funzina corretamente.

Dopo la regolazione, quei disturbi che avvertiva sparirono ma da domenica scorsa ha iniziato di nuovo ad avvertire un disturbo localizzato alla regione dello sterno, che si presenta sotto forma di pulsazioni e leggero dolore alla suddetta regione.

Credete che anche questa volta questo disturbo sia legato all'adatammento con il PM oppure consigliate ulteriori analisi (l'impianto del PM risale al 22 Dicembre 2009)? Chiedo a voi perche' secondo i dottori che la seguono sia il PM che il cuore funzionano perfettamente come descritto nei consulti precedenti (cosa che ovviamente mi auguro sia cosi').

Inoltre vorrei portare alla vs. attenzione un'altro dettaglio:

durante il suo primo controllo del PM, il dottore per verificare il corretto funzionamento del PM, setto'la frequenza di pulsazione a 100 battiti al minuto senza avvertire mia mamma. Appena fece questo test mia madre pote'immediatamente avvertire che il cuore batteva improvvisamente piu' velocemente ed ovviamente si spavento'un po'. Inoltre disse che riusciva ad avvertire come delle scariche di corrente (lievi) sempre sulla regione del petto.
La mia domanda e'la seguente:

E'normale che mia madre potesse avvertire il cuore che improvvisamente iniziava a battere ad una frequenza di soli 100 battiti/min, e che in congiunta avvertisse queste scariche elettriche?

Cordiali Saluti.