Utente 145XXX
salve qualche mese fa ho asportato un nevo sull'addome

descrizione macroscopica:
losanga cutanea di cm 0.6 x 0.4 con neoformazione di cm 0.4 diametro max pigmentata e piana.

diagnosi:
nevo melanocitico composto displastico,cn note di attivazione
margini laterali non valutabili.
si consiglia escissione piu ampia della lesione.

a questo punto mi sono rivolto AD UN CHIRURGO DERMATOLOGO ED HO FATTO un allargamento di pregesso

con analisi microscopica:
cute e sottocute sede di cicatrice dermoipodermica e di flogosi cronica granulomatosa con cellule giganti multinucleate da corpo estraneo.

non contento di cio ho fatto fare un consulto del nevo precedentemente asportato con esito:
nevo melanocitico composto con disordine architetturale.

devo sottolineare che sono pieno di nevi piu di 50,ed ultimamente ho fatto una epilluminiscenza devo mi hanno riscontrato 10 nevi melanocitici da tenere sotto controllo.

da sottolineare che nella mia famiglia nessuno ha mai avuto problemi di melanoma,vorrei chiedere se esiste una correlazione tra il mio caso e il mio lavoro.
mi spiego meglio per un addetto radio in una nave militare potrebbe essere anche in minima percentuale rischio che questi nevi si trasformino come stava facendo il precedente?
sapete a chi posso rivolgermi per qualche informazione piu dettagliata?
[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
52% attività
20% attualità
20% socialità
BRESCIA (BS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
Gent.le pz
A quanto risulta, dalla letturatura più validata, NON sussiste alcuna prova di correlazione tra onde ,radio o altre onde (es . ultrasuoni), che non siamo della categoria degli UV, e genesi di melanomi.
Tenga comunque presente che il fatto di avere nevi con aspetti displastici (CHE NON SONO MELANOMI!) spesso , oltre ai noti fattori ambientali , scottature solari pregresse , elio esposizioni continuative etc, sono ascrivibili precipuamente alla genetica.
Cordialità
[#2] dopo  
145463

dal 2010
Grazie mille.