Utente 511XXX
Gentili Dottori,
mia figlia di 4 anni, che soffre di broncospasmi e di iperattività bronchiale, ha fatto il 14 Novembre scorso la prima dose del vaccino antinfluenzale stagionale (Vaxigrip 0,5) e, essendo il primo anno che faceva questo tipo di vaccino, avrebbe dovuto fare una dose di richiamo a distanza di un mese. A tutt’oggi (23 gennaio) non ha ancora fatto la dose di richiamo a causa di vari raffreddamenti prima e una bronchite asmatica poi. Nel frattempo il pediatra le ha prescritto delle analisi del sangue e tra le altre cose ha fatto richiesta di ricerca degli anticorpi antinfluenza A, Anticorpi antinfluenza B, Anticorpi parainfluenza, Anticorpi Anti Adenovirus. Ai primi due esami gli IgA e gli IgM sono risultati positivi. Ora mi chiedo: se mia figlia ha già contratto sia il virus dell’influenza A che quello della B ha senso andare a fare il richiamo di cui parlavo sopra? E la vaccinazione contro l’influenza H1N1 dobbiamo farla ugualmente, visto che il pediatra tempo fa l’aveva consigliata vivamente? Grazie per la cortese attenzione

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[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Probabilmente non ha senso.

In realta' il test "influenza A e/o B" si ferma a livello di tipo, mentre i virus sono antigenicamente diversi a livello di ceppo, quindi anche con l'esame in realta' non sappiamo se l'anticorpo e' quello prodotto dalla vaccinazione oppure se consegue a un ceppo diverso e a una infezione naturale. Di sicuro l'anticorpo c'e', cioe' la piccola reagisce, lasciamola reagire, inutile accanirsi.

Per la suina io mi sono vaccinato e con me ha funzionato (unico sano in una casa di malati), poi non mi sono piu' informato, sarebbe indicata se si confermasse che a febbraio arriva il secondo picco stagionale.

Della suina si sa che contagia molto ma e' poco grave, veda lei.