Utente 128XXX
Egregio dottore,

da alcuni mesi avverto un dolore alle ascelle, un pò più intenso a quella destra, unito talvolta a bruciore. Il dolore aumenta con la palpazione.
Nel corso di una visita dermatologia il medico mi ha detto di non riscontrare, nulla, neppure di sentire palline sottocutanee e che dunque sarebbe superflua una eventuale ecografia. In effetti toccandomi non sento nulla di anomalo, solo dolore alla palpazione e quando, ad esempio, tengo qualcosa sotto l'ascella. Mi dà fastidio, ad esempio, anche una camicia che tira sotto l'ascella!
Di che potrebbe trattarsi

Grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
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In assenza di linfonodi, l'unica causa potrebbe essere determinata da un'allergia, da una dermatite. Lo Specialista che ha avuto la possibilità di effettuare un esame clinico non ha riscontrato nulla. Se il fastidio dovesse continuare, le consiglio di chiedere un consulto. Nel frattempo, cambi il deodorante, se utilizzato. Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2009
Ho smesso di usare il deodorante già da un pò! E osservando la zona non ci'è alcun segno d'irritazione, come ha notato il dermatologo. Potrebbe trattarsi di un problema muscolare o di nervi?

Grazie
[#3] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
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Purtroppo, senza un esame clinico, non posso darle una risposta. Si faccia visitare da un altro Medico e si sottoponga ad una ecografia del cavo ascellare. Mi farà piacere conoscere l'esito ella visita, anche per darle un consiglio.
[#4] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2009
Egregio dottore,

l'ecografia ha dato il seguente esito:

Non si documentano linfonodi aumentati di volume con caratteri patologici.
Presente qualche linfonodo reattivo del tutto aspecifico.
Nulla da segnalare a carico del tessuto sottocutaneo e delle strutture muscolari.
Seocndo l'ecografe tutto assolutamente normale. Aggiungo che l'esame mi ha dato un pò di dolore alla pressione della sonda.

Le preciso da ultimo che i linfonodi reattivi erano presenti anche in una ecografia fatta 5 anni fa per altri motivi (infatti non avevo alcun fastidio ma feci un generale controllo dei linfonodi).

Può essere a questo punto un fastidio muscolare o nervoso.

Cordiali saluti e grazie

[#5] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
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Io penso che il fastidio lamentato possa essere causato proprio da quei linfonodi reattivi evidenziati. Proverei, pertanto, con una terapia antinfiammatoria specifica. Ne parli con il suo medico di famiglia. Buona serata
[#6] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2009
Posso chiederle da che dipendono quei linfonodi reattivi?
E come mai se lì ho da anni solo ora avverto fastidio?

Grazie ancora
[#7] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2009
Le preciso che l'esame fatto 5 anni fa mi era stato prescritto da un ematologo a causa di una linfocitosi (inversione formula leucocitaria) che dopo numerose analisi, tra cui la tipizzazione linfocitaria è stata definita congenita e non patologica.
Il dottore non dette dunque peso a quei linfonodi reattivi, presenti anche all'inguine e a livello sottomandibolare. Però a quei tempi non avevo dolori e fastidi ascellari.

Fu dunque una diagnosi affrettata?

Grazie ancora
[#8] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
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Giustamente, a suo tempo, è stata richiesta una visita ematologica oltre l'esame ecografico poichè si deve sempre escludere una patologia del sangue, come una leucemia, un linfoma. I linfonodi reattivi sono su base infiammatoria. Ora cio' che nel suo caso provochi la reattività linfonodale non posso dirlo, non conoscendo il suo caso specifico. E' pur vero che tali linfonodi sono stati presenti per anni e che non davano fastidio: ora è possibile che la sensibilità sia data da una recente infiammazione a carico del distretto gola o cavo orale, per esempio. Mi dispiace ma, a distanza, non posso darle una risposta certa sul suo caso.
[#9] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2009
Capisco la difficoltà nella diagnosi a distanza e la ringrazio per la disponibilità.

Le volevo solo precisare che soffor di faringite cronica con laringopatia da fumatore unita a tonsille ipertrofiche con un episodio di tonsillite con placche all'incirca una volta l'anno. Tuttavia il mio otorino non ha mai ritenuto opportuna una tonsillectomia, anche se un pò di gonfiore nella ziona della gola per me è la normalità.

Ho fatto di recente anche una ecografia tiroidea per tali ragioni che però non ha evidenziato nulla.

Ancora cordiali saluti
[#10] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
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Come vede, c'è sempre una spiegazione: la linfoadenopatia puo' essere originata dalla faringotonsillite cronica.
[#11] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille!

Dunque non devo preoccuparmi di questi linfonodi reattivi? Nè fare alcuna terapia?

Per la gola faccio cicli di aereosol più alcuni spray. Ho anche fatto alcune profilassi antibiotiche. Ora le tonsilliti sembrano un pò meno frequenti ma la faringite c'è sempre, aggravata probabilmente dal fumo!

Ancora un saluto
[#12] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
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Sarebbe bene curare la patologia responsabile anche dei linfonodi reattivi. Oltre una cura antinfiammatoria, esistono cure specifiche per la faringite cronica.
[#13] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2009
In questi anni ho effettuato le seguenti cure:

profilassi antibiotica con AUGMENTIN per 3 mesi, 10 giorni al mese;
aereosol con Clenil più soluzione fisiologica per 10 giorni ogni 2-3 mesi;
vaccino anticatarrale a ottobre novembre (ISMIGEN).
Sciaqui con OKI al bisogno

L'otorino che mi ora in cura mi ha fatto fare:

una inezione al mese di penicillina per 3 mesi associata a 20 giorni di nasonex;
rinopanteina e fisiomer per 20 giorni;
aereosol con acqua di sirmione e flumicil per 10 giorni;
grip stop per 10 giorni.

Cure antiinfiammatorie vere e proprie non mi sembra di averne mai fatte.

Allo stato sono sempre tra alti e bassi e mi sembra che cure o non cure cambi poco!

Per i linfonodi ascellarri, invece, l'ematologo di 5 anni fa non mi diede nessuna cura come le ho detto.
Allo stato, anche per il fastidio ascellare non ho preso nulla

Un saluto