Utente 139XXX
Gentili dottori, provo a raccontarvi la mia storia il più chiaramente possibile. Sono un ragazzo di 19 anni, che in passato ha avuto problemi di obesità. Fino a quando nel 2005 all'età di 15 anni decisi di iniziare a fare palestra abbinandola ad una corretta alimentazione, con una discreta integrazione proteica. Col tempo, nonostante i numerosi sacrifici, vedevo che la parte bassa del petto (i capezzoli) non riuscivano a tonificarsi e rassodarsi come il resto del corpo. A quel punto feci una scelta estrema, decidendo di assumere farmaci anabolizzanti con la speranza di risolvere il problema, ma questo mi portò solo a peggiorare la situazione, causandomi una vera e propria ginecomastia. A questo punto decisi di fare l'intervento, e dopo pochi mesi riuscii a notare i risultati sperati. Il problema è che da un paio di settimane ho notato di nuovo un rigonfiamento ai capezzoli, in particolare quello sinistro. Il problema mi è tornato da quando ho ricominciato a fare palestra, visto che ero fermo da due mesi causa infortunio alla mano, ma non ho subito nessuna perdita o aumento di peso. Non è che sia un problema ormonale? Da quando ho avuto l'intervento non c'erano stati più problemi del genere, nonostante abbia avuto anche un peso corporeo maggiore rispetto a quello attuale. Volevo inoltre sapere se il fatto di non avere rapporti sessuali per un periodo di tempo possa portare ad un rigonfiamento come è successo a me. Vi ripeto che non si tratta nè di ghiandola nè di grasso visto che entrambi sono stati asportati chirurgicamente, ma credo sia un eccesso di ormoni legato al fatto di non aver avuto eiaculazione per circa dieci giorni, aggiunto all'allenamento pesante che secondo me mi ha portato ad uno scombussalamento ormonale. Sto inoltre seguendo una dieta per eliminare il grasso, e non ho più preso sostanze anabolizzanti. Qual è il vostro consiglio? Anche sessualmente come dovrei regolarmi per questo problema, la privazione non fa altro che peggiorare? Mi scuso per essermi dilungato, e vi ringrazio per un eventuale risposta.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,non esiste alcun rapporto di causa-effetto tra l'attività sessuale,l'equilibrio ormonale e la comparsa di ginecomastia (o pseudoginecomastia).In prima istanza,quindi,consulterei il medico di famiglia per eseguire indagini ematochimiche generali ed ormonali
(testosterone totale,E2,Prolattina,LH,FSH,FT3,FT4,TSH),da
esibire ad un esperto andrologo che deciderà in merito ad un eventuale approfondimento diagnostico.Cordialità.