Utente 143XXX
salve dottore! vorrei chiedere consulto per un problema riscontrato nel 2003 e da allora nessuno mi ha dato una spiegazione... il disturbo inizia quando devo svolgere qualche mansione in piedi e con lo sguardo rivolto in alto e faccio degli sforzi con le braccia....la muscolatura del collo si contrae nel momento che faccio lo sforzo.....dopo 5 secondi sento le gambe che fanno quasi fatica a tenermi in piedi....dopo 15 minuti inizio ad avere delle vertigini sopratutto quando cammino...confusione in testa ( stato confusionale,intontito,fatica nel parlare,ragionare,) il disturbo svanisce dopo una settimana attenuandosi giorno per giorno. ho fatto tutte le visite piu inimmaginabili ma tutte con esito negativo..... rmn encefalo,raggi cervicale,ecografia alle vene collo anteriori,esame vestibolare....premetto che lo sforzo dura alcuni secondi....non so piu a chi rivolgermi! grazie in anticipo per l aiuto!
[#1] dopo  
Dr. Antonio Valassina
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Gentile signore
a distanza qualsiasi diagnosi è impossibile . Posso solo darle alcune informazioni di tipo generale.

Pur con i limit enormi delle scarse informazioni e dati da lei messi a disposizione, posso segnalarle che esistono alcune sindromi vascolari ch eprovocano distrbi dellacircolazione arteriosa diretta alla tesa in seguito a sforzi o ad aumentate richieste di lavoro muscolare.

Tra queste una che riguarda gli arti superiori èla sindrome del furto della succlavia.

Nella rara sindrome da furto della succlavia, un'arteria succlavia stenotica prossimalmente all'origine della vertebrale "ruba" sangue all'arteria vertebrale omolaterale, qualora venga richiesto un aumento di flusso ematico al braccio, come durante l'esercizio fisico. Il reperto angiografico di flusso invertito tra arteria vertebrale e l'arteria succlavia stenotica non è mai diagnostico in assenza di segni clinici indicativi di ischemia vertebro-basilare provocata da movimento dell'arto interessato.

Questo è solo un esempio di una delle possibili cause di alterazione del circolo arterioso diretto al cervello.

La diagnosi non è semplic e richiede competenze di chirurgia vascolare raffinate associaate a servizi di dignostica radiologica vascolare di alto livello.

Le suggerisco, per iniziare,una visita presso un chirurgo vascolare al fine di favorire un inquadramento adeguato dei suoi disturbi.

Cordialità
Dr. A. Valassina
[#2] dopo  
Utente 143XXX

Iscritto dal 2010
la ringrazio infinitamente per la risposta!