Utente 327XXX
salve a tutti, in data 4 aprile 2007 sono stato sottoposto ad un intevento di ernioplastica inguinale destra. La convalescenza sembrava avere un decorso nella norma sino a quando, circa due settimane dopo l'intervento, ho comncinciato ad avvertire un dolore quasi sempre sopportabile ma continuo al testicolo destro. Osservando tale testicolo, ho notato esso che stazione in posizione anomala, più in alto del solito, shiftato leggermente in avanti e leggermente gonfio. Il chirurgo che mi ha operato, visitandomi, ha imputato tale situazione all'uso di una mutanda contenitiva troppo stretta, consigliandomi di non usarla più ed escudendo la necessità di un'ecografia di controllo. Secondo lui, infatti, il testicolo rientrerà spontaneamente e gradatamente nella posizione di sempre. Da circa 4 giorni non uso la mutanda in questione ed osservando il testicolo noto che esso si muove spontaneamente all'interno dello scroto, come a cercare una sede più naturale, ma continua in prevalenza a rimanere in posizione anomala. A questo punto mi chiedo e vi chiedo, ringraziondovi anticipatamente per la vostra cordialità e competenza: é il caso di effettuare comunque un'ecografia e/o una visita specialistica? Oppure la diagnosi del medico è sufficiente ed è necessario solo un pò di tempo per la scomparsa dell'infiammazione? é consigliabile una terapia antinfiammatoria?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
44% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
caro signore,
io non abbandonerei il chirurgo che l'ha operata, ma aspetterei ancora qualche giorno, e se casomia la situazione non migliora allora può pensare di rivolgeresi a qualche urologo nella sua zona
[#2] dopo  
Dr. Mauro Seveso
36% attività
20% attualità
16% socialità
CASTELLANZA (VA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Caro Utente,
dopo gli interventi di ernioplastica inguinale è possibile e frequente avere dei disturbi scrotali. Se tali disturbi non dovessero risolversi spontaneamente ad un mese dall'intervento le consiglio però un controllo ecografico scrotale e del canale inguinale. nel frattempo se i fastidi non hanno le caratteristiche di dolore, non e' necessario assumere farmaci o adottare particolari cautele salvo l'astensione da attività fisiche intense.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Roberto Mallus
36% attività
12% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2003
Gent.le utente,
le consiglio di ritornare ai controlli prescritti dal chirurgo che La ha operata.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Daniele Masala
28% attività
4% attualità
12% socialità
POZZUOLI (NA)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2006
Caro signore nel suo caso la cosa migliore da fare è probabilmente farsi rivedere dal colelga che l'ha operata e soprattutto avere molta pazienza perchè il tipo di intervento che lei ha subito piuttosto frequentemente porta delle possibili problematiche a carico del sacco scrotale e soprattutto del funicolo spermatico che per essere ben isolato deve essere ovviamente manipolato e tale manipolazione può tradursi all'atto pratico anche in una cospicua infiammazione che da luogo alla sintomatologia dolorosa.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#5] dopo  
Utente 327XXX

Iscritto dal 2007
Oltre a ringraziarvi per le vostre celeri risposte ho un'ulteriore perplessità da proporvi. La ripresa dell'attività sessuale può avere ripercussioni negative sull'infiammazione?